Salute 10 Maggio 2019

Eutanasia, italiani favorevoli al fine vita. Nel weekend torna in piazza l’Associazione Coscioni

L’indagine di Sanità Informazione aveva raccolto le risposte di 1609 camici bianchi: favorevoli all’eutanasia il 71% degli intervistati, ma solo il 54% la praticherebbe

Immagine articolo

Il 56% degli italiani è assolutamente a favore di una legge sulla legalizzazione dell’eutanasia, e un ulteriore 37%, per una regolamentazione dell’accesso a determinate condizioni fisiche e di salute. Emerge da una ricerca Swg, commissionata dall’Associazione Luca Coscioni, su un campione di 1000 persone di tutte le fasce di età.

Dal sondaggio è emerso un altro dato: il 48% dichiara di non aver avuto alcuna notizia dell’ordinanza emessa dalla Corte Costituzionale lo scorso ottobre, che ha rilevato l’assenza di una adeguata tutela nell’assetto normativo che riguarda il fine vita, dando tempo al Parlamento fino al 24 settembre 2019 per approvare una legge sull’eutanasia.

Una precedente indagine di Sanità Informazione aveva rivelato come sette medici su dieci fossero a favore dell’eutanasia. Secondo il sondaggio effettuato su un campione di 1609 camici bianchi, l’89% degli intervistati conosce il suicidio assistito e l’eutanasia nelle sue varianti (attiva e passiva) ed il 71% ritiene che queste pratiche dovrebbero essere legalizzate. Interessante notare, però, come questa percentuale scenda nel registrare quanti sarebbero disposti a mettere in atto le suddette pratiche, qualora fossero consentite. Il dato si assesta, infatti, al 54%: una maggioranza, dunque, meno netta, seppur significativa.

LEGGI: FINE VITA, PENCO (SICP): «LA LEGGE SULL’EUTANASIA NON È UNA PRIORITÀ. PRIMA OCCORRE INCREMENTARE LE CURE PALLIATIVE»

Una successiva domanda del sondaggio chiarisce, inoltre, che l’orientamento religioso non influisce sull’opinione dei medici sulla questione, condizionando solo il 27% dei rispondenti. Molto alta, infine, anche la percentuale sull’eventualità che suicidio assistito ed eutanasia vengano consentite nelle strutture pubbliche: per il 70% dei camici bianchi dovrebbero essere un servizio del Sistema Sanitario Nazionale.

L’Associazione Luca Coscioni scenderà nuovamente in piazza nel week end dal 10 al 12 maggio in 21 città italiane, per una raccolta di firme rivolta alla politica e mirata all’accelerazione della discussione in corso. «Gli italiani sono favorevoli alla legalizzazione dell’eutanasia e proprio per questo vengono tenuti all’oscuro della possibilità di realizzarla, che non è mai stata così concreta come dopo l’ordinanza della Corte costituzionale – dichiara Marco Cappato, leader dell’Associazione Luca Coscioni – questa è la principale conclusione che si può trarre dal sondaggio. I partiti tengono bloccata la legge in Parlamento solo grazie al fatto che ai loro stessi elettori è negato il diritto a conoscere l’opportunità di discutere la legge rispettando le indicazioni della Consulta. L’approvazione di una buona legge sul fine vita passa dall’affermazione del diritto alla conoscenza per tutti i cittadini».

Articoli correlati
«Visite nel weekend ma con investimento su tecnologie» a Cittadinanzattiva piace l’idea di Salvini
Secondo il segretario generale, Antonio Gaudioso si tratta di una delle soluzioni possibili per abbattere le lunghe liste d'attesa: «Non c’è nessun tipo di problema per i cittadini ad andare anche nel corso del weekend, anche di sera»
Suicidio assistito, perché sì/ D’Avack (Com. Bioetica): «Giusto regolamentare. Per i medici corretto prevedere obiezione»
Il presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica soddisfatto della decisione della Consulta: «Bene che abbia dato indicazioni precise, anche per una futura normativa che vada ad integrare e a migliorare quanto previsto»
Suicidio assistito, perché no/ Garavaglia (Com. Bioetica): «Consulta è entrata in campo ‘etico’, così rende inutile Servizio sanitario»
L’ex ministro della Salute, membro del Comitato dio Bioetica, contesta la decisione della Corte Costituzionale sul fine vita: «La Corte dovrebbe guardare se è costituzionale o no una legge: questa volta è entrata in un merito un po’ etico. Non mi piacciono gli Stati etici, preferisco gli Stati che hanno una legislazione chiara di cui è responsabile il Parlamento che è eletto dai cittadini»
Eutanasia, 4mila medici cattolici pronti all’obiezione di coscienza. Attesa per la decisione della Consulta
«Il codice deontologico e la prassi medica - ricorda il vicepresidente Amci Giuseppe Battimelli - non prevedono di favorire in qualsiasi caso la richiesta di morte del paziente». Prevista per oggi pomeriggio la decisione dei giudici della Consulta sulla punibilità dell'aiuto al suicidio
Papa Francesco incontra FNOMCeO: «Non perdere di vista dignità e fragilità del malato». E lancia appello contro eutanasia
Delegazione della Federazione dei Medici e Odontoiatri ricevuta dal Pontefice. Sul fine vita cita la Nuova Carta per gli Operatori Sanitari e chiede di «respingere la tentazione di usare la medicina per assecondare una possibile volontà di morte del malato»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Salute

Burnout in sanità, i più colpiti? Giovani, donne e ospedalieri. I risultati della survey AME

Simonetta Marucci, coordinatrice del sondaggio dell’Associazione Medici Endocrinologi: «Continueremo ad analizzare il fenomeno per poi proporre risposte adeguate per migliorare la nostra attività ...
Lavoro

Bilancio 2020: «Caro Ministro, ecco dove trovare i soldi per pagare di più i medici. Senza che lo Stato aggiunga un euro»

Intervista al segretario nazionale Anaao-Assomed Carlo Palermo: «Nei prossimi 8 anni nelle aziende sanitarie ci saranno 250 milioni di euro di “retribuzione individuale di anzianità”. Basterebbe...