Salute 10 Luglio 2018 18:11

Cronicità in Lombardia, l’assessore Gallera (Welfare): «Regione virtuosa, Clinical manager e MMG chiave della presa in carico del paziente»

«L’obiettivo è passare dalla logica ospedalo-centrica ad una medicina del territorio caratterizzata da un’implementazione di risorse che verranno liberate nel tempo». L’assessore lombardo commenta così l’operato della Regione sulla sostenibilità del sistema

Cronicità in Lombardia, l’assessore Gallera (Welfare): «Regione virtuosa, Clinical manager e MMG chiave della presa in carico del paziente»

Sono 3,5 milioni i pazienti affetti da malattie croniche in Lombardia. A fronte di questo numero rilevante – che corrisponde al 30% della popolazione sul territorio – negli ultimi mesi il Sistema Sanitario regionale ha adottato percorsi di cura specifici per una corretta presa in carico dei pazienti.

La Regione ha spiegato che, nel nuovo percorso, un medico gestore organizzerà tutti i servizi sanitari e sociosanitari pianificando prestazioni ed interventi specifici prescrivendo terapie più appropriate e alleggerendo così il paziente dalla responsabilità di prenotare visite ed esami. «La figura del clinical manager negli ospedali è assolutamente fondamentale in questo quadro, soprattutto quando parliamo di ospedali in sofferenza – ha commentato Giulio Gallera, Assessore al Welfare della Regione Lombardia –. Una riforma all’avanguardia quella che stiamo attuando, l’obiettivo è passare dalla logica ospedalo-centrica ad una medicina del territorio caratterizzata da un’implementazione di risorse che verranno liberate nel tempo e che potranno aiutare la sostenibilità del sistema».

LEGGI ANCHE: MALATTIE CRONICHE, ACETI (CITTADINANZATTIVA): «TANTO FUMO E NIENTE ARROSTO. PAZIENTI SENZA RISPOSTE»

Proprio per discutere dei numeri della cronicità lombarda e sulle strade da seguire per applicare la riforma efficacemente, a Milano è in corso il Convegno per presentare i risultati dell’Osservatorio Nazionale Cure Primarie, sviluppato dal Cergas SDA Bocconi insieme a FIASO.

«Con la medicina del territorio riusciremo a fare prevenzione e diagnosi tempestiva – ha proseguito l’Assessore Gallera -, una presa in carico precoce grazie alla quale si eviteranno le recrudescenze di fenomeni come l’ipertensione o tante altre patologie drammatiche per il territorio».

LEGGI ANCHE: LOMBARDIA, PARLA L’ASSESSORE AL WELFARE GIULIO GALLERA: «SERVE PIÙ AUTONOMIA PER LE REGIONI VIRTUOSE. PIANO CRONICITÀ È MODELLO CHE SALVERÀ SSN»

«Una riforma – ha concluso – che penso potrebbe avere dei risultati epocali in termini sia di qualità della salute che di sostenibilità del sistema. Ma per attuarla ritengo sia importante incentivare i medici di medicina generale ad aderire per avere il massimo del supporto anche da parte loro».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Dalla Sicilia alla Lombardia: la “tratta” della PMA
Aurora denuncia a Sanità Informazione la sua storia ai limiti della legalità: in Sicilia la Procreazione medicalmente assistita è sempre stato un bene lusso e chi non poteva permetterselo andava fuori Regione. Ma dal 9 maggio l’assessorato alla Sanita siciliano ha bloccato la mobilità sanitaria. Aurora, Giacomo D’Amico, presidente di Hera e Antonino Guglielmino, presidente nazionale della SIRU svelano tutte le carte
Regione Lombardia investe 7,5 milioni di euro nelle cure domiciliari
Nuove tecnologie, telemedicina e personale specializzato gli ambiti di sviluppo su cui è concentrata l’attenzione di pubblico e privato. Da Medicar nuovi studi per migliorare la consistenza dei cibi per pazienti con insufficienza respiratoria
Ambulatori aperti di sera e nel weekend: il nuovo corso della sanità lombarda
Grazie al PNRR Regione Lombardia mette in campo strategie per abbattere le liste d’attesa ma resta l’incognita del personale. Medici e infermieri sono ancora insufficienti per soddisfare le esigenze del territorio
Mancano infermieri? Uneba Lombardia si rivolge alle Università del Sud America
Il progetto prevede l’arrivo nei prossimi mesi di infermieri da Perù, Paraguay e Argentina a cui verrà fatto un corso di lingua italiana, fornito un alloggio e una formazione per equiparare il titolo a quello delle università europee. Degani (presidente Uneba Lombardia): «Risposta contingente ad un problema strutturale, ma lanciamo un appello al governo affinché venga rivisto il numero chiuso nelle facoltà italiane»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 28 giugno, sono 544.504.578 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.330.575 i decessi. Ad oggi, oltre 11,65 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Il vaccino può causare il Long Covid?

Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali