Salute 20 Gennaio 2021 09:15

Psicologia a portata di click: realtà virtuale e app contro lo stress da Covid-19

Lo psicologo: «Con l’utilizzo di visori per la realtà virtuale portiamo medici e operatori sanitari, impegnati in prima linea nella lotta al coronavirus, nei luoghi dove sono stati felici. Per tutti gli italiani c’è Sygmund, un’app per consulenze psicologiche online ed immediate»

di Isabella Faggiano

Ritrovarsi nel luogo dove si è stati felici, per riprovare le stesse emozioni di un tempo, o di fronte ad uno specialista pronto ad offrire il suo aiuto oggi è possibile con un semplice click. Sfruttare la tecnologia per ottimizzare le prestazioni è l’idea che ha permesso ad Alessandro De Carlo, psicologo e docente all’università di Padova e alla Giustino Fortunato di Benevento, di realizzare due progetti di consulenza psicologica. Il primo, studiato per aiutare gli operatori sanitari in prima linea nella lotta al Covid, il secondo a chiunque senta il bisogno di consultarsi con uno specialista.

“Ti porto dove sei stato felice”

Il professore De Carlo ha messo a punto un protocollo d’intervento basato sull’utilizzo della realtà virtuale Limbix, con software creati in collaborazione con le università di Stanford, Harvard e Yale, per aiutare medici e personale sanitario a combattere lo stress causato dalla pandemia. «Il nostro progetto – racconta Alessandro De Carlo – è stato avviato già durante il primo lockdown nel Covid Hospital di Schiavonia, dove sono stati gestiti i primi casi e decessi da Covid-19».

Grazie all’utilizzo di caschi per la realtà virtuale, medici e operatori sanitari vengono “teletrasportati” nei luoghi a loro più cari, posti dove hanno vissuto momenti di intesa felicità. «Scelto il contesto ideale, attraverso un collegamento tra il visore di realtà virtuale e mappe tridimensionali presenti online, l’atmosfera viene ricostruita in poche decine di secondi. A questo punto – spiega De Carlo – il paziente, calato nel luogo scelto, viene guidato verso il recupero di emozioni positive e fisiologiche, funzionali a contrastare lo stress e l’ansia, anche attraverso degli esercizi, come quello della respirazione diaframmatica». I risultati ottenuti sono stati straordinari: «I primi operatori hanno riscontrando effetti benefici sulla loro capacità di gestire l’ansia e lo stress con sole due sedute. Dopo Schiavonia – aggiunge lo piscologo – il progetto è stato sperimentate in diverse realtà d’Italia ed esteso anche altre categorie professionali ritenute ad alto rischio».

Sygmund, un’app per tutti

L’Ipocondria, l’ansia da isolamento e la depressione, con il protrarsi della pandemia, si sono estese anche tra gli italiani non impegnati direttamente “sul fronte”. Per loro, il professore De Carlo ha ideato e lanciato la piattaforma Sygmund, grazie alla quale chiunque ed a qualsiasi ora può avere, tramite videochiamata, un confronto con uno psicologo iscritto all’albo. «Sono sufficienti tre semplici passaggi per ritrovarsi in contatto video con uno psicologo: scaricare l’app, accedere e rispondere a quattro domande (età, genere, luogo e motivo per il quale si vuole parlare con uno specialista). A questo punto – continua lo specialista -, sarà l’utente a scegliere se mettersi direttamente in contatto con uno psicologo o se fissare un appuntamento».

Un algoritmo creato ad hoc selezionerà tre psicologi più adatti alle esigenze selezionate dall’utente, che potrà effettuare la sua scelta consultando il curriculum di ognuno. Dopo il colloquio di conoscenza, lo psicologo proporrà un pacchetto che potrà prevedere dalle 5 alle 8 sedute. «Finora sono circa 400 gli psicologi che, avendo aderito al progetto, hanno seguito un corso di formazione per imparare la gestione della piattaforma. In questo periodo le richieste di aiuto sono quasi esclusivamente legate al Covid. E paradossalmente – conclude lo psicoterapeuta – le consulenze legata a problemi di coppia o a problemi di dipendenze sembrano essere scomparsi».

 

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