Salute 12 Ottobre 2020

Covid-19, Cts cambia la rotta: «Quarantena di 10 giorni e stop al doppio tampone»

Dieci giorni di isolamento e solo un tampone di controllo per essere dichiarato guarito. È quanto è emerso dal vertice del Comitato Tecnico Scientifico. Oggi pomeriggio la cabina di regia tra Governo, Regioni, Anci e Upi

Covid-19, Cts cambia la rotta: «Quarantena di 10 giorni e stop al doppio tampone»

Continuano a crescere i contagi da coronavirus in Italia e il governo corre ai ripari per evitare un nuovo lockdown. In attesa del nuovo decreto, con misure più stringenti, ieri si è svolta una riunione tra il ministro Speranza e il comitato scientifico, nella sede della Protezione civile e oggi, alle 17:30, è stata convocata dal ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia la cabina di regia tra governo e Regioni, Anci e Upi sulle misure anti Covid da intraprendere. In videocollegamento anche il ministro della Salute, Roberto Speranza.

DIECI GIORNI DI QUARANTENA

Intanto, dal vertice di ieri sono emerse novità: la quarantena scende a 10 giorni e per i positivi sarà necessario un solo tampone in uscita. «Il CTS, in coerenza con le linee guida internazionali e adottando il principio di massima cautela – precisa il comitato in una nota – sottolinea l’esigenza di aggiornare il percorso diagnostico per l’identificazione dei casi positivi così come la tempestiva restituzione al contesto sociale dei soggetti diagnosticamente guariti».

IL COINVOLGIMENTO DEI MMG E DEI PEDIATRI DI LIBERA SCELTA

Il CTS ha ridefinito anche i criteri dell’isolamento fiduciario dei contatti stretti dei casi confermati positivi al virus SARS-CoV-2. «Per il raggiungimento dell’obiettivo strategico connesso alla sostenibilità del sistema diagnostico dei casi di positività al virus SARS-CoV-2 – prosegue – il CTS ritiene necessario il coinvolgimento anche dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per il prezioso e fondamentale contributo che potranno assicurare nella esecuzione dei tamponi, al fine di sostenere in maniera essenziale il sistema sanitario nel Paese».

Ecco le diverse condizioni e la ridefinizione dei periodi di quarantena o di isolamento fiduciario:

CASI POSITIVI ASINTOMATICI

  • Diagnosi: confermata da test molecolare positivo
  • Isolamento: 10 giorni + tampone molecolare unico a fine quarantena

CASI POSITIVI SINTOMATICI

  • Diagnosi: confermata da test molecolare positivo
  • Isolamento: almeno 10 giorni (dei quali obbligatoriamente gli ultimi 3 in completa assenza di sintomi) + tampone molecolare unico

CASI POSITIVI ASINTOMATICI CHE NON SI NEGATIVIZZANO DOPO 21 GIORNI

  • Diagnosi: confermata da test molecolare positivo
  • Isolamento: almeno 21 giorni, con riscontro di positività al test molecolare effettuato al 10° e 17° giorno (nei casi asintomatici l’isolamento si interrompe comunque al 21° giorno in quanto le evidenze disponibili non documentano alcun caso di presenza di virus competente per la replicazione)

CONTATTI STRETTI

  • Isolamento fiduciario: 10 giorni + tampone antigenico rapido o molecolare

 

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