Salute 28 Marzo 2019

Oltre 13 milioni di italiani lontani dai servizi sanitari essenziali, Pagliacci (Sunifar): «Prevenzione e telemedicina, farmacie rurali avvicineranno cittadini a SSN»

Il progetto lanciato dal Sindacato Unitario dei Farmacisti Rurali e Cittadinanzattiva, con la collaborazione dell’Uncem. La presidente Sunifar: «Previsti interventi in cinque macro-aree: prevenzione, servizi di front-office, diagnostica e tele-assistenza, assistenza domiciliare, emergenza-urgenza. Per semplificare la vita delle persone e migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria ricevuta»

di Isabella Faggiano
Immagine articolo

Vivono lontano dai servizi essenziali, come la scuola, i trasporti e persino la sanità pubblica. Sono i cittadini delle aree rurali, quasi il 22% dell’intera popolazione italiana. Risiedono nel 52% dei comuni, coprendo circa il 60% del territorio nazionale. Percentuali che, tradotte in cifre, rivelano le difficoltà quotidiane di oltre 13 milioni di italiani. Problemi che ora potranno essere affrontati e, pian piano superati, grazie ad un progetto messo a punto dal Sunifar (il Sindacato Unitario dei Farmacisti Rurali) e Cittadinanzattiva, con la collaborazione dell’Uncem (Unione nazionale dei comuni, comunità ed enti montani). L’iniziativa prevede la definizione di Linee Guida per l’erogazione di una serie di servizi, ritenuti particolarmente utili nelle aree interne.

«Nel 2012 – spiega Silvia Pagliacci, presidente del Sunifar – il Ministero della coesione territoriale ha messo a punto la Strategia Nazionale per le Aree Interne volta a contrastare, nel medio periodo, il declino demografico di questi territori. Ma in questo le farmacie non sono rappresentate e non parlo solo di quelle rurali, ma anche di quelle urbane. Nelle aree interne, infatti, sono presenti anche centri con più di 5 mila abitanti».

LEGGI ANCHE: FARMACIE RURALI, PAGLIACCI (SUNIFAR): «IN MILLE RISCHIANO DI CHIUDERE, URGONO INVESTIMENTI»

Saranno cinque le principali macro-aree di intervento: prevenzione, servizi di front-office, diagnostica e tele-assistenza, assistenza domiciliare, emergenza-urgenza. All’interno di queste macro-aree sono stati individuati alcuni servizi di particolare utilità per le popolazioni locali: si va dai test diagnostici, agli screening di prevenzione di patologie di forte impatto sociale, fino ad ecg, holter cardiaco e pressorio, tele spirometria, consegna di farmaci, di dispositivi e di materiale per le medicazioni.

«È la telemedicina a destare il maggiore interesse – aggiunge Pagliacci – poiché in molte delle aree dove sorgono le farmacie rurali non ci sono servizi né ospedalieri, né ambulatoriali. Per questo, le farmacie possono dotarsi di strumentazioni in grado di collegarle con i principali centri di refertazione, avvicinando i cittadini alla sanità pubblica».

Ma i farmacisti hanno un ruolo fondamentale anche nell’ambito della prevenzione e del back office: «Offrendo screening, prenotazioni di esami e visite specialistiche, pagamento di ticket, ritiro referti – sottolinea la presidente Sunifar – possono dare un contributo rilevante nel semplificare la vita delle persone e migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria ricevuta».

Grazie alla stessa iniziativa promossa da Sunifar, Cittadinanzattiva e Uncem i farmacisti delle aree interne potranno partecipare ai lavori delle associazioni dei sindaci, facilitando così il coinvolgimento delle farmacie nelle attività previste.

E alla luce dell’appello lanciato alcuni giorni fa dalla stessa presidente Sunifar, sostenere queste farmacie diventa ancora più importante: «Mille farmacie rurali, su un totale di 7 mila, sono a rischio chiusura, perché non più economicamente sostenibili. Il farmacista – dice Pagliacci – è un imprenditore e la farmacia è un’azienda con i suoi costi. In queste aree dove è presente una popolazione anziana che spende poco, diventa sempre più difficile andare avanti. Spesso non arrivano nemmeno i farmaci necessari, perché queste farmacie sono state tagliate fuori dalla distribuzione diretta. Ma nonostante tutte le difficoltà, la farmacia rurale rimane l’unico presidio aperto di giorno e di notte, al servizio di queste popolazioni. Per tale motivo – conclude la presidente Sunifar – questo nostro nuovo progetto sarà solo un punto di partenza e non un traguardo».

 

Articoli correlati
Endowiki e Ambulatorio Virtuale: le soluzioni digitali di Ame. Agrimi: «Qualità e innovazione per medici e pazienti»
I due progetti innovativi in ambito assistenziale di Ame offrono vantaggi a professionisti e utenti: «I pazienti beneficiano di un ambiente qualificato in cui lo scambio di dati sensibili e personali avviene in tutta sicurezza; i medici possono garantire la continuità della cura al di fuori dell’ambulatorio fisico» ha spiegato la Responsabile Sanità Digitale di Ame Daniela Agrimi a Sanità Informazione
Farmaci, a Pavia sperimentazione su informatizzazione nella somministrazione ai pazienti a letto
Il Dg dell’ASST di Pavia Michele Brait spiega: «Questo consente una riduzione dell’errore, della tracciabilità della malattia, somministrazione di farmaci monodose con un valore aggiunto in termini di risparmio economico per quanto riguarda scaduti, scarti»
di Federica Bosco
Maltempo in tutta Italia, Federfarma: “Farmacie continuano ad assicurare il servizio alla popolazione”
Malgrado il maltempo che ha colpito molte zone di Italia, con grande impegno e tra mille difficoltà le farmacie rimangono operative per assicurare alla popolazione il normale servizio farmaceutico. “Anche in questa situazione di emergenza le farmacie confermano il proprio ruolo di primo presidio sanitario sul territorio, un punto fermo al quale i cittadini possono […]
20 novembre, Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia: al via “In farmacia per i bambini”
Martina Colombari testimonial e volontaria dell’iniziativa: “Ogni anno diamo un aiuto concreto a centinaia di case famiglia ed enti in tutta Italia”
Pronto soccorso, nel Regno Unito l’Nhs utilizza le farmacie per decongestionarli
In base al nuovo servizio Cpcs (Community pharmacy consultation service), attivo in duemila città, chi chiama il numero di emergenza 111 può essere dirottato sul più vicine farmacie per problemi di salute minori
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Salute

Burnout in sanità, i più colpiti? Giovani, donne e ospedalieri. I risultati della survey AME

Simonetta Marucci, coordinatrice del sondaggio dell’Associazione Medici Endocrinologi: «Continueremo ad analizzare il fenomeno per poi proporre risposte adeguate per migliorare la nostra attività ...
Diritto

Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»

Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata...