Salute 31 Maggio 2019 15:07

Milano, il concerto di Finardi all’Istituto Tumori: «Devo tutto a loro, hanno salvato mia moglie»

Il cantautore ha partecipato alla rassegna “Note sul tetto che scotta”. «È dimostrato, anche empiricamente da me stesso, che la musicoterapia è preziosa. Io se ho Bach o Mozart in cuffia uso metà dell’anestesia locale dal dentista», afferma a Sanità Informazione

di Federica Bosco

Ascoltare musica dal vivo in un ambiente sereno per rendere la degenza in ospedale più tollerabile: è questo l’intento della musicoterapia che l’istituto nazionale dei tumori di Milano propone dal 21 maggio al 16 luglio con la quarta edizione della rassegna di musica jazz, pop e rock “Note sul tetto che scotta”. Una musica che cura anima e corpo e che ieri sera ha visto protagonista Eugenio Finardi.

«Prima di tutto devo dire che a questo istituto devo moltissimo, perché anni fa mia moglie è stata salvata; l’hanno seguita con grande affetto e quindi sento un legame stretto personale. Oggi sono qui a restituire, a fare quello che secondo me tutti dovrebbero fare: donare una parte del proprio lavoro, delle proprie capacità, alla città, alla società, al Paese».

LEGGI ANCHE: IL POTERE SIMBOLICO DELLA MUSICA SPIEGATO DALLA MUSICOTERAPEUTA DAMIANI: «EDUCA, PREVIENE, CURA E RISOCIALIZZA»

Quanto per una persona che sta poco bene, l’aiuto della musica è fondamentale?

«È dimostrato, anche empiricamente da me stesso, che la musicoterapia è preziosa. Io se ho Bach o Mozart in cuffia uso metà dell’anestesia locale dal dentista, quindi penso che la musica sia un contatto con l’assoluto, l’universale, le leggi della musica sono le leggi della fisica, ci avvicinano all’assoluto e ci distaccano dal nostro costante relativo».

C’è una canzone a cui è particolarmente affezionato e che vuole dedicare ai pazienti che sono qui ad ascoltarla?

«Sì, ‘Amore diverso’, la canzone con cui chiuderò il concerto».

Articoli correlati
Musicoterapia o intervento musicale? Le differenze spiegate dall’esperto
Il musicoterapeuta AIM Filippo Giordano: «Gli effetti della musicoterapia su pazienti Covid-19 portino a rivalutare questa branca»
Il grande “Cor de Milan”: volontari pronti a partire e ad accogliere i profughi in città
Il Sindaco Beppe Sala alla partenza del convoglio di aiuti di Fondazione Progetto Arca annuncia un vademecum per l’ospitalità
A quattro anni le salva la vita, 30 anni dopo la ritrova collega in sala operatoria
Per Alessandro Giamberti, responsabile della Chirurgia Pediatrica del Policlinico San Donato di Milano, l’incontro con Valeria Terranova è stata una grande emozione. Nota la cicatrice di questa giovane anestesista specializzanda proveniente da Siena arruolata nel periodo Covid, e scopre che ad operarla era stato proprio lui. Oggi vanno insieme nelle missioni in Africa per salvare i bambini cardiopatici
In Libano la musicoterapia non suona più. Padre Maroun Harb: «Situazione drammatica, non possiamo aiutare i bisognosi»
Dopo la bomba di Beirut e la pandemia da Covid-19, il Libano è al collasso. A dieci anni dalla fondazione dell’Associazione Insieme, che promuovere la diffusione della musicoterapia con metodo Euterpe, Padre Maroun Harb lancia un appello: «La povertà è assoluta. Le persone continuano a lasciare il Paese, molti sono sanitari»
AAA cercansi pediatri a Milano: «20 mila bambini rischiano di restare scoperti»
L'appello di un pediatra di Gratosoglio ad ATS e Regione Lombardia: «Per coprire le zone più carenti necessari bandi straordinari»
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 24 maggio, sono 526.097.252 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.278.679 i decessi. Ad oggi, oltre 11,44 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Salute

Vaiolo delle scimmie, la “profezia” di Bill Gates e il bioterrorismo

Bill Gates aveva parlato pubblicamente del rischio di future pandemia e di bioterrorismo, facendo riferimento a possibili attacchi con il vaiolo. Spazio per nuove teorie del complotto