Salute 8 Marzo 2020 08:39

Napoli, usato farmaco per artrite su due pazienti affetti da Polmonite da Covid 19

La somministrazione è stata possibile grazie alla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera dei Colli e l’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale. I medici: ««Già a distanza di 24 ore dall’infusione, sono stati evidenziati incoraggianti miglioramenti soprattutto in uno dei due pazienti, che presentava un quadro clinico più severo». Si sta valutando la possibilità di trattare altri pazienti in condizioni critiche

«Due pazienti affetti da polmonite severa Covid 19 sono stati trattati con tocilizumab, un farmaco off label anti interluchina 6 che viene solitamente utilizzato nella cura dell’artrite reumatoide ed è farmaco di elezione nel trattamento della sindrome da rilascio citochimica dopo trattamento con le cellule CAR-T». Lo comunicano in una nota l’Azienda Ospedaliera dei Colli e Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale.

«La somministrazione, avvenuta nella giornata di sabato ed avviata per la prima volta in Italia – prosegue la nota – è stata possibile grazie a una stretta collaborazione tra il direttore della Uoc di Oncologia dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Vincenzo Montesarchio; il direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto “Pascale” di Napoli, Paolo Ascierto insieme al virologo Franco Buonaguro e alcuni medici cinesi, tra cui Wei Haiming Ming del First Affiliated Hospital of University of Science and Technology of China e il team composto da tutto il personale del Cotugno. Ha visto in prima linea, tra gli altri, Rodolfo Punzi, direttore del dipartimento di Malattie infettive e urgenze infettivologiche; Roberto Parrella, direttore della Uoc Malattie infettive ad indirizzo respiratorio; Fiorentino Fragranza, direttore della Uoc Anestesia rianimazione e terapia intensiva; Vincenzo Sangiovanni, direttore della Uoc Infezioni sistemiche e dell’immunodepresso; Nicola Maturo, responsabile del Pronto Soccorso infettivologico del Cotugno e Luigi Atripaldi, direttore del laboratorio di Microbiologie e virologia».

«Già a distanza di 24 ore dall’infusione, sono stati evidenziati incoraggianti miglioramenti soprattutto in uno dei due pazienti, che presentava un quadro clinico più severo – spiegano Montesarchio e Ascierto – . Nell’esperienza cinese – aggiungono – sono stati 21 i pazienti trattati che hanno mostrato un miglioramento importante già nelle prime 24-48 ore dal trattamento, che si effettua con un’unica somministrazione e che agisce senza interferire con il protocollo terapeutico a base di farmaci antivirali utilizzati».

Sulla scorta di questi primi elementi si sta valutando la possibilità di trattare altri pazienti in condizioni critiche.

«In un momento come questo è di fondamentale importanza unire le forze e le esperienze dei nostri migliori professionisti per potenziare al massimo il sistema sanitario regionale e per dotarci di tutti gli strumenti necessari per fornire ai pazienti affetti da Covid 19 tutte le cure necessarie. Ringraziamo tutto il personale delle strutture ospedaliere coinvolte che, con rapidità e grande preparazione, hanno attivato tutte le procedure necessarie per garantire ai pazienti ogni strada percorribile nel percorso terapeutico» concludono Maurizio di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli e Attilio Bianchi, direttore generale dell’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Covid-19 in Europa: meno posti letto, più decessi. L’indagine Anaao Assomed
Dallo studio è emerso che ad ogni posto letto in meno per mille abitanti è associato un +2% di aumento della mortalità generale
Disabilità, Falabella (FISH): «Ora vaccini a disabili e caregiver. Con l’emergenza famiglie abbandonate»
La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap ha incontrato il neo Ministro alla Disabilità Erika Stefani. Sul piano vaccinale la proposta di dare priorità ai disabili attraverso la legge 104 che delinea lo stato di gravità. Il Presidente Falabella: «Occorre passare da un sistema di protezione a un sistema di riconoscimento dei diritti e di inclusione»
La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia
Al 1 marzo, sono 114.078.673 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.531.004 i decessi. Ad oggi, oltre 239,60 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del primo marzo: Ad oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto […]
Covid-19, nuovo report cabina di regia: «Chiara accelerazione aumento incidenza. Servono misure urgenti»
Pubblicato il monitoraggio settimanale di ISS e Ministero Salute: Rt stabile a 0,99. Cinque regioni a rischio alto
Tamponi molecolari, test rapidi e salivari: a che punto siamo con le tecnologie di screening del Covid-19?
Sanità Informazione ha fatto il punto della situazione con Massimo Pica, Presidente Assodiagnostici di Confindustria Dispositivi Medici
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 1 marzo, sono 114.078.673 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.531.004 i decessi. Ad oggi, oltre 239,60 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolta con un d...
Diritto

Se l’operatore sanitario non è vaccinato può essere licenziato? E in caso di contagio sul lavoro, l’INAIL paga? Le risposte dell’esperto

La campagna vaccinale contro il Covid-19 continua tra mille difficoltà. Cosa succede al lavoratore che rifiuta di vaccinarsi? L’azienda può prendere provvedimenti? Parla l’avvocato Andrea Marzia...