Salute 27 Ottobre 2015 10:41

Il bollettino del Ministero

Il ruolo chiave dei medici nel promuovere le vaccinazioni

di Ministero della Salute
La salute, in un mondo globalizzato qual è quello in cui viviamo oggi, non è un tema regionale o nazionale, ma si pone come una questione mondiale. I virus e le malattie infatti non hanno confini e necessitano di una strategia globale per prevenirne la diffusione e per affrontarli. La vaccinazione rappresenta in tal senso la prima arma di prevenzione e il principale strumento a nostra disposizione per arginare il diffondersi delle epidemie. In questi ultimi tempi però abbiamo osservato una flessione nel ricorso alle vaccinazioni dovuta sia ad una diminuzione della consapevolezza della loro importanza sia a campagne antivaccinazioni prive di evidenza o dimostrazione scientifica condotte sul web e sui social media che hanno contribuito ad instillare dubbi nelle persone sulla loro sicurezza ed efficacia.

Credo che questa sia una situazione molto allarmante perché la paura dei vaccini diventa un problema non solo per la salute della singola persona non vaccinata, ma di tutta la comunità. Per questo ritengo importante ricordare a tutti che in tema di sanità è necessario che il cittadino si affidi a fonti certe e non alle dicerie. Il ruolo dei medici di famiglia e dei pediatri è in tal senso molto importante perché la chiave per il successo dei programmi di vaccinazione è la fiducia della popolazione nella sicurezza dei vaccini. Promuovere la consapevolezza nelle persone che la vaccinazione è uno strumento di prevenzione insostituibile è fondamentale perché la disinformazione si combatte con l’informazione corretta.

Beatrice Lorenzin 

Articoli correlati
Lockdown controproducenti, in alcuni paesi hanno aumentato i contagi
Uno studio dell'Università della Finlandia orientale ha dimostrato che, in alcuni paesi, i lockdown sono stati inutili e controproducenti. In altre parole, i blocchi completi hanno aumentato la diffusione dei contagi
Depressione e malattie organiche, il legame killer che abbassa l’aspettativa di vita
Numerosi studi internazionali dimostrano un aumento della mortalità legata a patologie non trasmissibili nei soggetti affetti da disturbo depressivo
Pediatri, medici del 118, guardie mediche: la carenza di camici bianchi investe il Molise
Nella regione si registra una grave carenza di pediatri ospedalieri e il Punto nascite di Isernia rischia di chiudere. Crudele (OMCeO Isernia): «Non bisogna fare avvisi per sei mesi a tempo determinato, ma concorsi che diano una stabilità». De Gregorio (OMCeO Campobasso): «La coperta è corta, abbiamo troppe sedi di guardia medica»
di Francesco Torre
Vaiolo delle scimmie, pazienti contagiosi fino a 4 settimane
Il virus del vaiolo può essere trasmesso fino a 4 settimane dalla comparsa dei sintomi. Nel frattempo in Italia si registra il quarto caso e negli Usa viene approvato un nuovo farmaco
Quali sono i sintomi del Long Covid nei bambini?
Il Long Covid non risparmia neanche i bambini. Molti i sintomi: da affaticamento persistente a mal di testa fino a problemi di concentrazione, diarrea, mal di stomaco e altri ancora
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 1° luglio, sono 547.500.575 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.335.874 i decessi. Ad oggi, oltre 11,74 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Il vaccino può causare il Long Covid?

Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali