Salute 21 Novembre 2018

Farmacia, il futuro della professione. Mandelli (FOFI): «Legge 2009 ha posto basi, ora lavorare su deospedalizzazione e rete tra attori sistema»

«Basta aprire una porta per trovare dietro al bancone un professionista che ti ascolta, questo è il farmacista, sempre sul territorio e accanto al cittadino». L’intervista a Andrea Mandelli in occasione dei 40 anni del SSN

Immagine articolo

Un professionista multitasking e iper accessibile sul territorio: questa la descrizione che Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti Italiani (FOFI), fa del farmacista del futuro. Una figura che ha un ruolo prioritario nel tessuto sanitario del Paese perché «basta aprire la porta di una farmacia e il professionista è lì, a portata di tutti, disponibile a interfacciarsi con le richieste del cittadino», prosegue il primo rappresentante della Federazione. Ad incrementare l’efficacia di questo professionista sanitario, colonna portante del Sistema sanitario nazionale, una rete d’interscambio che coinvolge tutti gli attori del sistema e che mette al centro il paziente e le sue necessità.

LEGGI ANCHE: FARMACISTI, MANDELLI (FOFI): «NON SOLO ‘DISPENSATORI DI FARMACI’, MA RIFERIMENTO PER LA SALUTE. LA FARMACIA DEI SERVIZI NOSTRO GRANDE IMPEGNO»

Presidente Mandelli, il Servizio sanitario nazionale ha compiuto 40 anni, in questi anni qual è stato il percorso del farmacista?

«Il farmacista in questi anni ha subito tante trasformazioni, il suo ruolo è stato molto importante nell’ambito del sistema e vogliamo che rimanga tale per i prossimi 40 anni. La sfida che vogliamo affrontare in futuro è quella che abbiamo cominciato con la legge sui servizi del 2009 (decreto legislativo 153/2009, in attuazione della legge 69/2009 ndr.), che garantisce una serie di prestazioni utili per il paziente e istituisce la farmacia dei servizi che rimane vicina all’utente ed è un vantaggio non solo per il paziente stesso ma anche per lo Stato. L’obiettivo è favorire la deospedalizzazione che porta vantaggi economici innegabili e l’evoluzione della professione va proprio in questa direzione. La farmacia dei servizi è la possibilità di coinvolgere il farmacista nell’aderenza alle terapie, quindi un cambiamento di paradigma che va di pari passo con la necessità di razionalizzare le spese proprio per permettere a questo SSN di festeggiare altri compleanni».

Nel futuro il farmacista può avere un ruolo ancor più centrale?

«Credo che sia ineludibile, è evidente che andare sul territorio non può prescindere dalla figura di un professionista iper-accessibile con cui ogni cittadino può venire in contatto: basta aprire la porta di ogni farmacia per trovare un farmacista che ti aiuta a risolvere un problema. Da sottolineare anche l’importanza di una rete che leghi altre figure come medici e infermieri all’interno dell’assistenza al paziente. Il ruolo del farmacista è definito e lo stiamo costruendo ogni giorno per renderlo sempre più efficace nell’assistenza al cittadino perché questa è la cosa più importante».

LEGGI ANCHE: ADERENZA TERAPEUTICA, CITTADINANZATTIVA: DAL 30% AL 50% DEI FARMACI NON SONO ASSUNTI IN MODO CORRETTO. IN UE OLTRE 194MILA DECESSI

La rete tra tutti gli attori del sistema a cui fa riferimento (farmacista, medico e professioni sanitarie) esiste già? Se sì, come renderla più forte?

«Ritengo che la rete tra professionisti è già di fatto sul territorio, ed è una normalità quando è a cuore le sorti del paziente. È prioritario concentrarsi sull’utente per risolvere il problema battendo gli steccati della professione per avvantaggiare l’assistenza. Io credo che i professionisti sul territorio già facciano rete e noi a livello centrale dobbiamo cercare di parlarci di più e trovare quelle soluzioni che, con un dialogo sereno e nel rispetto delle competenze di tutti, sono fondamentali per rimanere sempre al fianco del paziente, quindi l’obiettivo è sempre di più incrementare una sinergia del rispetto dei ruoli».

Articoli correlati
‘Milano taking care’, consigli ed esami per migliorare gli stili di vita. La madrina Susanna Messaggio: «Prevenzione per invecchiare bene»
Nella città meneghina si è svolta la due giorni di esami e consulenze con professionisti della salute. Ruolo fondamentale delle farmacie, Vintani (Federfarma Milano, Monza e Lodi): «Con farmacia dei servizi esami per dare ‘alert’ al paziente». E Doc generici lancia l’avatar Mario per promuovere l’importanza della prevenzione e del monitoraggio della salute con il supporto di nuove tecnologie
di Federica Bosco
Farmacie ai farmacisti, Contarina (Federfarma): «Bene Grillo. Speriamo non ci siano “manine” contro ddl»
Il vicepresidente di Federfarma commenta le intenzioni del Ministro di abolire la norma che apre le farmacie alle multinazionali: «Il disegno di legge dell’onorevole Trizzino prevede che i farmacisti detengano almeno il 51% della proprietà delle farmacie e aiuti per presidi rurali»
‘Tour della salute’ e ‘crescendo in salute’: prevenzione e benessere in 14 tappe
Il ministro Grillo: “Accompagnare i cittadini verso un percorso di salute significa valorizzare il diritto sancito dalla Costituzione”. Baccini (Federfarma): "Garantire l’assistenza sanitaria ad un numero crescente di anziani e di malati cronici è la grande sfida del Servizio Sanitario Nazionale. Le farmacie possono contribuire enormemente al raggiungimento di tale obiettivo"
Farmacie rurali, Pagliacci (Sunifar): «In mille rischiano di chiudere, urgono investimenti»
Il Presidente del Sindacato Unitario dei Farmacisti rurali spiega ai nostri microfoni il difficile momento che stanno vivendo le farmacie che si trovano in zone d’Italia con popolazione inferiore ai 5mila abitanti: «Dobbiamo capire che queste farmacie sono una vera opportunità per il nostro Paese. La politica ci ascolti»
di Cesare Buquicchio e Arnaldo Iodice
Donne, Margiotta (Farmaciste Insieme): «Con “Progetto Mimosa” aiutiamo le vittime di violenza» »
La vincitrice del titolo “Farmacista dell’Anno” 2018 spiega ai nostri microfoni in cosa consiste il progetto a tutela delle donne maltrattate e quali sono le prossime iniziative dell’associazione
di Cesare Buquicchio e Arnaldo Iodice
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...