Salute 5 Novembre 2019

Caregiver, Regione Lazio stanzierà contributo. Troncarelli (Ass. Welfare): «Dai 700 ai 1200 euro mensili a seconda della disabilità»

«È importante per quanto concerne l’assistenza domiciliare dare una mano, è un supporto non soltanto a livello psicologico ma anche a livello economico a tutte quelle persone che hanno bisogno e soprattutto a quei genitori che, avendo dei figli con disabilità, si trovano costretti nella maggior parte dei casi a lasciare il proprio lavoro» sottolinea l’assessore al Welfare della Regione Lazio

Immagine articolo

Il Piano Sociale della Regione Lazio, denominato “Prendersi cura, un bene comune”, che racchiude tutte le politiche del welfare della Regione guidata da Nicola Zingaretti, vede il completamento di un nuovo tassello. La Giunta regionale ha infatti approvato un finanziamento di oltre 23 milioni di euro a favore del Sistema Integrato dei Servizi Socio-sanitari del Lazio. La somma va ad aggiungersi ai 40.236.047 euro già destinati ai programmi di welfare per un totale di oltre 63 milioni erogati per l’anno in corso.

Il nuovo finanziamento andrà a integrare le risorse destinate ai Leps (Livelli essenziali delle prestazioni sociali), nello specifico per: il servizio sociale professionale; il servizio di segretariato sociale per favorire l’accesso, mediante l’informazione e la consulenza ai cittadini; il Punto unico di accesso garantito in ogni distretto; il pronto intervento sociale per situazioni di emergenza; il servizio di assistenza domiciliare per soggetti e nuclei familiari con fragilità sociali; le strutture residenziali e semi-residenziali; i centri di accoglienza residenziali o diurni a carattere comunitario.

Ne abbiamo parlato con l’assessore al Welfare della Regione Lazio Alessandra Troncarelli che abbiamo raggiunto a margine del convegno “Farmaceutica tra presente e futuro: strategie di governance per la sostenibilità”. Troncarelli ha annunciato un intervento a favore dei caregiver con un contributo economico dai 700 ai 1200 euro a seconda del tipo di disabilità del familiare.

Assessore, lei ha parlato di Piano Sociale della Regione Lazio, tanti milioni di euro dedicati ai temi del sociale. In particolare, ci sono tante attività socio-assistenziali che state finanziando tra cui quelle dedicate ai caregiver. Cosa prevede su questo il Piano Sociale?

«Il Piano sociale è un documento di programmazione di quello che è il welfare della Regione Lazio. Cuba all’incirca 656 milioni di euro che vengono erogati a seconda del fabbisogno territoriale ai distretti socio-sanitari. La parola chiave è la centralità della persona e di conseguenza tutto ciò che è nucleo familiare perché poi se il paziente sta bene è ovvio che tutto ricade anche sul nucleo familiare. È importante per quanto concerne l’assistenza domiciliare dare una mano è un supporto non soltanto a livello psicologico ma anche a livello economico a tutte quelle persone che hanno bisogno e soprattutto a quei genitori che, avendo dei figli con disabilità, si trovano costretti nella maggior parte dei casi a lasciare il proprio lavoro. Le entrate sono sempre meno, ma le cure hanno un costo e quindi come amministrazione stiamo cercando di potenziare quella che è la figura del caregiver riconoscendo un contributo economico mensile che oscilla dai 700 euro ai 1200 euro a seconda ovviamente del tipo di disabilità grave o gravissima».

Sempre a livello socio-sanitario cos’altro prevede il Piano?

«Prevede quella che è la formula dell’integrazione socio-sanitaria. La ritengo essenziale. È necessario che il mondo sanitario e il mondo delle politiche sociali comunali parlino la stessa lingua. Il nostro obiettivo è quello di garantire la medesima presa in carico e la medesima risposta nei confronti di tutti quei pazienti/utenti che si affacciano al mondo da un lato del segretariato sociale e dall’altro i PUA, i Punti unici di accesso. È necessario che questi due mondi parlino la stessa lingua. Medesime risposte per garantire l’omogeneità territoriale su tutta la Regione Lazio».

Articoli correlati
Caregiver, Senatrici Pd: «Da Commissione Diritti umani sostegno a Ddl»
Le senatrici del Pd Valeria Fedeli, Monica Cirinnà, Vanna Iori e Assuntela Messina sottolineano anche l'approvazione all'unanimità della risoluzione riguardante le politiche sulla disabilità, che impegna il governo ad adottare ed attuare misure importanti a tutela delle persone disabili
Quando il medico è anche caregiver. Boschero (Cisl Medici): «Le aspettative sono maggiori, rischio burnout»
«I medici genitori di figli disabili o figli di persone anziane con malattie degenerative vengono caricati di responsabilità. I possibili peggioramenti o non miglioramenti del familiare si possono riflettere sulla sua autostima»
di Vanessa Seffer
Terapista occupazionale di comunità. Parone (AITO): «Facilita la vita di tutti i giorni»
Il professionista sanitario: «Il terapista occupazionale di comunità agisce in una prima fase a casa, poi anche a scuola, a lavoro e nell’ambiente sociale, a seconda dell’età del paziente e delle sue abitudini di vita».
di Isabella Faggiano
Caregiver, fase cruciale per Ddl al Senato. Parente (Italia Viva): «Figura va inserita nei servizi sociali. Al lavoro per contributi figurativi»
Il 22 luglio scadono i termini per presentare emendamenti al Ddl 1461 sulla riforma del caregiver. Sull’indennità dibattito aperto ma intanto la senatrice Annamaria Parente annuncia: «Proporrò una indennità come compenso al fatto che con i centri chiusi le famiglie si sono trovate sole e abbandonate durante l’emergenza Covid-19»
«Solo così ho capito le esigenze di pazienti e caregiver». La storia del medico che porta la nutrizione assistita a casa dei malati
A Lecce da sette anni opera il Centro NAD, una rete di specialisti che segue il paziente dall’ospedale al domicilio sotto il profilo della nutrizione clinica. Oltre 2mila i pazienti in cura
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 28 settembre, sono 33.081.725 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 997.777 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 28 settembre: Ad oggi in...
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...