Politica 19 Marzo 2019

Sanità, Walter Ricciardi nominato presidente del comitato scientifico della Fondazione Italia in Salute

Il presidente Gelli “Oggi serve il contributo di tutti per risolvere problemi Sistema Sanitario. Il 12 aprile la Fondazione farà il bilancio a due anni dalla Legge sulla responsabilità professionale

L’ex presidente dell’Istituto superiore di Sanità Walter Ricciardi, tornato oggi al ruolo di professore di Igiene all’Università Cattolica di Roma e di Primario del Policlinico Gemelli, è stato nominato presidente del Comitato scientifico della Fondazione Italia in Salute. La Fondazione è nata per promuovere attività di studio e di ricerca in ambito giuridico e medico-scientifico, eventi culturali legati ai diritti alla salute, ma anche per elaborare proposte normative e azioni di orientamento delle policy sanitarie pubbliche, sviluppare partnership nazionali, europee e internazionali e creare sinergie con le principali istituzioni di ricerca e policy a livello mondiale.

Già in programma il primo appuntamento pubblico, fissato per il 12 aprile, presso la Camera dei deputati, per la presentazione del primo studio sull’attuazione della legge “Gelli” (L. 24/17)  sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure, nel quale si farà un primo bilancio a due anni dalla sua approvazione.

«Per me è un onore ricoprire questo nuovo incarico e ringrazio il presidente Federico Gelli per questa opportunità. Il nostro Servizio sanitario nazionale è oggi più a rischio che mai, anche se molti sembrano far finta di niente. Se non si interviene presto e bene questa può diventare una tremenda sconfitta civile e sociale.  Per questo ho accettato con entusiasmo questo ruolo. Insieme alle competenze di tutte le personalità di rilievo che faranno parte del comitato scientifico, mi auguro che riusciremo offrire un servizio importante per lo sviluppo scientifico e sociale del Paese», commenta Walter Ricciardi.

«Sono molto felice che una personalità con un profilo scientifico di rilievo internazionale come Walter Ricciardi abbia accettato di presiedere il Comitato scientifico della Fondazione. Oggi più che mai c’è bisogno del contributo di tutti per risollevare le sorti del SSN. L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di fornire un quadro della situazione chiaro e risposte adeguate a problematiche molto sentite da operatori e cittadini. Per questo, come primo atto abbiamo commissionato uno studio di fattibilità per l’ottimizzazione della gestione dei tempi delle liste d’attesa e dei PDTA, una mappatura della formazione post universitaria, un’analisi comparativa delle norme di accreditamento delle strutture sanitarie, la progettazione di un sistema informatizzato per la valutazione degli indicatori di rischio in sanità, la definizione di linee guida per le coperture assicurative delle aziende sanitarie ed un’indagine sull’uso dei plasma derivati e il loro recupero per fini umanitari. Sono certo che l’esperienza di Ricciardi potrà portare un grande valore aggiunto al nostro operato», sottolinea il presidente della Fondazione Italia in Salute Federico Gelli.

Nel comitato scientifico presieduto da Walter Ricciardi si trovano personalità di rilievo del mondo giuridico e della sanità nazionale: Guido Alpa, professore di Diritto civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma “La Sapienza” e presidente emerito del Consiglio Nazionale Forense; Franco Anelli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Claudio Cricelli, Presidente Società Italiana Medicina Generale (SIMG Firenze); Alessandra De Palma, Direttore di Unità Operativa Complessa di Medicina Legale e Gestione Integrata del Rischio e Responsabile dell’Area Sicurezza delle Cure dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico S.Orsola-Malpighi; Maria Pia Garavaglia, Presidente dell’Istituto Superiore di Studi Sanitari G. Cannarella e Vice Presidente del Comitato Nazionale di Bioetica; Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzaattiva; Maria Paola Landini, Direttrice Scientifica IRCCS Rizzoli; Donata Lenzi, esperta in questioni etiche e di terzo settore, già relatrice della Legge 219/2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”; Carlo Lusenti, Direttore Struttura Complessa di Urologia AUSL della Romagna – Cesena e Direttore Dipartimento Chirurgico e Grandi Traumi AUSL della Romagna – Cesena; Paolo Morello Marchese, Direttore Generale Azienda USL Toscana Centro; Walter Ricciardi, Professore Ordinario di Igiene e Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva della Facoltà di Medicina e Chirurgia “A. Gemelli” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità; Riccardo Tartaglia, Direttore del Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente della Regione Toscana.

 

Articoli correlati
Responsabilità sanitaria, Cassazione deposita 10 decisioni. Gelli: «Presa una posizione chiara per risolvere alcuni contrasti»
I temi trattati riguardano aspetti come l’onere probatorio nella responsabilità contrattuale sanitaria, la rivalsa della struttura verso il medico, la lesione del diritto all'autodeterminazione terapeutica
Dalla “rifioritura” al ruolo degli Ordini: le novità in materia di fragilità alla prima Conferenza Nazionale
Al Forum Risk Managament l’evento che ha coinvolto giuristi, membri delle istituzioni, professionisti sanitari. Perciballi (Ordine TSRM e PSTRP): «Obiettivo un codice etico comune tra tutte le federazioni delle professioni sanitarie»
di Giovanni Cedrone e Arnaldo Iodice
Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»
Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata anche se mancano alcuni decreti attuativi, l’obbligo ad esempio della copertura assicurativa è chiaro. E sull’obbligo ECM…»
Fondazione Italia in Salute, pubblicato il primo Quaderno. Il Presidente Gelli: «Spero ultimi decreti attuativi legge 24 entro fine 2019»
La pubblicazione, online sul sito della Fondazione, ripercorre il convegno sui due anni della Legge sulla responsabilità professionale. «Dal testo emerge la solita immagine a macchia di leopardo dove a seconda della qualità e dell’efficienza del sistema sanitario la legge dà le migliori risposte in termini di sicurezza delle cure e di deflazione del contenzioso» sottolinea Federico Gelli
Sicurezza Cure, Gelli (Fondazione Italia in Salute): «Bene accordo firmato da Corte d’Appello di Firenze su Ctu»
Il protocollo ha fissato le regole per l'iscrizione e la permanenza in quella parte speciale dell'Albo dei Ctu che racchiude gli esercenti delle professioni sanitarie intenzionati ad espletare l'attività di consulenti tecnici d'ufficio nella cause che riguardano la responsabilità professionale medica e sanitaria
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Diritto

Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»

Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata...
Lavoro

Sanità, il presidente ARAN: «Nel 2020 si chiude nuovo contratto»

Antonio Naddeo, presidente dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni a sanità informazione: «In legge bilancio stesse risorse per rinnovo contratti 2019-2021 della...