Salute 10 Giugno 2020

Lombardia, Senior Italia FederAnziani: «Potenziare medicina del territorio per affrontare liste d’attesa post-Covid»

La richiesta lanciata dal Board di Senior Italia FederAnziani ha messo a confronto società scientifiche e organizzazioni sindacali di medici con l’Assessore regionale alla Salute Giulio Gallera in una tavola rotonda virtuale

«Mettere subito gli ambulatori specialistici territoriali della Lombardia in condizione di riaprire e riprendere la loro normale attività di presa in carico di pazienti cronici e di attività diagnostica, anche attraverso un aumento delle ore degli specialisti convenzionati interni del territorio». Questo l’appello lanciato dalle società scientifiche e dalle organizzazioni sindacali di medici riunite nell’Advisory Board di Senior Italia FederAnziani che ha promosso la tavola rotonda virtuale “Il problema delle cronicità al tempo del COVID -19 nella Regione Lombardia” nella quale medici e pazienti hanno presentato le proprie criticità all’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera.

«In Lombardia come altrove abbiamo una domanda inevasa di tre mesi nella gestione delle cronicità e nelle nuove diagnosi e, sia pure con la massima cautela per evitare i nuovi contagi, adesso occorre far ripartire la macchina, perché i malati cronici possano accedere tempestivamente a visite specialistiche e agli screening» dichiara Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani, riassumendo i risultati dell’incontro. «Tra marzo e aprile sono apparentemente spariti gli infarti e gli ictus da fibrillazione atriale, perché in molti hanno rinunciato a presentarsi in Pronto Soccorso persino di fronte a emergenze come queste, per paura del Covid. Interventi chirurgici delicati come quelli per le patologie valvolari sono stati rinviati con gravi rischi per la vita delle persone e importanti ritardi sono stati accumulati anche nelle diagnosi delle nuove patologie persino in ambiti cruciali come l’oncologico. Adesso è tempo di rimettersi in marcia».

LEGGI ANCHE: SENIOR ITALIA FEDERANZIANI ALL’UE: «IN ITALIA 11 MILIONI DI PRESTAZIONI RINVIATE NEL LOCKDOWN, PIÙ FORZA AI TERRITORI»

«Le norme che devono garantire il mantenimento delle norme di sicurezza complicheranno ulteriormente le liste d’attesa, quindi occorre aumentare l’offerta della specialistica dove possibile e incentivare nei controlli l’uso della medicina e del teleconsulto. Anche quella di aumentare le ore degli specialisti ove possibile rappresenta una soluzione possibile» dichiara Antonio Magi, Segretario Generale SUMAI Assoprof.

«Tra le maggiori criticità denunciate dal Board – – spiega FederAnziani in un comunicato – quelle delle prime diagnosi ferme per tre mesi, che nel caso di molte patologie sono la finestra di opportunità per un’efficace presa in carico del paziente, come nel caso della reumatologia. Nell’ambito della BPCO e dell’asma si è riscontrato un significativo calo dell’aderenza alla terapia. Rallentata anche l’oftalmologia, che in Lombardia vede effettuare 250mila interventi di cataratta ogni anno».

«Tra le proposte chiave dei medici – prosegue FederAnziani – il rafforzamento del numero di specialisti convenzionati interni negli ambulatori e l’aumento delle ore di incarico per quelli già in servizio e la valorizzazione del lavoro multidisciplinare, e della telemedicina e del telemonitoraggio che può essere uno strumento importante. Il Board ha chiesto un rafforzamento del rapporto tra centri ospedalieri, poliambulatori specialistici territoriali e medicina generale, ovvero di puntare sull’integrazione e il ricongiungimento del dato tra medicina del territorio (medicina generale e specialistica ambulatoriale) e specialistica ospedaliera. Si chiede di investire risorse economiche nell’ampliare gli organici sia dei medici di medicina generale che degli ospedalieri, di ricondurre i diabetologi nei loro reparti, di emanare linee guida uniformi nel territorio lombardo sul teleconsulto che pure non deve sostituire il rapporto medico-paziente».

LEGGI ANCHE: DA SENIOR ITALIA FEDERANZIANI ALLARME PER 24 MILIONI DI CRONICI: «RIAPRIRE SUBITO ATTIVITÀ SPECIALISTICA TERRITORIALE»

In merito alle linee guida sulle RSA emanate dalla regione Lombardia i pazienti chiedono «un’accelerazione, affinché gli ospiti delle strutture possano tornare a rivedere al più presto i loro familiari. Le RSA devono riprendere in sicurezza la loro funzione essenziale di risposta ai bisogni di LTC, continuando a dare un sostegno concreto non solo alla popolazione anziana non autosufficiente della Lombardia ma anche alle famiglie» prosegue Messina.

«Ampliare le risorse e le ore degli specialisti è una delle strade che stiamo considerando con grande determinazione, quindi valutiamo in modo positivo questa proposta – ha dichiarato l’Assessore al Welfare Giulio Gallera –. In Lombardia il sistema ha retto proprio perché sono state bloccate le attività ambulatoriali e questo ha consentito di gestire l’onda pazzesca del Covid ma ora occorre ripartire e costruire condizioni per proteggersi dall’urto di un’eventuale nuova ondata: il piano ospedali e l’incremento delle terapie intensive e subintensive hanno proprio questo obiettivo».

«Oggi il tema di come gestire le liste d’attesa è in cima alle tante nostre priorità. Sarà necessario sburocratizzare la sanità – conclude Gallera – valorizzare la telemedicina e concentrare gli sforzi nel preservare e tutelare i più fragili. Saranno inoltre presto necessarie vaccinazioni massive per gli over 65 e a tal fine i centri anziani potrebbero essere un luogo di elezione per campagne di vaccinazioni ampie, oltre alle tradizionali sedi già coinvolte. Senior Italia potrebbe avere un ruolo in questa misura di sanità pubblica assieme al mondo medico-scientifico che lavora al suo fianco».

Hanno partecipato:

Giulio Gallera – Assessore al Welfare della Regione Lombardia

Pierluigi Bartoletti – Vicesegretario Generale Nazionale FIMMG

Roberto Caporali – SIR – Società Italiana di Reumatologia

Stefano Carugo – SIC – Società Italiana di Cardiologia

Rossella Costantino – Comitato Scientifico Senior Italia FederAnziani

Regina Dagani – Presidente Regionale AMD – Associazione Medici Diabetologi

Salvatore Lo Cicero – Delegato SIP/IRS – Società Italiana di Pneumologia / Italian Respiratory Society e del Centro Studi SIP

Antonio Magi – Segretario Generale SUMAI-Assoprof – Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana e Professionalità dell’Area Sanitaria

Antonio Maggi – Presidente Regionale A.R.C.A. Lombardia

Domenico Mannino – Presidente Fondazione AMD – Associazione Medici Diabetologi

Luca Menabuoni – Presidente A.I.M.O. – Associazione Italiana Medici Oculisti

Roberto Messina – Presidente Senior Italia FederAnziani

Maria Lorenza Muiesan – VicePresidente SIIA – Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITA INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Chi è Je.suis.doc, medico su TikTok da 40mila follower: «Così ho avvicinato i giovani alla medicina»
Clip mimate e sequenze musicali per interagire con gli adolescenti e parlare di salute. Carlo Esposito: «TikTok mi ha permesso di catturare l’attenzione dei giovanissimi in modo semplice e immediato»
Telemedicina, passo avanti della Conferenza delle Regioni. Bologna (Misto): «Inserirla nei LEA e predisporre formazione ad hoc per i medici»
«Sono sicura che con la collaborazione tra istituzioni e professionisti nei Tavoli di Lavoro si possa trovare una strada comune a vantaggio dei pazienti e nel rispetto del Codice Deontologico» sottolinea il medico e parlamentare del Gruppo Misto
«Da grande voglio fare il medico ma…». Quando il test di Medicina ti cambia la vita
Quattro aspiranti camici bianchi si raccontano a Sanità Informazione: chi ha superato l’ostacolo del numero chiuso e chi ha lasciato il sogno nel cassetto
Puglia, Senior Italia FederAnziani: «Per abbattere liste d’attesa potenziare medicina del territorio»
La richiesta lanciata da FederAnziani ha messo a confronto società scientifiche e organizzazioni sindacali di medici con Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia in una tavola rotonda virtuale
Sanità lombarda: Marco Trivelli punta su diagnosi precoce e dialogo tra medici del territorio e ospedalieri
La ricetta del manager cresciuto con Formigoni ciellino doc: «Tamponi per anticipare i focolai e continuità assistenziale per gestire pazienti covid e cronici»
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...