Salute 6 Maggio 2022 14:41

Emergenza peste suina, l’esperto: «Nessun rischio per l’uomo, ma salto di specie imprevedibile»

È stato individuato il primo caso di peste suina africana a Roma su un cinghiale morto. Marco Melosi, presidente Associazione nazionale medici veterinari italiani: «il virus non colpisce l’uomo, ma con mutazioni genetiche possibile spillover»

Emergenza peste suina, l’esperto: «Nessun rischio per l’uomo, ma salto di specie imprevedibile»

Il caso di peste suina africana rilevato ieri a Roma su un esemplare di cinghiale morto, il primo al Centro Sud, inizia a sollevare timori anche per la salute pubblica. Perché oltre ai chiari rischi per gli allevamenti, e quindi per l’economia, in molti si chiedono se questo virus possa in qualche modo colpire anche l’uomo. «Il virus della peste suina è ‘specie specifico‘, cioè colpisce i cinghiali e i maiali e non l’uomo», chiarisce subito Marco Melosi, presidente Associazione nazionale medici veterinari italiani. «Da questo punto di vista quindi non ci sono pericoli», aggiunge. «Nessun pericolo anche nel caso in cui l’uomo consumi carne infetta proprio perché il virus non colpisce l’uomo», specifica Melosi.

Impossibile prevedere un possibile salto di specie del virus della pesta suina

Quello però che non possiamo prevedere è il tanto temuto salto di specie. «Lo spillover è causato da mutazioni genetiche che sono imprevedibili», spiega Melosi. E il fatto che i cinghiali in giro per Roma siano tanti, il timore che si sviluppi una forma di peste che possa colpire l’uomo non è assurdo. Secondo le stime di Coldiretti, nella Provincia di Roma, si aggirerebbero qualcosa come oltre 20mila esemplari di cinghiale. Per fortuna però non sembrano esserci casi tra i maiali.

Oltre un centinaio di casi di peste suina africana in tutta Italia

In altre aree d’Italia l’emergenza peste suina va avanti da diverso tempo, come in Liguria e Piemonte. I contagi complessivi riscontrati a partire dal primo ritrovamento, il 27 dicembre scorso, sono 113, dei quali 69 in Piemonte e 44 in Liguria. L’area colpita dalla malattia parte dalla provincia di Genova e si estende in direzione del Piemonte fino a Serravalle Scrivia (Alessandria). Ora si aggiunge il caso di Roma, nella riserva naturale dell’Insugherata, 740 ettari, nel territorio del comune di Roma. Ad annunciare il caso il commissario nazionale straordinario per l’emergenza, Angelo Ferrari che oggi dovrebbe effettuare un sopralluogo. La Regione Lazio sapere fa che ha riunito la Task force, nel raccordo con il Commissario e ha messo a disposizione il numero verde della Protezione Civile regionale (803555) per segnalare eventuali ritrovamenti di animali morti.

Per prevenire la diffusione del virus è necessario contenere gli animali infetti

È stato deciso inoltre, prosegue la Regione Lazio «di individuare, sulla base delle carcasse rinvenute, l’area da perimetrare e consentire gli interventi che il commissario nazionale adotterà». Il caso romano è sotto l’attenzione anche del gruppo di esperti del ministero della Salute che lavora sulla peste suina. È stato inoltre attivato il monitoraggio sulla zona e sono state avviate anche le procedure di notifica europea. «È necessario contenere la diffusione del virus e per farlo è necessario contenere gli animali», dice Melosi. «In assenza di barriere architettoniche e naturali bisognerà ricorrere all’utilizzo di reti. Ogni animale infetto – conclude – va individuato e abbattuto».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Laila Perciballi è il primo Garante dei diritti delle persone anziane di Roma
Selezionata tra diversi candidati, l'avvocato Laila Perciballi è stata nominata Garante dei diritti delle persone anziane di Roma. Il suo compito sarà quello di affiancare l'amministrazione capitolina nella promozione di interventi di invecchiamento attivo, di assistenza e cura, di domiciliarità e di prossimità, vigilando sui servizi erogati a tutela del benessere delle persone anziane e nel rispetto dei loro diritti
Cosa unisce cambiamenti climatici, malattie infettive e crisi alimentari? Il punto di Sorice (Simevep)
A Sanità Informazione, il Presidente della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva spiega qual è il filo conduttore che unisce tre delle principali problematiche mondiali degli ultimi anni
Non solo peste suina. Grasselli (Sivemp): «Il 70% delle malattie infettive è di origine animale»
Al via il 51° Congresso Nazionale del Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica sui temi di “Agenda 2030 per la Veterinaria Pubblica: malattie infettive, cambiamenti climatici e crisi alimentari”. Il Segretario nazionale: «Cambiamenti climatici fanno migrare animali che portano con sé le loro patologie». Attenzione anche ad antibiotico-resistenza e crisi alimentari (peggiorate dalla guerra)
Le proposte della Cisl Medici Lazio per «un sistema di salute che punti all’eccellenza»
Ai lavori, introdotti dal segretario Cisl Usr Enrico Coppotelli, hanno partecipato Alessio D’Amato, Assessore alla sanità della regione Lazio, Rodolfo Lena, Presidente della commissione sanità del consiglio regionale e Giuseppe Simeone, Componente la commissione sanità regionale
Rifiuti a Roma, Magi (OMCeO): «Si verifichino rischi». L’igienista Fara: «Attenzione agli animali e ai roghi»
Non accenna a risolversi l’emergenza rifiuti che attanaglia la Capitale. Un problema di decoro ma anche di salute. Magi: «Serve piano strutturale per evitare che riaccada in futuro». Gaetano Maria Fara (professore di Igiene): «Se prendono fuoco rifiuti speciali pericoli per la salute»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Cirrosi epatica, i pazienti chiedono meno burocrazia e maggior accesso al teleconsulto

Nella nuova puntata di The Patient Voice, Ivan Gardini (EpaC Ets), Ilenia Malavasi (Affari Sociali) e Francesca Ponziani (Pol. Gemelli)
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...