Salute 10 Luglio 2019 15:03

Diabete: sana alimentazione, movimento fisico e adeguata terapia i pilastri fondamentali per la cura

«Serve approccio globale. È importante la conoscenza e la condivisione con il medico curante e il coinvolgimento con le associazioni di pazienti» così la diabetologa e presidente IBDO Foundation, Simona Frontoni, in occasione del 12° Italian Diabets Barometer Forum

di Lucia Oggianu

Definito dall’Oms ‘epidemia globale’, il diabete, in particolare quello di tipo 2, colpisce 425 milioni di persone nel mondo, circa 1 abitante su 10, con una previsione di crescita del +45% entro il 2045.

Sono necessari adeguati approcci terapeutici e giusta gestione della patologia, che includa l’adozione di un corretto stile di vita. Ma come è cambiato nel tempo l’approccio alla cura diabetica? Risponde ai nostri microfoni Simona Frontoni, diabetologa e presidente IBDO Foundation, in occasione del 12° Italian Diabets Barometer Forum.

«L’approccio al diabete non può più essere solo appannaggio del diabetologo ma deve essere invece un approccio globale, che tenga conto di diverse cose, prima di tutto delle caratteristiche di fondo del paziente, del suo stile di vita, facendo però attenzione a una serie di attività che sono importanti: alimentazione corretta, attività fisica e un’adeguata gestione della terapia, che oggi può avvalersi anche della tecnologia a suo supporto».

Fondamentale il rapporto con il medico curante, che deve saper informare e seguire il paziente nel tempo. “Occorrono conoscenza e condivisione della terapia e degli obiettivi con il medico curante – ha specificato Frontoni – e poi è importante il coinvolgimento di tanti altri attori come, ad esempio, le associazioni di pazienti. Anche le autorità e le istituzioni possono fare molto per il sostegno al paziente”.

Un ostacolo all’adozione di stili di vita corretti è però rappresentato dalle città, e in particolare alcune, che non offrono le condizioni ideali per far sì che tutte le importanti raccomandazioni e indicazioni possano essere seguite al meglio. Ma come potrebbero migliorare le città?  “Il problema – ha commentato Frontoni – è che nelle città molto spesso è indispensabile muoversi in auto, i mezzi di trasporto sono scarsi e non c’è abbastanza cura del verde. Io credo che si dovrebbe prima di tutto valorizzare l’esistente, ci sono ad esempio una serie di percorsi raccolti da Health City dove si può praticare attività fisica, poi si dovrebbe lavorare per altri obiettivi, come avere piste ciclabili che consentano l’uso della bicicletta per gli spostamenti ma anche avere posti sicuri per camminare a piedi senza essere investiti. Sono obiettivi difficili, in particolare per alcune città, ma che si può certamente migliorare”.

Articoli correlati
L’insulina festeggia 100 anni con due novità: la soluzione settimanale e la dose intelligente
Nel 2045 saranno 700 milioni i pazienti affetti da diabete. 760 milioni i dollari che ogni anno vengono destinati alla cura della patologia: un importo pari al 10% della spesa sanitaria globale  
di Federica Bosco
Con Health Masterchef School la prevenzione inizia a tavola
Dodici istituti alberghieri si sono misurati nella ideazione di quattro ricette sane e gustose realizzate dallo chef stellato Danilo Di Vuoto nell’ambito di una iniziativa promossa da Ail, Cittadinanza Attiva e ANDeA per insegnare sin da piccoli a prevenire alcune malattie della pelle con una cucina equilibrata
di Federica Bosco
Diabete, II indagine di Cittadinanzattiva: «Poca prevenzione e forti differenze regionali»
Dal report emergono anche assistenza a scuola trascurata e costi privati a carico del cittadino. Le tecnologie e i farmaci innovativi sono ancora poco utilizzati
Sport e spettacoli, il Cts aumenta la capienza per stadi, teatri e cinema
Aggiornate le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico rispetto a sport e spettacoli: con il Green pass obbligatorio, stadi al 75%, teatri e cinema al 100% all'aperto e all'80% al chiuso
Osas, attivato al Campus Bio-Medico di Roma il servizio di polisonnografia domiciliare
Con la polisonnografia digitale il paziente può effettuare l’esame a casa e ricevere il referto entro tre giorni dal Policlinico Universitario Campus Bio-Medico
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 ottobre, sono 244.563.381 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.965.072 i decessi. Ad oggi, oltre 6,85 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Lavoro

Esonero contributivo Enpam, c’è tempo fino al 31 ottobre. Come funziona

Chi può accedere all'esonero contributivo per gli iscritti Enpam che arriva fino a 3mila euro?