Salute 15 Settembre 2021 13:27

Osas, attivato al Campus Bio-Medico di Roma il servizio di polisonnografia domiciliare

Con la polisonnografia digitale il paziente può effettuare l’esame a casa e ricevere il referto entro tre giorni dal Policlinico Universitario Campus Bio-Medico

Osas, attivato al Campus Bio-Medico di Roma il servizio di polisonnografia domiciliare

Coinvolge il 3-5% della popolazione, ma solo 40mila persone la curano. È la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas), una patologia frequente e fortemente sottostimata caratterizzata da sonnolenza diurna e russamento notturno.

L’Osas e i rischi per la salute

A provocare le apnee notturne è il rilassamento dei muscoli durante il sonno che causa il collasso delle vie aree e blocca parzialmente il passaggio dell’aria. L’Osas, se non viene curata correttamente, può determinare malattie coronariche, aritmie, ipertensione, ictus, infarto e diabete di tipo 2. Anche la stanchezza e la sonnolenza diurna possono comportare pericolose conseguenze: il rischio di incidenti stradali è tredici volte superiore per chi soffre di Osas.

La correlazione tra le apnee ostruttive del sonno e le malattie cardiovascolari è ormai nota. Ecco perché è fondamentale riconoscere l’Osas con una diagnosi precoce e corretta. Uno degli esami diagnostici volti ad individuare o escludere la patologia è la polisonnografia. I dispositivi più moderni e tecnologici permettono di effettuare il monitoraggio dei parametri vitali notturni del paziente a domicilio attraverso un orologio e due sensori, uno al dito e uno al petto.

La polisonnografia domiciliare: i vantaggi

All’Università Campus Bio-Medico è possibile effettuare la polisonnografia domiciliare in modo semplice. «Il paziente non deve far altro che richiedere la prestazione – spiega a Sanità Informazione Gianluca Basso, responsabile dell’area privati della struttura –. Noi, insieme a Vedise, spediamo il device direttamente a casa, già preconfigurato con le informazioni necessarie affinché sia possibile effettuare l’esame. Il paziente non deve fare altro che collegare l’apparecchio».

Una volta effettuato l’esame, basterà trasferire tutte le informazioni su una piattaforma cloud «che consentirà l’accesso alla prestazione da parte del medico del Campus – specifica Basso – per una diagnosi finale che avverrà tra i 3 e i 5 giorni lavorativi. Il servizio prevede quindi un colloquio telefonico o una video visita con il paziente per un indirizzo terapeutico».

I vantaggi dei nuovi dispositivi sono tanti, uno su tutti la spedizione del device a domicilio. «Il paziente non deve più venire in struttura come succedeva precedentemente con altre tipologie di devices. Doveva fare la visita, farsi prescrivere la polisonnografia, montare il polisonnigrafo, tornare a casa sua e successivamente tornare a togliere il polisonnigrafo e attendere l’analisi dei dati e il referto. In questo caso, il paziente non si deve muovere, lo riceve comodamente a casa sua, effettua l’esame in totale serenità e comodità e poi lo butta. Questo device è usa e getta, non c’è obbligo di restituzione» precisa Basso.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Digiuno intermittente, la dietista: «Tagliare le calorie a periodi può aiutare a vivere più a lungo»
La nutrizionista: «Può essere praticato per due giorni alla settimana, non consecutivi, consumando meno di un quarto dell’energia abituale. Oppure si può concentrare l’assunzione di alimenti in 6-8 ore al giorno o mantenere il digiuno notturno di 12 ore»
Dalla pelle agli occhi, come e perché dobbiamo proteggerci dal sole?
La Fondazione Salmoiraghi & Viganò ha promosso un incontro con lo scopo di diffondere la cultura della salute degli occhi tra i cittadini
Non solo bombe: le malattie infettive sono l’altra faccia della guerra
Infezioni a trasmissione oro-fecale, HIV, tubercolosi e Covid-19 sono i nemici che, insieme ai russi, minacciano l’Ucraina. Cauda (infettivologo): «Necessari Emergency-Team in grado di identificare e trattare le emergenze al confine»
Giornata mondiale del sonno: ora le apnee si curano a casa
Attivo il servizio di polisonnografia domiciliare del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, in collaborazione con Ve.Di.Se. Hospital Spa
Mugnato (esperto in cyber security): «Dall’esplosione del conflitto in Ucraina incremento degli attacchi informatici»
Mentre la guerra in Ucraina continua a consumarsi, giorno dopo giorno, cresce il timore che degli attacchi informatici possano peggiorare la situazione, soprattutto se a finire nel mirino dovessero essere i Sistemi Sanitari Nazionali di tutti i Paesi che in questo momento sono impegnati nell’accoglienza dei cittadini ucraini bisognosi di cure
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 maggio, sono 527.393.956 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.283.228 i decessi. Ad oggi, oltre 11,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Salute

Vaiolo delle scimmie, la “profezia” di Bill Gates e il bioterrorismo

Bill Gates aveva parlato pubblicamente del rischio di future pandemia e di bioterrorismo, facendo riferimento a possibili attacchi con il vaiolo. Spazio per nuove teorie del complotto
Cause

Medici specializzandi, apertura della Cassazione su prescrizione, rivalutazione interessi e borse di studio

Due ordinanze della Cassazione riaprono la vertenza, con udienza pubblica. L’avvocato Tortorella: «La giurisprudenza può rivedere le sue posizioni in senso più favorevole ai ...