Salute 7 Agosto 2019 09:13

Maculopatia, Regione Lombardia e oculisti raggiungono accordo per terapie salva vista

L’assessore al Welfare Gallera: «Fornite agli specialisti le indicazioni necessarie per procedere alla prescrizione e continuità delle cure». Mazzacane (Goal): «Confidiamo nella collaborazione della Regione Lombardia per superare ogni difficoltà e per proseguire con l’impegno e la dignità professionale che ci contraddistinguono»

di Federica Bosco
Maculopatia, Regione Lombardia e oculisti raggiungono accordo per terapie salva vista

Accordo raggiunto tra Regione Lombardia e oculisti sulle terapie salva vista per i pazienti affetti da maculopatia. Ieri mattina, a Palazzo Lombardia si è svolto un incontro alla presenza dell’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, i rappresentanti della direzione generale Welfare, della Società oftalmologica lombarda e del Gruppo oculisti ambulatoriali a seguito della vicenda Avastin/Lucentis.

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Lo scorso 23 luglio, la giunta di Regione Lombardia aveva infatti stabilito in 55,60 euro il rimborso da corrispondere per le somministrazioni delle cure per il trattamento della maculopatia (degenerazione maculare legata all’età e della compromissione visiva dovuta a edema maculare diabetico), nell’ambito di un panorama terapeutico che presenta differenze enormi sul costo dei farmaci presenti sul mercato. Una decisione che aveva determinato una richiesta di maggiori informazioni da parte delle associazioni mediche del settore.

Positivo l’esito dell’incontro: «Le terapie salva vista non si interrompono – ha commentato l’assessore alla Sanità di Regione Lombardia Giulio Gallera –. In un clima costruttivo abbiamo fornito ai medici specialisti tutte le indicazioni necessarie per procedere alla prescrizione e continuità delle cure. Abbiamo condiviso l’assoluta correttezza del recente provvedimento di Regione Lombardia, fornendo le opportune garanzie circa la continuità terapeutica dei singoli pazienti, la procedura del consenso informato e l’eventuale cambio di farmaco in caso di inefficacia del trattamento. Ogni cittadino avrà dunque le terapie più appropriate per la propria patologia nel miglior rapporto costo beneficio».

«Abbiamo a cuore sia la salute visiva dei pazienti che la tutela professionale dei nostri colleghi medici oculisti – ha aggiunto Danilo Mazzacane, segretario generale Cisl Medici Lombardia e segretario della società scientifica Goal (Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi) -. Confidiamo nella collaborazione della Regione Lombardia per superare ogni difficoltà e per proseguire con l’impegno e la dignità professionale che ci contraddistinguono».

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Rientrati dunque i timori delle categorie sindacali sulla decisione di Regione Lombardia di prevedere nel rimborso per ogni singola somministrazione per occhio di due farmaci on label (ovvero più costosi ma certificati dalle autorità internazionali e nazionali) e di un farmaco off label (più economico, ma che non ha indicazioni specifiche per uso oculare). «La Regione ha fornito i chiarimenti necessari anche riguardo alla rete di farmacie ospedaliere pubbliche e private già operative per il confezionamento monodose del farmaco Avastin per l’uso intravitreale nel rispetto delle norme di buona preparazione», ha concluso Gallera.

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