Salute 29 Luglio 2020

Covid-19, qual è il meccanismo che scatena l’infiammazione? Risponde Francesco Violi (Sapienza)

Intervista al direttore della Prima Clinica Medica del Policlinico Umberto I di Roma

di Vanessa Seffer

Il team di scienziati dell’Università Sapienza di Roma, guidati dal professor Francesco Violi, ordinario di Medicina Interna e direttore della Prima Clinica Medica del Policlinico Umberto I di Roma, ha studiato il meccanismo a catena che muove il virus SARS-CoV-2 causando spesso gravi danni all’organismo. Lo studio, pubblicato sulla rivista inglese Redox Biology, è stato condotto su 182 pazienti e ha visto la collaborazione di Claudio Maria Mastroianni e Francesco Pugliese dello stesso Policlinico. I risultati ottenuti potrebbero aprire la strada alla ricerca di nuove cure e terapie per il Covid-19, in attesa del vaccino.

Professor Violi, ci spieghi in che modo il virus entra nell’organismo.

«Il virus entra attraverso ACE-2, un enzima che si trova nelle cellule endoteliali dei vasi sanguigni di tutti gli organi, specie del cuore e del polmone. Entrando attraverso l’ACE-2, che fa da cavallo di Troia, il virus lo inattiva e non funziona più».

Cosa fa l’ACE-2? Come funziona quando è attivo?

«Degrada un enzima, l’angiotensina II, che ha un potente effetto infiammatorio dei vasi e mediatore dell’infiammazione delle arterie che avviene attraverso l’attivazione dell’enzima NOX2, il più importante produttore cellulare di ricarica di ossigeno. Quindi, poiché nei soggetti con Covid l’ACE-2 è inattivato e l’angiotensina II è aumentata, l’enzima NOX2 potrebbe essere attivato. E così è. Abbiamo allora dimostrato una catena di eventi che portano all’infiammazione delle arterie e quindi alla trombosi. In altre parole, il virus interrompe la catena che salva le arterie. Quando questa viene interrotta, si avrà un danno a livello arterioso mediato dagli enzimi angiotensina II e NOX2. La nostra intuizione è di aver visto, sapendo che quella che infiamma è la NOX2, come si arriva ad una sua attivazione, perché, non funzionando, l’ACE-2 non impedisce che questa cascata si attivi e quindi che faccia danno alle arterie. Questa è la novità».

Per guarire che cosa bisogna fare?

«Bisogna inibire la NOX2. Ci vuole un farmaco molto particolare che può andare bene per guarire dal Covid-19 in un breve arco di tempo, finché il paziente è ospedalizzato; nel cronico è più complicato, perché si interferirebbe con un sistema che serve all’organismo nel caso di immunità innata».

Serve quindi un farmaco?

«Serve un farmaco finché non si avrà un vaccino che farà scomparire tutto questo, un antiossidante che inibisca la NOX2. È ovvio che lo sviluppo futuro sarà vedere se gli inibitori della NOX2 proteggono dall’infiammazione».

Sono quindi le infiammazioni la base di molte malattie?

«Sì, e di tante che portano ad una precoce mortalità. E noi abbiamo capito perché».

 

Articoli correlati
Morti per Covid-19 o con il Covid-19? Come si calcola la mortalità da coronavirus
L’Istituto Superiore di Sanità spiega quali sono i criteri secondo cui vengono classificati i decessi per Covid-19
Covid-19, l’uso dell’aspirina potrebbe essere associato a un minore rischio di ricovero in terapia intensiva e mortalità
I risultati di due analisi condotte a Yale e all'università del Maryland sembrano essere promettenti, ma devono essere confermati da studi randomizzati controllati
di Peter D'Angelo
Andid, al via il 32º Congresso nazionale. L’impegno dei dietisti tra i nuovi ordini professionali e la tutela della salute pubblica
La professione in epoca Covid: dalla malnutrizione dei pazienti gravi alla nutrizione per eccesso causata dall’isolamento. L’intervista a Marco Tonelli, presidente della Commissione d’albo Dietisti
di Isabella Faggiano
Una giornata in un Covid hotel di Milano, dove i posti stanno per terminare
All'hotel Baviera del gruppo Mokinba forze dell’ordine, operatori sanitari e senza tetto aspettano in isolamento la negatività al virus
di Federica Bosco
«Ospedali sovraccarichi, non allentare le restrizioni». L’appello di medici e dirigenti sanitari
L’Intersindacale Medica, Sanitaria e Veterinaria prende posizione nel dibattito sulle possibili riaperture, in particolare in prossimità delle festività natalizie
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 27 novembre, sono 60.997.052 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.432.299 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 27 novembre...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli