Salute 5 Dicembre 2018

Diabete, 12mila gli under 14 colpiti. Cabras (FDG): «Occorre una legge che prepari la scuola ad assistenza»

La Federazione Diabete Giovanile promuove formazione per famiglie e insegnanti per gestire la malattia. Il presidente: «La consapevolezza aiuta la gestione»

di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Immagine articolo

Insieme alla medicina anche la consapevolezza è un’arma efficace per combattere il diabete. Lo sostiene Antonio Cabras, presidente della Federazione Diabete Giovanile (FDG), l’organizzazione di volontariato che promuove corsi rivolti alle scuole e alle famiglie per diffondere la «cultura diabetologica», così come la definisce Cabras , e imparare a gestire nel migliore dei modi questa patologia.

«Il diabete è una pandemia nazionale e mondiale – spiega il presidente FDG – . Non bisogna dimenticare che nel nostro Paese ci sono 12mila soggetti con diabete tra 0 e 14 anni e che c’è un’incidenza di circa 800 nuovi casi l’anno». Questi numeri si ripercuotono inevitabilmente sul tessuto sociale del Paese «ponendo diversi problemi sia alla famiglia, sia all’assistenza sanitaria anche perché molti pazienti sono bambini, visto che la diagnosi avviene sempre più precocemente».

LEGGI ANCHE: DIABETE, QUANTO CONTA PROGRAMMARE LA GRAVIDANZA?

Ad essere coinvolti nella gestione del diabete non sono solo i genitori e il Sistema sanitario ma anche la scuola che in questo contesto ricopre un ruolo fondamentale. Avere un bambino diabetico in classe comporta una serie di accortezze che è bene conoscere. «Oggi ci sono nuovi farmaci, nuove terapie e bisogna conoscere tutto per imparare a gestire la patologia. In ogni sezione delle scuole primarie e secondarie ci sono almeno cinque ragazzini che hanno bisogno di assistenza sanitaria di vario genere, non solo di diabete. Fra loro ci sono i bambini con diabete a cui occorre somministrare l’insulina, stare molto attenti, vigilare che non vadano in ipoglicemia».

«Purtroppo – continua Cabras -, non esiste ancora una norma che garantisca dentro la scuola un controllo di questi bambini, per esempio la somministrazione d’insulina o il monitoraggio della glicemia, cosa che darebbe maggior tranquillità sia al bambino che alla famiglia».

Proprio per sopperire a queste mancanze la Federazione Diabete Giovanile «organizza una serie d’incontri con tutto il personale scolastico per informare ed educare a conoscere questa patologia perché le insegnanti, come altri componenti della scuola, hanno un compito di vigilanza e devono capire se il bambino diabetico ha bisogno di intervento oppure no».

«I corsi di formazione ‘delle conoscenze’, così li chiamiamo, pensiamo possano essere utile strumento sociale – conclude -. In molte Regioni le insegnanti intervengono anche con la somministrazione dei farmaci dell’insulina, ma bisogna parlare chiaro: gli interventi di carattere sanitario li può fare solo un medico o un infermiere qualificato. Gli insegnanti rischiano di incorrere nel codice penale. Noi facciamo informazione perché chiunque di noi si renda responsabile davanti a un bambino che sta poco bene. Per questo chiediamo che sia fatta la normativa affinché il SSN, attraverso le Regioni, si occupi di questo problema, non solo del diabete ma di tutte le patologie croniche che riguardano i bambini».

Articoli correlati
Palermo, le manovre di primo soccorso si imparano a scuola
Gli studenti del quarto e quinto anno del liceo scientifico Cannizzaro di Palermo saranno addestrati alle manovre di primo soccorso grazie ad un protocollo d’intesa siglato tra l’Ordine dei medici di Palermo, gli assessorati regionali della Salute e della Formazione professionale e l’Istituto scolastico del Capolugo. E’ partito il percorso di training (Blsd-Basic life support […]
Alcohol Prevention Day: rischio abuso per 8,6 milioni di consumatori. Adolescenti e anziani le categorie più colpite
Il professor Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol e del centro OMS dell’ISS a Sanità Informazione: «La prevenzione è da creare, manca il coordinamento tra gli interlocutori. Importante intervenire in maniera mirata». E mette in guardia i giovani: «È importante spiegare loro che i divieti di vendita sotto i 18 anni esistono per tutelare la loro salute fisica e psichica»
di Lucia Oggianu
Terapie per il diabete sempre più personalizzate. Effetti benefici anche per le complicanze renali
Il diabete è una patologia che necessita di attenzione: colpisce circa il 6% della popolazione italiana a cui si aggiunge un altro 2% circa di sommerso; i progressi scientifici e i nuovi farmaci stanno però dando nuove speranze a chi è affetto da questa patologia. Il convegno “Le gliflozine nel diabete mellito: una visione sul […]
Vaccini, Zingaretti: «Proposta di legge nel Lazio per tutelare e garantire accesso scolastico a bambini immunodepressi»
Il Presidente della Regione: «E’ una questione di civiltà. La proposta di Legge passa ora all’esame del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva». «Raggiunto risultato straordinario in coperture vaccinali, ora mantenere alta attenzione a tutela della salute dei più piccoli» precisa l'Assessore D’Amato
Giovani e tabacco, alleanza scuola-salute. Coppo (psicologo): «Fondamentali le politiche sui prezzi dei prodotti»
Il 20.7% dei giovani fuma sigarette correntemente e 8 ragazzi su 10 sono esposti a fumo passivo fuori casa (dati indagine GYTS). La promozione della Salute tra i giovani passa anche per la scuola, necessari interventi di prevenzione e promozione della vita senza tabacco.
di Lucia Oggianu
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...