Salute 15 Marzo 2021 11:51

Nuovo piano vaccinale. Gli obiettivi: 500mila dosi al giorno e 80% vaccinati entro settembre

Diffuso il nuovo Piano per l’esecuzione della campagna vaccinale ad opera del Commissario straordinario, generale Francesco Paolo Figliuolo. Anelli (FNOMCeO): «Serve “scudo penale” per i medici vaccinatori»

Aggiornamento piano vaccinale: precedenza a obesi gravi, diabetici e pazienti oncologiciDiffuso il nuovo Piano per l’esecuzione della campagna vaccinale ad opera del Commissario straordinario, generale Francesco Paolo Figliuolo. Il documento, elaborato in armonia con il Piano strategico nazionale del Ministero della Salute, fissa le linee operative per completare al più presto la campagna vaccinale. La governance sarà accentrata a fronte di una esecuzione decentrata, con una catena di controllo snella. L’obiettivo è quello di raggiungere il numero di 500mila somministrazione giornaliere su tutto il territorio nazionale, vaccinando almeno l’80% della popolazione entro il mese di settembre.

Due i pilastri individuati per condurre una campagna rapida: distribuzione efficace e puntuale dei vaccini e incremento delle somministrazioni giornaliere.

Le linee operative della campagna

Sono tre le linee operative della campagna vaccinale rintracciate dal Commissario straordinario:

  • Approvvigionamento e distribuzione, attraverso costante contatto della struttura commissariale con tutti gli stakeholder. Ad oggi sono state approvvigionate 7,9 milioni di dosi, che si raddoppieranno entro le prossime tre settimane. Entro la fine di giugno è previsto l’arrivo di altre 52 milioni di dosi circa, mentre ulteriori 84 milioni sono previsti prima dell’autunno.
  • Monitoraggio costante dei fabbisogni con interventi mirati, selettivi e puntiformi sulla base degli scostamenti dalla pianificazione. Verrà costituita una riserva vaccinale pari a circa l’1,5% delle dosi, per poter fronteggiare con immediatezza alle esigenze impreviste, indirizzando le risorse nelle aree interessate da criticità, prevedendo l’impiego di rinforzi del Dipartimento di Protezione Civile e della Difesa. Si interverrà inoltre anche secondo il principio del punto di accumulo, concentrando le risorse necessarie verso aree cluster e di piccole dimensioni in stato di particolare necessità. Il monitoraggio comprenderà anche l’analisi coordinata delle disponibilità manifestate da numerose realtà del Sistema Paese, al fine di indirizzare al meglio le risorse.
  • Capillarizzazione della somministrazione, incrementando la platea dei vaccinatori e il numero di punti vaccinali. Verrà dato impulso all’accordo per impiegare medici di medicina generale (fino a 44mila), odontoiatri (fino a 60mila), medici specializzandi (fino a 23mila). Si potrà far ricorso – tramite accordi in via di finalizzazione – anche ai medici della Federazione Medico Sportiva Italiana, ai medici competenti dei siti produttivi e della grande distribuzione, oltre che ai medici convenzionati ambulatoriali e ai farmacisti. Proseguirà, se necessario, l’assunzione di medici e infermieri a chiamata, in aggiunta agli oltre 1.700 già operativi. In caso di emergenza scenderanno in campo anche team mobili. Capitolo a parte è quello del potenziamento della rete vaccinale esistente che conta attualmente 1.733 punti vaccinali (dato in crescita). Per l’allestimento di nuovi centri potranno eventualmente essere utilizzati siti produttivi, le aree della grande distribuzione, le palestre, le scuole, le strutture di associazioni e della Conferenza Episcopale Italiana.

​​​​​Verrà inoltre potenziata l’infologistica, con l’adozione in tempi brevi di soluzioni informatiche per l’ampliamento delle funzioni di prenotazione e somministrazione dei vaccini, garantendo la circolarità delle informazioni e dando così impulso alla campagna. A livello operativo è stato istituito un tavolo permanente per verificare quotidianamente l’andamento delle attività sul terreno. Al tavolo, coordinato dalla Struttura Commissariale, partecipano la Protezione Civile, le Regioni e le Province autonome, con l’eventuale partecipazione di altri attori istituzionali e delle associazioni.

Anelli (FNOMCeO): «Serve “scudo penale” per i medici vaccinatori»

Un provvedimento d’urgenza, che preveda una sorta di ‘scudo penale’ per i medici vaccinatori che partecipano alla campagna contro il Covid. A chiederlo è il Presidente della FNOMCeO (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri) Filippo Anelli. Che raccoglie e rilancia anche gli appelli lanciati in questi giorni da sindacati e singoli medici. Al centro del dibattito, l’iscrizione dei medici vaccinatori nel registro degli indagati qualora si manifesti un evento avverso dopo la vaccinazione.

«Abbiamo piena fiducia nella Magistratura – spiega Anelli -. Ma l’attuale sistema, per cui l’iscrizione nel registro degli indagati dei medici che hanno somministrato il vaccino è considerata un atto dovuto rischia di essere un forte deterrente. E mette a rischio la campagna vaccinale, proprio nel momento in cui la classe medica al completo ha dato la sua disponibilità».

«Alla straordinarietà del contesto – continua Anelli – bisogna rispondere con un provvedimento straordinario e urgente, che, in tempi rapidi, restituisca la necessaria serenità ai professionisti e garantisca la vaccinazione ai cittadini. Chiediamo al Governo Draghi e a tutte le forze politiche di mettere in campo norme che, esimendo i medici dalla responsabilità penale di carattere colposo, tutelino sia i professionisti sia i pazienti. Ci associamo pertanto all’appello già lanciato dai colleghi di Anaao-Assomed e Fimmg e chiediamo, sulla materia, un Decreto Legge ad hoc, senza sconvolgere i nostri principi democratici, per questa fase emergenziale e cruciale per il Paese».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
“Value based Vaccination Project”, il primo studio al mondo sul valore delle vaccinazioni
Il paper si basa sui 4 pilastri proposti dall’Expert Panel on Effective Ways of Investing in Health (EXPH) della Commissione Europea: valore personale, tecnico, allocativo e sociale. Dai sanitari alla politica, fino alle imprese: ecco tutte le reazioni alla pubblicazione
di Isabella Faggiano
Nuova variante sudafricana, Ricciardi: «Allarmarsi no, preoccuparsi sì»
L’Italia ha vietato l’ingresso da 8 Paesi. Il consulente del ministro Speranza: «Le esperienze del passato c’insegnano che queste misure, spesso, risultano tardive. La sudafricana potrebbe anche essersi già diffusa. Non sappiamo se questa variante provocherà danni alla copertura vaccinale, ma pare essere ancora più contagiosa della Delta»
di Isabella Faggiano
Report Iss, Rt a 1,23 e una Regione a rischio alto. Dal 1 dicembre terza dose per tutti gli over 18
Firmata la circolare per permettere la dose booster a tutti gli over 18 da inizio dicembre e prolungate le esenzioni per chi non può accedere alla vaccinazione. Intanto continuano ad alzarsi incidenza ed Rt e la maggior parte delle Regioni viaggia su rischio moderato
Green pass, Bartoletti (Fimmg): «Serve a tutelare salute dei non vaccinati»
«Mettere una persona non vaccinata a tavola con vaccinati la espone ad un rischio molto elevato di poter contrarre il Covid in forma anche grave. Essere chiari in questo senso, significa non limitare nessuno ma tutelare chi oggi il vaccino non ce l’ha non solo perché non lo vuole fare ma anche perché non lo può fare»
di Giulia Cavalcanti e Viviana Franzellitti
Gimbe: +27% di nuovi casi in una settimana, aumentano anche decessi e ospedalizzazioni
Secondo il presidente della Fondazione Cartabellotta: «Per contenere la quarta ondata nel nostro Paese sul fronte vaccini è indiscutibile la necessità di raggiungere il maggior numero possibile di persone non ancora vaccinate, e così come l’allentamento delle misure restrittive deve essere graduale, la loro re-introduzione deve essere tempestiva»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 29 novembre, sono 261.519.267 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.200.271 i decessi. Ad oggi, oltre 7,6 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Covid-19, tre categorie per 10 potenziali terapie contro il virus

La Commissione Europea sta definendo una rosa di 10 potenziali terapie per il Covid-19. Come agiscono questi farmaci? Quando è possibile somministrali? A chi? Risponde, a Sanità Informaz...
di Isabella Faggiano