Salute 24 maggio 2018

Obesità, diabete e malattie metaboliche: arriva la macchina che mappa i grassi ed è made in Italy

Ha una sonda fluorescente che illumina i grassi e ne segue l’elaborazione e l’immagazzinamento. «Una scoperta importante per la ricerca biomedica» così Giuseppe Maulucci, Professore di Fisica alla Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica

Una macchina per combattere obesità, diabete e tutte quelle malattie in cui è coinvolto il metabolismo lipidico. Giuseppe Maulucci, Professore di Fisica alla Facoltà di medicina dell’Università Cattolica di Roma, descrive così la sua ‘creatura’: un apparecchio ‘mappa grassi’, realizzato con i collaboratori Marco De Spirito e Flavio di Giacinto, basato su una sonda fluorescente che ‘illumina’ le particelle di grasso. Ma come nasce questa strumentazione e quali le sue applicazioni? Lo abbiamo chiesto al suo inventore.

Professor Maulucci, com’è nato questo macchinario e quali novità introduce nel campo della medicina?

«Ci siamo scontrati nel nostro istituto con un problema rilevante che è quello di capire esattamente cosa succede ai grassi dal momento dell’assorbimento fino al momento dell’immagazzinamento. Durante il nostro studio, ci siamo imbattuti in una sonda fluorescente che ha fatto al caso nostro e abbiamo sviluppato una metodica di analisi che ci consente di monitorare l’assorbimento dei lipidi dal momento dell’assorbimento fino al momento del vero e proprio utilizzo. Questa scoperta è decisamente importante perché ha numerose possibilità applicative anche nel campo della ricerca biomedica».

LEGGI ANCHE: ALIMENTAZIONE QUESTA SCONOSCIUTA: IN INGHILTERRA GAP FORMATIVO CHE PREOCCUPA STUDENTI, MEDICI E PAZIENTI

Per quanto riguarda i farmaci, la macchina mappa grassi può aiutare nelle formulazioni?

«Assolutamente sì, numerosi farmaci hanno come effetto collaterale l’aumento o la perdita di peso; con questo macchinario è possibile studiarne l’assorbimento durante la somministrazione di medicinali. Inoltre la macchina può essere utile nella formulazione di farmaci contro l’obesità, oppure nei casi in cui ci siano dislipidemie per migliorare l’apporto lipidico o altri processi implicati in questo tipo di metabolismo».

La macchina è già applicabile sull’uomo o è ancora in via di sperimentazione?

«Al momento possiamo applicarla su delle biopsie, quindi quello che ha di più questa macchina rispetto alle metodiche tradizionali è che consente di rilevare i depositi lipidici con una risoluzione sub-micrometrica. Dunque, quello che al momento si può fare è prelevare biopsie in diversi organi e quindi analizzare i depositi lipidici localizzati in organi diversi dal tessuto adiposo. Intanto stiamo lavorando per trasferire questo tipo di macchinario ad un’analisi direttamente in vitro, questo è possibile ma richiede qualche altro anno di ricerca».

Questo macchinario in che campo potrà essere sfruttato?

«Sicuramente nel campo dell’endocrinologia, del metabolismo, nella formulazione di diete personalizzate, nel combattere obesità e in tutte quelle malattie in cui è coinvolto il metabolismo lipidico che nel mondo occidentale è messo a dura prova dai nostri stili di vita».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Obesità infantile, D’Arrando (M5S): «Dati Unicef preoccupano. Educazione motoria e alimentazione sana per sconfiggerla»
La deputa M5S è la prima firmataria di una risoluzione, già approvata in Commissione Affari sociali, sul contrasto all’obesità infantile: «Fondamentale lavorare sulla prevenzione»
Festività, stravizi alimentari e fake news: ecco le 5 diete più cliccate a dicembre
Dalla dieta chetogenica alla Dukan, passando per quella del ghiaccio: nel mese delle “abbuffate” gli italiani non rinunciano al Dottor Google. Lo rivela l’analisi di Consulcesi Club in collaborazione con Sanità Informazione. La dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, svela i segreti detox per godersi il Natale e spiega: «Per contrastare la ‘concorrenza sleale’ di Google i medici devono essere formati»
Asl Napoli 2 Nord: arriva la dieta gratis e senza prenotazione
Prevenire e contrastare l’obesità infantile, gli stili di vita scorretti e promuovere una sana alimentazione. Sono questi gli obiettivi del progetto dell’Asl Napoli 2 Nord, un territorio che presenta una percentuale di bambini in sovrappeso superiore alla media europea. In cosa consiste il progetto? Dodici biologi nutrizionisti avranno il compito di  formulare specifiche diete per […]
Firenze, al Meyer apre ambulatorio multidisciplinare contro l’obesità infantile
Endocrinologo, dietista e psicologa: sono questi i medici che compongono il team multidisciplinare del nuovo ambulatorio che il Meyer ha dedicato ai bambini con problemi di obesità. Gli specialisti prenderanno in carico i piccoli e le loro famiglie fornendo loro gli strumenti per affrontare una patologia che può essere molto invalidante per bambini e adolescenti, […]
Obesity Day, stop allo stigma sociale. Fatati (ADI): «Basta dare colpa alle abitudini alimentari. Il sovrappeso dipende anche da inquinamento ambientale»
L’edizione 2018 della campagna nazionale di sensibilizzazione promossa dall’Associazione Italiana di Dietetica chiede interventi urgenti contro la disapprovazione sociale e le discriminazioni a danno di persone con obesità
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano