Salute 11 aprile 2018

Adolescenti italiani a rischio fake news sui vaccini. La guida dei pediatri SIMPE per riconoscere le “bufale no vax”

Un manuale pensato per tenere gli adolescenti lontani dalle notizie false e tutte le conseguenti collaterali: questo il succo dell’iniziativa della Società Italiana Medici Pediatri, guidata dal Presidente Giuseppe Mele. Al via anche la campagna social di sensibilizzazione #condividiresponsabilmente

Immagine articolo

Secondo il rapporto Censis “I media e il nuovo immaginario collettivo” a più della metà degli utenti di internet è capitato di dare credito a fake news circolate in rete: è successo spesso al 7,4%, qualche volta al 45,3%, per un totale pari al 52,7%. Se per tre quarti degli italiani (77,8%) si tratta di un fenomeno pericoloso, con notizie create ad arte per inquinare il dibattito pubblico e che favoriscono il populismo, i giovani invece danno meno peso a queste valutazioni. Il 44,6% dei ragazzi ritiene, infatti, che l’allarme sulle fake news sia sollevato dalle vecchie élite, come i giornalisti, che a causa del web hanno perso potere.

Ciò ha inevitabili ripercussioni anche sull’informazione medico-scientifica, e rende i giovani facili prede della disinformazione, soprattutto in materia di vaccini. Ma come riconoscere le bufale che circolano sul web, e cosa chiedersi quando ci si imbatte in un sito che tratta il delicato tema delle vaccinazioni? A questo scopo, il Provider ECM 2506 Sanità In-Formazione e il dottor Giuseppe Mele, Presidente SIMPE (Società Italiana Medici Pediatri) in collaborazione con Consulcesi Club, lanciano una guida pensata proprio per gli adolescenti attraverso il corso FAD (formazione a distanza) “Adolescenti: vaccinazioni e rivaccinazioni”. Parallelamente, Consulcesi Club promuove una campagna social di sensibilizzazione, curata dall’agenzia di comunicazione Docta, #condividiresponsabilmente.

COME RICONOSCERE LA DISINFORMAZIONE IN 8 PASSI

  1. Non fermarti al titolo. Leggi tutto l’articolo e non fermarti a titoli “acchiappalike”, estremi, con inviti a conoscere “la verità”, cui segue una storia non documentata e con poca attinenza con il titolo.
  2. Controlla la fonte. Attenzione a blog sconosciuti, infarciti di pubblicità, siti satirici o con nomi che possono creare confusione.
  3. Cerca la data di pubblicazione. Deve essere sempre presente. A volte circolano notizie vecchie spacciate per nuove.
  4. Chi è l’autore? Autori non presenti e rintracciabili, profili fake, troll… chiunque può scrivere sul web!
  5. Controlla fonti, foto e citazioni. Le fonti citate spesso sostengono esattamente l’opposto di quanto viene scritto nell’articolo, c’è la tendenza a riportano immagini riferite ad altri eventi, foto alterate, oppure citazioni di personaggi importanti manipolate ad hoc.
  6. Non farti manipolare da emotività e pregiudizi. Occhio alle notizie pensate per innescare reazioni emotive (indignazione, sorpresa e disgusto) e che promuovono convinzioni preesistenti (il cosiddetto “bias di conferma”, che porta a selezionare informazioni coerenti con il proprio sistema di credenze).
  7. Verifica su altre testate. Una notizia vera è quasi sempre riportata da altre testate. Un articolo isolato che annuncia importante rivelazioni è quasi sempre falso.
  8. Pensa prima di condividere! La condivisione di notizie false può generare effetti a catena anche molto gravi. Condividi responsabilmente.

A COSA STARE ATTENTI QUANDO SI INCONTRA UN SITO SUI VACCINI: LE 6 DOMANDE DA PORSI

  1. È chiaramente identificabile lo scopo e il responsabile del sito?
  2. Il responsabile e/o amministratore del sito è contattabile?
  3. È presente un conflitto di interessi?
  4. Il sito cita aneddoti sugli effetti avversi dei vaccini al posto di evidenze scientifiche?
  5. Le notizie sono valutate da esperti scientifici prima di essere pubblicate? Quali sono le loro credenziali?
  6. Sono chiaramente distinguibili i fatti dalle opinioni?

“Adolescenti: vaccinazioni e rivaccinazioni” si aggiunge all’ampio catalogo di oltre 150 corsi fad offerti dal provider ECM 2506 Sanità In-Formazione on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it, è sviluppato in due moduli didattici composti da video-lezioni e materiali di approfondimento. Un questionario finale accerta la comprensione dei contenuti e assegna 2 crediti ECM. Come previsto dalla Commissione Nazionale per la formazione continua, grazie ai crediti conseguiti nel triennio 2017-2019 su vaccini e strategie vaccinali, i camici bianchi avranno diritto ad un bonus, pari al numero di crediti effettivamente conseguiti su tale tematica, fino ad un massimo di 10 crediti per il triennio formativo 2020-2022.

LEGGI ANCHE: GIOVANI E FAKE NEWS, GRIGNOLIO (SAPIENZA): «SUPERATI I 30 ANNI DIFFICILE SCARDINARE IDEE SBAGLIATE»

Articoli correlati
Malata di leucemia, tutta la classe si vaccina per farla tornare a scuola
Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti si è detto fiero dei bambini della scuola di Faenza (Ravenna) dove una classe di quarta elementare si è vaccinata contro l’influenza per permettere a una compagna malata di leucemia di poter tornare a scuola sicura. «Voglio ringraziarli, insieme ai loro genitori e ai loro insegnanti, per la sensibilità e la prontezza che […]
SIMPE inserita nell’Elenco Ministeriale delle Società Scientifiche accreditate a proporre le linee guida
Il presidente dei pediatri Mele: «Offriremo a tutti i nuovi iscritti la dotazione del Pediatotem, strumento utile sia per la ricerca che come gestionale negli studi pediatrici»
Influenza, picco atteso per fine mese. Rezza (ISS): «Impennata richiesta vaccini. Incremento notevole anche per operatori sanitari»
«La richiesta da parte dei sanitari è cresciuta dal 15% al 25%», così Giovanni Rezza, direttore dell’Istituto Superiore di sanità che aggiunge: «Quest’anno il virus è giunto accompagnato da maggiore sensibilità»
ISS, Ricciardi saluta e fa un bilancio: «Conti risanati e contributi importanti, dai vaccini all’Ilva. Con Grillo nessuna polemica»
Il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, che lascia dopo quattro anni e mezzo, sottolinea: «Percorso impegnativo ed entusiasmante. Abbiamo stabilizzato 473 unità di personale e destinato 16 milioni di euro a logistica e tecnologie». Nel suo futuro la presidenza della Federazione mondiale delle Società di Sanità pubblica. Da ultimo l’incarico nel Comitato scientifico della Fondazione “Italia in Salute” di Federico Gelli
Stati Generali professione medica, si parte a gennaio. Anelli (FNOMCeO): «Regaliamo allo Stato 500 milioni di euro in ore di lavoro non retribuite»
Dal 2019 al 2020 sei simposi nazionali e 106 incontri. Cambierà anche il codice deontologico. Il presidente della Federazione: «Alla fine sarà stilata la Magna Carta del medico per orientare gli Ordini nelle scelte di politica sanitaria»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano