Salute 24 maggio 2018

Privacy, Onotri: «Chiediamo chiarimenti a Garante». Attesa per il governo: «Programma sanità fa ben sperare»

Il Segretario generale dello SMI Pina Onotri alla vigilia del Consiglio Nazionale del sindacato: «Faremo un bilancio di 40 anni di Ssn, un sistema in sofferenza». Poi torna sulle aggressioni ai medici: «Serve Commissione parlamentare d’inchiesta»

Immagine articolo

Il Consiglio nazionale dello SMI, Sindacato Medici Italiani, che si svolgerà a Tivoli dal 26 al 27 maggio, è alle porte. Tanti i temi che saranno affrontati dal Segretario generale Pina Onotri e dagli altri relatori, a partire da una riflessione sulla fase economica e politico-sociale attuale e sullo stato dell’arte del Sistema sanitario nazionale a 40 anni dalla sua nascita.  Un’assise che coincide con l’entrata in vigore del Regolamento europeo che va a modificare la normativa sulla Privacy e che avrà grande impatto sui dati sanitari. «Speriamo che da questo nuovo governo si riparta. Leggendo il programma sulla Sanità è un programma che fa ben sperare», afferma a Sanità Informazione Pina Onotri.

LEGGI ANCHE: PROTEZIONE DATI, MAGI (OMCEO ROMA): «I MEDICI HANNO PAURA DI SBAGLIARE. FAREMO UN VADEMECUM E UNA EMAIL PER RISOLVERE I DUBBI»

Il Consiglio nazionale SMI è alle porte, quali saranno i temi che si affronteranno?

«I temi saranno legati ai 40 anni del Sistema sanitario nazionale che è un sistema in sofferenza. Abbiamo avuto dieci anni di tagli, di smantellamento, di diniego di servizi ai cittadini. Speriamo che da questo nuovo governo si riparta. Leggendo il programma sulla Sanità è un programma che fa ben sperare. Noi come dirigenti del sindacato e come classe dirigente del nostro Paese siamo disposti a dare il nostro contributo affinché le cose vadano meglio».

Il 25 maggio entra in vigore la nuova normativa europea sulla privacy. Che cosa cambierà negli studi medici?

«Sicuramente avremo degli adempimenti in più. Su cosa ci tocca e cosa no ci sono ancora delle perplessità tanto è vero che come Smi abbiamo scritto al garante per chiederci di chiarire alcuni aspetti affinché noi possiamo adempiere a quelli che sono gli obblighi e a non incorrere in sanzioni. Ne daremo pronta informativa a tutti i nostri iscritti».

Dottoressa, parliamo di aggressioni ai sanitari. Quali sono le proposte e le iniziative che la Smi propone per porre un freno a questo fenomeno?

«Sicuramente noi vogliamo una legge che inquadri il medico come pubblico ufficiale. Che permetta di perseguire d’ufficio l’aggressore e non su denuncia di parte. Poi una campagna di sensibilizzazione portata avanti dalle istituzioni nei confronti della sicurezza delle cure e degli operatori sanitari, una commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno e sicuramente una migliore organizzazione del lavoro perché un’organizzazione che non garantisce dei servizi adeguati espone gli operatori ad essere aggrediti».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

 

Articoli correlati
Influenza, ecco perché vaccinarsi. Bartoletti (OMCeO Roma): «Complicazioni sono terza causa di morte per malattie infettive»
«Vaccinazione raccomandata a persone con patologie croniche, soggetti a rischio, personale sanitario e forze dell’ordine. Da effettuare tra fine di ottobre e l’inizio di novembre». I consigli di Pierluigi Bartoletti, vicepresidente OMCeO Roma
di Isabella Faggiano
D’Amato (Regione Lazio): «Prima riunione per l’Osservatorio per le aggressioni al personale sanitario»
Si riunirà oggi per la prima volta l’Osservatorio sulla sicurezza degli operatori sanitari istituito dalla Regione Lazio. Si tratta di una struttura, fortemente richiesta dagli operatori, per delineare e comprendere il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario che negli ultimi mesi ha visto aumentare a livello nazionale il numero dei casi denunciati. L’Osservatorio avrà il compito […]
Liste d’attesa, violenza e autonomie: OMCeO Bari chiede convocazione urgente del Consiglio sanitario regionale
Filippo Anelli, in qualità di Presidente dell’Ordine dei medici di Bari ha inviato al Presidente Emiliano, nella sua veste di Assessore alla Sanità una richiesta di convocazione urgente del Consiglio Sanitario Regionale della Puglia. L’Omceo ha richiesto di inserire all’ordine dei giorno della seduta il tema delle liste d’attesa e delle due proposte di legge […]
Scotti (FIMMG): «Formula 1+2. Ecco come cambiare la formazione in medicina generale»
Dopo la proposta FNOMCeO, il segretario della Federazione declina la possibile evoluzione: «Un anno di 'master' in collaborazione con l’università propedeutico al bando, alla medicina d'emergenza e a quella penitenziaria in cui c’è grave carenza organica»
Ospedale dei Castelli, presto l’apertura. Magi e Bartoletti (OMCeO Roma) visitano la struttura
“Ospedale all’avanguardia”. Cosi’ hanno definito il complesso del Nuovo Policlinico dei Castelli il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, e il vicepresidente, Pierluigi Bartoletti, al termine di una visita lampo nella struttura che diverrà operativa, secondo il cronoprogramma dell’Asl, il prossimo 18 dicembre. «I cittadini dei Castelli ma anche del litorale sud romano […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila