Salute 22 Luglio 2019

Ebola, è “emergenza di salute pubblica internazionale”: massima allerta a Fiumicino

«Ad oggi – si legge nel documento del ministero della Salute di cui è in possesso l’Adnkronos – vengono eseguiti controlli sanitari sugli operatori delle Organizzazioni governative e le Ong che rientrano dalla Repubblica democratica del Congo»

Immagine articolo

Massima allerta e controlli serrati all’aeroporto di Fiumicino per chi arriva dalla Repubblica democratica del Congo, paese colpito da una epidemia di Ebola. Dopo che l’Organizzazione mondiale della sanità l’ha classificata come ”emergenza di salute pubblica internazionale” di livello 3, il ministero della Salute, attraverso il dirigente medico dell’U.T. di Roma Fiumicino, chiede alla direzione aeroportuale del Lazio di convocare una riunione all’Enac con Enav, Enti di Stato, Adr, Alitalia, Aviapartner Aviation Services, Aoc, Comitato Utenti e Ibar, per fare il punto sulla situazione e avviare la macchina dei controlli, dando indicazioni dettagliate su cosa fare in caso di passeggero a rischio virus Ebola.

LEGGI: EBOLA, NON SI ARRESTA EPIDEMIA IN CONGO. DALLA UE ALTRI 5 MILIONI DI EURO PER FRONTEGGIARE LA CRISI

«Ad oggi – si legge nel documento del ministero della Salute di cui è in possesso l’Adnkronos vengono eseguiti controlli sanitari sugli operatori delle Organizzazioni governative e le Ong che rientrano dalla Repubblica democratica del Congo». I loro rientri, programmati «sono sempre indiretti, con scalo, di norma in un paese Ue, possono però arrivare anche con voli extra Eu, ad esempio dall’Etiopia». La procedura d’intervento, sul modello di quella già sperimentata nella precedente epidemia di Ebola del 2014, contenuta nell’ordinanza del medico di aeroporto che sarà inviata agli enti interessati a seguito della riunione, ‘«ha tempi d’intervento a bordo aereo di 2-3 minuti».

Nel documento viene anche stilato il cronoprogramma delle azioni degli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) che devono scattare nello scalo di Fiumicino.

Dalla segnalazione se ci siano «voli diretti/indiretti (con scalo intermedio) dalla Repubblica democratica del Congo e dal Ruanda» fino ad arrivare all’obbligo per tutte le compagnie aeree con voli in arrivo di avere a bordo un numero di Plc (la scheda di individuazione passeggeri per fini di sanità pubblica) pari al numero di passeggeri ed equipaggio imbarcabili. Una scheda che deve essere compilata nei casi in cui l’autorità di sanità pubblicata sospetta la presenza di una malattia infettiva, in cui si chiedono ai passeggeri informazioni utili: dal numero del volo al posto su cui si è seduti sull’aereo, oltre alle consuete informazioni anagrafiche.

Nel documento del ministero si chiedono poi i numeri di cellulare dei capi scalo e dei responsabili di tutte le compagnie aeree con scalo a Fiumicino, nonché quelli del personale per una massima operatività.

Articoli correlati
Indagine sieroprevalenza in Italia: 1,5 milioni di persone entrate in contatto con SARS-Cov-2. Nella sanità il dato più alto
Presentati al Ministero della salute i risultati dell’indagine sulla sieroprevalenza sul SARS-Cov-2. Le persone che hanno sviluppato gli anticorpi sono sei volte di più rispetto al totale dei casi intercettati ufficialmente durante la pandemia
Covid-19, Speranza: «Primi risultati incoraggianti su ricerca vaccino. Continuiamo ad investire su ricerca scientifica per sconfiggere il virus»
«Serve ancora tempo e prudenza. Ma i primi riscontri scientifici sul vaccino dell’Università di Oxford, il cui vettore virale è fatto a Pomezia e che verrà infialato ad Anagni sono incoraggianti. L’Italia, con Germania, Francia e Olanda, è nel gruppo di testa per questa sperimentazione. Continuiamo ad investire sulla ricerca scientifica come chiave per sconfiggere […]
Covid, nuovo report Ministero: «Attenzione su nuovi focolai. Non abbassare la guardia»
«Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti»
Ingressi dall’estero, Speranza: «Quarantena decisiva per Paesi extra Schengen, stop ai voli dal Bangladesh»
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha ordinato la sospensione dei voli in arrivo dal Bangladesh a seguito del numero significativo di casi positivi al Covid-19 riscontrati sull’ultimo volo arrivato ieri a Roma. In accordo con il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, è stata disposta una sospensione valida per una settimana durante la quale […]
Covid-19, ISS: «Al momento in Italia nessuna situazione critica»
Il Ministro Speranza: «Dati monitoraggio incoraggianti, avanti con cautela»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...