Salute 30 Ottobre 2018 18:48

Legge di Bilancio, Zingaretti la boccia: «Spread alto brucia risorse anche per la sanità. Nel Lazio tagliamo sprechi e facciamo innovazione»

Il governatore è intervenuto all’inaugurazione del Centro Studi Clinici Fase 1 dell’IFO Regina Elena a Roma. «Siamo preoccupati – ha sottolineato – dopo discussioni infinite ancora non è chiaro quale sarà la manovra economica del governo». Poi torna sull’accordo stipulato con Sardegna, Valle d’Aosta, Piemonte e Veneto sul prezzo dei farmaci: «Ci farà risparmiare in tutto 31 milioni di euro e riguarderà un’area di 17 milioni di cittadini»

Legge di Bilancio, Zingaretti la boccia: «Spread alto brucia risorse anche per la sanità. Nel Lazio tagliamo sprechi e facciamo innovazione»

C’era il parterre delle grandi occasioni all’IFO Regina Elena di Roma per l’inaugurazione del Centro per gli studi clinici di Fase1 – Early Phase. Dal Sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, e poi l’assessore alla Sanità della Regione Lazio oltre a Francesco Ripa Di Meana, Direttore Generale IFO, e l’oncologo Francesco Cognetti, Direttore dell’Oncologia Medica 1 dell’Istituto Regina Elena, tutti hanno lodato l’investimento dell’ospedale, un centro di eccellenza della ricerca oncologica del Lazio che ora, con la fase uno che fa da ponte tra la ricerca pre-clinica e la ricerca sull’uomo, aggiunge un tassello importante che completa l’offerta della sperimentazione.

«Un investimento importante – sottolinea Francesco Ripa Di Meana –  per dotare il nostro Istituto di un grande centro pubblico a disposizione dell’industria farmaceutica e, presto, del network no profit. L’obiettivo finale è rendere Roma più competitiva, con tutte le sue strutture di ricerca, nella sfida globale dello sviluppo dei nuovi farmaci per l’oncologia e la dermatologia in Italia e nel mondo».

La certificazione della struttura per la fase 1 è stata di recente ratificata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), che ha stabilito nel 2015 e 2016 requisiti molto stringenti. L’investimento iniziale per l’attivazione del centro studi IFO è stato di 500 mila euro per tecnologie e risorse umane.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha sottolineato il grande investimento della Giunta sulla ricerca (100 milioni in cinque anni) e non ha rinunciato a qualche stoccata polemica verso il governo giallo-verde, soprattutto sui fondi alla sanità. «Ce la stiamo facendo, stiamo uscendo dal commissariamento innalzando la qualità delle cure, tentando di aggredire i nodi più complessi del nuovo sistema della salute ma oggi con l’IFO si fa un salto in avanti molto importante sulla ricerca in collaborazione anche con le industrie farmaceutiche per fare una ricerca utile e vicina ai pazienti – sottolinea Zingaretti – Per noi uscire dal commissariamento significa non essere pigri sia nel campo della ricerca che nel campo della gestione. Rivoluzionario è l’accordo che abbiamo chiuso con cinque regioni italiane per comprare farmaci che ci farà risparmiare in tutto 31 milioni di euro con un’area di 17 milioni di cittadini che solo per il Lazio comporterà un risparmio di circa 10 milioni di euro. È un esempio di come si può risparmiare efficientando la macchina amministrativa e di come per noi spending review è innovazione, non è taglio delle prestazioni. Ne abbiamo fatte tante, sia in sanità che non, ma questo credo che sia il primo accordo tra regioni che ha queste dimensioni e che indica una via perché noi continueremo così per il bene dei cittadini e per il bene del nostro sistema».

LEGGI ANCHE: SANITA’, MINISTRO GRILLO:«CONFRONTO ACCESO CON REGIONI: APRIREMO TAVOLO SU RISORSE». LA  REPLICA: «SIAMO INSODDISFATTI»

Poi l’affondo sul governo Conte e sulle poche risorse destinate alla sanità e giudicate insufficienti dalle regioni: «Noi più che altro siamo preoccupati che dopo discussioni infinite ancora non è chiaro quale sarà la manovra economica del governo – aggiunge il presidente della regione Lazio – Per ora il governo ha prodotto solo debiti e ha eliminato risorse finanziarie che sarebbero potute andare ai servizi e allo sviluppo. Siamo passati da 130 punti di spread agli attuali 300 circa che vuol dire che in questo Paese stanno aumentando solo i debiti e purtroppo si stanno fermando le infrastrutture. Quindi è una fase storica in cui aumentano i problemi e non c’è traccia di possibilità di aumentare la produzione. Anche i dati sul Prodotto interno lordo ci indicano che quel numero scritto in quel Def, 1,5%: purtroppo, lo dico da italiano, è una pia illusione. Quindi c’è come una sensazione che i conti della nostra Repubblica sono totalmente fuori controllo».

 

Articoli correlati
Cancro gastrico, intervento innovativo grazie alla fluorescenza
Arriva dalla Corea la tecnica che permette di colorare ed esportare solo le cellule tumorali, preservando la parte sana dell’organo colpito. Ideata nel 2016 e riconosciuta a livello internazionale nel 2020 è oggi praticata in Italia dal Professor Gian Luca Baiocchi dell’ASST di Cremona dove ha sede anche la scuola di chirurgia guidata da fluorescenza
di Federica Bosco
Dal trucco al volontariato, la politica si unisce nell’intergruppo “la forza e il sorriso” per il benessere psicologico dei malati oncologici
Promotrice dell’iniziativa la deputata della Lega Benedetta Fiorini: «Vogliamo promuovere al più presto misure di incentivazione fiscale in favore delle aziende che sviluppano e sostengono attività nel volontariato e nel sociale». L’idea nasce dal lavoro dell’omonima onlus che organizza laboratori di bellezza per donne in trattamento oncologico
Più tutele per i lavoratori con malattie oncologiche e croniche, alla Camera parte l’iter della legge. Le proposte
In commissione Lavoro cinque i Ddl depositati: tutti puntano ad aumentare il “periodo di comporto”, il tempo in cui il lavoratore ha diritto alla corresponsione di una retribuzione o un'indennità. Plaude la FAVO da anni impegnata sul tema. Si punta anche ad estendere le tutele per lavoratori autonomi e liberi professionisti
Piano europeo contro il cancro, Costa: «Paesi siano coordinati e usino budget comune»
Il co-fondatore di Onda e già segretario della scuola europea di Oncologia di Veronesi sarà special adviser della commissaria alla salute per l’attuazione del piano Beating Cancer a cui sono stati destinati 4 miliardi di euro di finanziamento
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 21 settembre, sono 229.083.964 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.700.041 i decessi. Ad oggi, oltre 5,93 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Salute

Pericarditi e miocarditi dopo il vaccino, Perrone Filardi (SIC): «Casi rari e mai gravi»

Dopo i casi della pallavolista Marcon e del calciatore Obiang colpiti da pericardite e miocardite, la parola al professor Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di C...
di Federica Bosco