Salute 11 Febbraio 2022 12:25

«Io non sono la mia malattia»: il grido di speranza di Antonella Ferrari per i malati di sclerosi multipla

L’attrice e scrittrice è madrina dell’AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, da 20 anni. Testimonial della nuova campagna “L’Apparenza Inganna”, Antonella parla di sé a Sanità Informazione: «Avevo 11 anni quando sono comparsi i primi segni della malattia. La diagnosi è arrivata a 29. È stata quasi una bella notizia: finalmente conoscevo il mio nemico e potevo iniziare a combatterlo ad armi pari»

«Non dovete mollare. Mai. Non dovete rendere la malattia protagonista della vostra vita: voi non siete la vostra malattia. Io non sono la mia malattia». Antonella Ferrari, attrice e scrittrice lancia un messaggio di speranza a tutte le persone che soffrono di sclerosi multipla: solo in Italia viene annunciata una nuova diagnosi ogni 3 ore.

L’apparenza inganna

Antonella Ferrari è madrina dell’AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, da 20 anni. E anche nel 2022 continua il suo impegno da testimonial con la nuova campagna “L’Apparenza Inganna”, che punta a rendere visibile l’invisibile. «Ci si accorge che una persona soffre di sclerosi multipla solo davanti ad una carrozzina o ad una disabilità evidente», dice Antonella. Ma, oggi, grazie ai progressi della ricerca scientifica il 75% dei malati continua a camminare con le proprie gambe. «E questo – aggiunge l’attrice – non significa che la vita di tutti i giorni sia semplice. Non lo è affatto».

La storia di Antonella

I sintomi di Antonella Ferrari, all’esordio della malattia, non li hanno “visti” nemmeno i medici: «Avevo 11 anni quando sono comparsi i primi segni della malattia. Ma ho dovuto compierne 29 per ricevere la diagnosi giusta – racconta la donna – . Nei vent’anni intercorsi mi sono sentita dire di tutto, tranne che la verità. C’è chi mi diceva che era colpa dello stress, chi che era tutto solo nella mia testa. E invece, altro che stress, immaginazione o suggestione, si trattava di sclerosi multipla. Forse sarebbe bastato che quei medici mi ascoltassero di più, che fossero disposti ad andare oltre l’apparenza e la mia diagnosi sarebbe arrivata prima. Quando me l’hanno comunicata per me è stata quasi una bella notizia: finalmente conoscevo il mio nemico e potevo iniziare a combatterlo ad armi pari».

«Voi non vedete la mia malattia, ma io la sento»

Un nemico che non le ha impedito di proseguire a testa alta per la sua strada, raccogliendo numerosi successi sia come attrice che come scrittrice. «Nel mio caso – dice Antonella Ferrari – la frase “l’apparenza inganna” calza a pennello. Ricevo tantissimi messaggi di persone che si complimentano con me nel vedermi in tv sempre in forma, truccata, con i tacchi. Molte delle quali giungono alla conclusione che, in realtà, io non stia così male. Ma non sanno che, come moltissime altre persone affette da sclerosi multipla, ho dei sintomi invisibili, che chi mi guarda non vede, ma che io, purtroppo, sento sulla mia pelle, sul mio corpo, ogni giorno».

I sintomi invisibili

La fatica è uno dei sintomi più comuni della sclerosi multipla. Tra i disturbi visivi, frequenti soprattutto all’esordio della malattia, ci sono la neurite ottica, lo sdoppiamento della visione (diplopia) o l’oscillazione ritmica e involontaria degli occhi (nistagmo). Non è raro che chi soffre di sclerosi multipla percepisca un calo delle sensibilità al tatto, al caldo e al freddo o un’alterazione della percezione del dolore. Ancora, problemi sfinterici, vescicali e intestinali. Non mancano nemmeno disturbi che colpiscono la sfera cognitiva, come deficit dell’attenzione o della memoria, difficoltà a mantenere la concentrazione, problemi ad effettuare calcoli o pianificare attività complesse, a svolgere più cose contemporaneamente.

«Comunicare è un dovere»

Sono più di 30 i sintomi della sclerosi multipla e molti ci sono ma non si vedono. «La nuova campagna dell’Aism – dice Antonella – ha colto perfettamente nel segno: è necessario che tutti conoscano quali conseguenze possa avere una malattia come la sclerosi multipla nella vita di tutti i giorni. Deve essere offerta ad ognuno di noi la possibilità di conoscere, di approfondire. Per questo, vent’anni fa ho accetto immediatamente di diventare madrina di Aism. Credo che tutti i personaggi pubblici abbiamo il dovere di farsi portavoce di importanti campagne di sensibilizzazione. E ancor di più, chi come me, può parlare in prima persona».

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Giornata Sclerosi Multipla: l’Italia si tinge di rosso e “balla” al ritmo di Tik Tok
Al via, dal 30 maggio al 5 giugno, la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla promossa da AISM. Presentata l’Agenda 2025 sostenuta dai principi di una rinnovata Carta dei diritti e dalle evidenze del Barometro della SM 2022. Vacca (AISM): «Ventotto priorità strategiche e 184 azioni per migliorare assistenza, inclusione e partecipazione»
Sclerosi multipla: un modello sperimentale dimostra il ruolo della risposta immunitaria
Un gruppo di ricercatori internazionali, coordinato dal Dipartimento di Scienze cliniche internistiche, anestesiologiche e cardiovascolari della Sapienza, ha dimostrato per la prima volta come la risposta immunitaria peggiori il decorso della malattia nei pazienti affetti da sclerosi multipla. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Cell Death & Disease
Giornata Sclerosi Multipla, 70 Paesi in rete per ripartire dopo l’emergenza
Il presidente Aism Vacca: «200 mila gardenie distribuite da 13 mila volontari. Un piccolo gesto per sostenere la ricerca, l’arma più efficace contro la sclerosi multipla»
di Isabella Faggiano
Sclerosi multipla aggressiva: nel trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche nuove speranze di trattamento
L’efficacia a lungo termine è stata dimostrata, per la prima volta, da uno studio retrospettivo condotto dai ricercatori dell’università di Genova e dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino. In primavera partirà in Italia uno studio clinico controllato randomizzato multicentrico
di Isabella Faggiano
Sclerosi multipla, un trattamento in compresse per 20 giorni in 2 anni è il più efficace per le forme recidivanti
Le terapie innovative per la sclerosi multipla tra i temi portanti del 51° Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurologia. De Stefano: «Migliorare non solo l’instabilità fisica dei nostri pazienti, ma anche quella cognitiva»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 7 dicembre 2022, sono 646.415.951 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.644.903 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa
Covid-19, che fare se...?

Che differenze ci sono tra i sintomi del Covid e quelli dell’influenza?

Da quando Omicron è diventata la variante dominante è più difficile riuscire a distinguere l'infezione Covid-19 da una normale influenza. Ci sono solo lievi differenze fra le due ...