Professioni Sanitarie 10 Giugno 2019

#UnGiornoCon | Ostetrica. Chantal è in attesa del piccolo Vittorio: ecco come la futura mamma si prepara al lieto evento

Marocchini (ostetrica): «Superato il travaglio e il parto, io, Chantal e Vittorio affronteremo un percorso a domicilio per valutare il corretto andamento dell’allattamento, la crescita del neonato e il benessere di mamma e bambino»

di Isabella Faggiano

Se chiedete a qualcuno di immaginare un’ostetrica sicuramente la vedrà in una sala parto, accanto ad una donna, ad assisterla durante il travaglio fino alla nascita del suo bambino. Ma questo è solo un luogo comune, l’idea più diffusa nell’immaginario collettivo. Nella vita lavorativa di questi professionisti sanitari c’è molto di più. E per scoprirlo abbiamo visitato uno studio libero professionale a gestione ostetrica, dove ci ha accolti Simona Marocchini, ostetrica e segretario dell’Ordine della professione Ostetrica di Roma.

È bastato fermarsi ad osservare la sala d’attesa per capire che alle ostetriche si rivolgono persone di tutte le età: non solo signore in dolce attesa, ma anche neomamme alle prese con l’allattamento, coppie che desiderano un figlio e donne in menopausa. «Ogni ostetrica – spiega Simona Marocchini – è specializzata in un particolare ambito, ma è di tutte noi il compito di accogliere la donna a 360 gradi, lavorando in uno studio o anche a domicilio».

«Alle donne che desiderano mettere al mondo un bambino – continua Marocchini – l’ostetrica può riservare un percorso di assistenza per la corretta assunzione di acido folico, può suggerire l’alimentazione più adeguata e guidarle nella modificazione degli stili di vita, indirizzandole verso le sane abitudini. Durante la gravidanza l’ostetrica può seguire tutto il periodo di gestazione in un’ottica di continuità assistenziale: si crea un legame molto intimo con la coppia che continuerà anche dopo il parto per aiutare la neomamma con l’allattamento e le prime cure del neonato. Ed anche durante la menopausa le donne possono trovare nell’ostetrica una figura professionale preparata per aiutarle ad affrontare un nuovo percorso che punti al miglioramento della qualità della vita, soprattutto in quest’epoca in cui la donna che si è affaccia alla menopausa – sottolinea l’ostetrica – è una donna giovane».

Al nostro arrivo è il turno di Chantal, signora al nono mese di gravidanza: la seguiamo all’interno dello studio ostetrico per assistere alla sua visita di controllo. «Chantal – spiega Simona Marocchini – è alla trentasettesima settimana di gestazione, in attesa che nasca il piccolo Vittorio. Ha affrontato tutto il suo percorso di assistenza alla gravidanza con un’ostetrica».

Nella sua visita odierna si sottoporrà alla misurazione di alcuni parametri per verificare il corretto andamento della gestazione. «Cominciamo dalla palpazione della pancia – dice  l’ostetrica – che ci permette di capire il posizionamento del bambino, di avvertire i suoi movimenti. Possiamo sentire se l’utero è contratto ed il volume del liquido amniotico. Successivamente si misura la lunghezza in centimetri della distanza dalla sinfisi fino al punto in cui finisce l’utero. Questa misurazione viene riportata all’interno di un grafico e ci permette di verificare il corretto andamento della crescita del piccolo».

Dopodiché si procederà all’ascolto del battito fetale: al momento della visita il cuoricino di Vittorio batte circa 131 volte al minuto. Per concludere, si misura la pressione arteriosa della futura mamma che nel caso di Chantal è perfettamente nella norma: 120-70.

La visita di Chantal è conclusa ma tornerà molto presto per un nuovo controllo: «Ci stiamo avvicinando alla nascita – spiega l’esperta – e quindi ci vedremo più frequentemente. Insieme, ci stiamo preparando ad affrontare un parto spontaneo. E, superato il momento del travaglio e della nascita, continueremo a vederci ancora per un po’. Io, Chantal e Vittorio affronteremo un percorso a domicilio che permetterà di valutare il corretto andamento dell’allattamento, la crescita del neonato, il benessere di mamma e bambino. Un sostegno ai neogenitori – conclude l’ostetrica – che da coppia diventano famiglia».

Articoli correlati
Settimana Mondiale Tiroide, dal 20 al 26 maggio convegni e screening gratuiti in tutta Italia
Raggiunta la iodo-sufficienza in Italia, ma per Antonella Olivieri, responsabile scientifico dell'Osservatorio nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia «l’obiettivo oggi è verificare che anche le nostre donne in gravidanza abbiano un adeguato apporto nutrizionale di iodio»
Salute donne, il ministro Grillo presenta l’app “Mamma in salute”
Il ministro della Salute Giulia Grillo ha presentato il 12 maggio, in occasione della Festa della mamma, l’App per smartphone “Mamma in salute” disponibile gratuitamente negli store. «E’ mia prima Festa della mamma – ha commentato – ed è la prima volta che la festeggio in quanto ministro e madre allo stesso tempo. Proprio durante la […]
Hai misurato la pressione? Controlli gratuiti al Fatebenefratelli – Isola Tiberina
Venerdì 17 maggio, in occasione della XV Giornata Mondiale contro l’ipertensione, il “Fatebenefratelli – Isola Tiberina” di Roma apre le porte ai cittadini per sensibilizzare l’utenza su questa malattia e sull’importanza della prevenzione. Medici, infermieri e ostetriche saranno a disposizione nel Cortile dell’Accettazione per distribuire materiale informativo e fornire consigli. Sarà inoltre possibile misurare gratuitamente […]
Il 12 maggio è la Festa della mamma: l’impegno di IVI per le donne che desiderano la maternità
Il 12 maggio si celebra in Italia la Festa della Mamma. Per molte donne che stanno affrontando le sfide dell’infertilità questa ricorrenza rappresenta molto di più rispetto ad una semplice domenica di primavera. Da circa 30 anni in prima linea nella ricerca scientifica, l’Istituto Valenciano di Infertilità (IVI) rappresenta un punto di riferimento per le […]
Osteopatia a misura di bebè, Petracca (osteopata): «Già dalla gravidanza si può capire se ci saranno dei requisiti futuri per un trattamento»
L’osteopatia è una professione sanitaria giovane. L’esperto: «Nata in America alla fine del 1800 è approdata in Europa solo durante il secolo successivo, si è diffusa in Italia a partire dagli anni ’70»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...
Politica

Elezioni europee, ecco gli impegni dei candidati per i medici

Dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ai suoi vice David Sassoli e Fabio Massimo Castaldo, fino al nuovo volto della Lega, l’economista Antonio Maria Rinaldi: le ricette in campo sui ...
Politica

Europee, ecco i risultati. Vanno bene i camici bianchi

Entra nel Parlamento europeo Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa candidato con il Partito Democratico che conquista nella circoscrizione insulare oltre 135 mila voti, secondo nelle preferenze solo ...