Salute 28 novembre 2017

Borse di studio ai farmacisti, la “crociata” del Senatore D’Ambrosio Lettieri (FOFI): «Ingiustizia che va sanata»

Il Vicepresidente della Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani conferma ai nostri microfoni la volontà di equiparare il trattamento economico dei farmacisti ospedalieri a quello dei medici: «O si approva legge o ci rivolgeremo ai ricorsi alla magistratura»

Fare in modo che agli specializzandi in Farmacia Ospedaliera venga corrisposta una borsa di studio paragonabile a quella dei medici. È questa la crociata lanciata già da alcuni anni – ma ribadita nel corso del 38esimo convegno SIFO (Società Italiana di Farmacia Ospedaliera) che ha avuto luogo lo scorso 23 novembre a Roma – dal Senatore GAL e Vicepresidente FOFI Luigi D’Ambrosio Lettieri. «È un’ingiustizia che va sanata», ha spiegato dal palco nel corso del suo intervento. Concetto ribadito ai nostri microfoni: «È arrivato il momento di risarcire tutti quei giovani farmacisti che svolgono il loro percorso formativo durante gli anni di specializzazione con un’adeguata borsa di studio».

Il Senatore ricorda ai nostri microfoni la battaglia fatta dai medici proprio per ottenere la borsa di studio garantita da specifiche direttive europee ma non elargita dallo Stato italiano tra gli anni 1978 e 2006: «Dopo 20 anni i camici bianchi italiani hanno vinto finalmente la loro battaglia», e mentre ora i medici specializzandi ricevono correttamente la borsa di studio che spetta loro, chi non l’ha ricevuta in passato «lotta ancora oggi per vedersi riconosciuto un vecchio diritto».

LEGGI ANCHE: SPECIALIZZAZIONI E BORSE DI STUDIO DEI FARMACISTI: «VOGLIAMO EQUIPARAZIONE CON MEDICI»

«Sto portando avanti questa crociata – continua D’Ambrosio Lettieri – insieme ad altri colleghi in Parlamento già dalla scorsa legislatura. Lo scopo è quello di dare ai farmacisti quel che è semplicemente un diritto: essere riconosciuti come operatori specializzandi dell’area sanitaria non medica. Attraverso la borsa di studio i nostri giovani potranno avere legittimazione in un percorso che li porterà a diventare figure rilevanti e importanti del nostro Sistema sanitario nazionale». Tutto sta, però, nell’approvare la proposta di legge che equipara i due trattamenti: «Nel caso in cui questa legge non dovesse passare – avverte il Senatore – evidentemente non avremo alternativa se non quella di rivolgerci a chi in questi anni ha battagliato nelle sedi nazionali ed europee, presso i Tribunali e la Corte di Giustizia, per fare in modo che siano i giudici a fare quel che non fanno i legislatori».

Articoli correlati
Dissezione su cadavere, l’eccellenza all’università di Bologna: 400 metri quadri al servizio di studenti, chirurghi e ricercatori
L’Italia ferma ad un Regio Decreto del 1933. Ad ottobre 2018, Pierpaolo Sileri (M5S) ha presentato un disegno di legge in tema disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica
di Isabella Faggiano
Accademia dei pazienti-Eupati Italia, il paziente “esperto” affianca il medico nel percorso terapeutico
Informazione, formazione e competenza: un paziente preparato e consapevole supporta il professionista sanitario con la sua esperienza diretta di malattia, veicola le necessità degli altri ed aiuta ad arginare il fenomeno della disinformazione in salute
San Valentino, le tecniche antistress che salvano l’amore: una vita di coppia sana passa anche dalla regola delle tre “C”
La dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista: «Consapevolezza, conoscenza e coscienza per stare bene con se stessi e con il partner. Così lo stress da nemico diventa alleato». On line il primo ebook "Antistress: teoria e pratica”
Ecco il guanto sensorizzato che insegna ad operare, valuta la funzionalità della mano e traduce la lingua dei segni
Sembra uscito da un film di supereroi, il guanto ‘sensorizzato’ inventato dal professor Giovanni Saggio dell’università Tor Vergata di Roma. A vederlo sembra un guanto comune, ma è l’unico in grado di misurare i movimenti della mano, valutando ogni singola articolazione delle dita. Può pilotare a distanza una mano robotica e controllare oggetti virtuali, può […]
Formazione, Vanja Ciolli (CeOR): «Aggiornamento fondamentale, tecnico ortopedico responsabile sicurezza dispositivi e qualità processi di produzione»
«Il tecnico ortopedico è obbligato da norme regionali e nazionali ad aggiornarsi al passo con l’evoluzione continua in medicina e a rispondere ai crediti formativi necessari» dichiara Vanja Ciolli (Amministratore Ce.OR) a Sanità Informazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...