Salute 27 Aprile 2018

Aggressioni ai medici, un accoltellato a Napoli. Scotti (FIMMG): «Intervenga Mattarella»

Nei giorni scorsi due nuovi casi nella città partenopea. Al San Paolo una dottoressa colpita dai familiari di un portantino. Il Presidente dell’OMCeO Napoli: «Siamo in trincea. Camici bianchi siano considerati pubblici ufficiali»

Immagine articolo

Non si fermano le aggressioni a medici e personale sanitario. Nonostante gli appelli alla politica di tutte le istituzioni sanitarie, a partire dalla FNOMCeO di Filippo Anelli, continua la lunga scia di violenza che vede nel mirino il mondo della sanità. Dopo gli ultimi episodi di Napoli, il Presidente dell’OMCeO Napoli e Segretario FIMMG Silvestro Scotti ha chiesto l’intervento di Sergio Mattarella: «Il Capo dello Stato intervenga come garante della Costituzione sul tema delle continue aggressioni a medici e infermieri».

LEGGI ANCHE: #PICCHIATEME, LETTERA APERTA DI SILVESTRO SCOTTI (FIMMG) AI CITTADINI: «SE PICCHIATE UN MEDICO PICCHIATE VOI STESSI»

Scotti ha rilanciato la proposta in base alla quale il medico, durante l’esercizio delle sue funzioni, venga considerato un pubblico ufficiale che difende anche la Costituzione oltre che ad occuparsi della salute dei cittadini: «Questo consentirebbe l’avvio dell’azione penale d’ufficio, senza aspettare la denuncia di parte», spiega. E aggiunge: «Bisogna capire che i dottori sono in trincea, e non si possono scaricare su di loro i problemi della Sanità italiana».

Nei giorni scorsi due nuovi casi a Napoli: un medico di famiglia è stato accoltellato ieri pomeriggio al volto durante una visita domiciliare per una lite scoppiata all’improvviso tra un paziente psichiatrico e la madre. È stato medicato con sei punti di sutura al mento e ha riportato anche la frattura di una scapola. L’altro episodio risale al 25 aprile, è avvenuto al pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo dove una dottoressa in seguito a un diverbio con un portantino è stata colpita da una parente di lui, con precedenti penali, ricoverata nel nosocomio ma fuori dal suo reparto. A riferire i fatti è stato Manuel Ruggiero, fondatore e presidente di Nessuno tocchi Ippocrate, oltre che medico del 118 di Napoli, che ha ideato una pagina Facebook in seguito alle continue aggressioni subite dal personale sanitario in strada e tra le mura ospedaliere.

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Assunzioni SSN, l’annuncio del Ministro Grillo: «Trovato accordo, tetto di spesa per il personale sarà superato»
Dal 2019 la spesa per il personale non potrà superare il valore del 2018 maggiorato del 5%. Ora la norma, che varrà in tutta Italia, è all’esame delle Regioni
Regionalismo differenziato, incontro FNOMCeO – Regioni. Filippo Anelli: «Garantire le stesse chance di cura a tutti i cittadini»
Il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici: «Istituito un gruppo di lavoro per studiare le diseguaglianze regionali. Dai risultati elaboreremo proposte concrete da sottoporre ai vari Governatori»
di Isabella Faggiano
Leucemia mieloide e mieloma multiplo, il sì di AIFA a Molmed per la sperimentazione clinica del CAR-T CD44v6
MolMed, azienda biotecnologica focalizzata su ricerca, sviluppo, produzione e validazione clinica di terapie geniche e cellulari per la cura del cancro e malattie rare, comunica di aver ottenuto da AIFA l’autorizzazione ad avviare in Italia la sperimentazione clinica con il proprio CAR-T CD44v6 per il trattamento di pazienti con leucemia mieloide acuta e mieloma multiplo. […]
Migranti e salute: prevenzione, cura e false notizie. L’evento all’Ordine dei Medici di Palermo
Secondo i dati del Forum Sociale delle Migrazioni 2018, svoltosi in Mexico, una persona su sette sul pianeta è migrante, avendo sperimentato una qualche forma di mobilità umana. Nel passato le migrazioni erano favorite, in Italia dal sud verso le industrie del Nord, e similmente in altre parti del mondo che soffrono denatalità e scarsa […]
Quota 100, Sottosegretario al Lavoro Durigon (Lega): «Presto nuove assunzioni per gestire uscite nella sanità»
INTERVISTA | L’esponente di Governo della Lega intervenuto all’incontro dell’UDC “Politica e Impresa – Niente trucchi, solo lavoro” risponde ai nostri microfoni ai dubbi del mondo della sanità sull’esodo avviato con i pensionamenti di “Quota 100”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone