Politica 12 Giugno 2019

Rapporto Gimbe, Lorenzin: «Non può non destare preoccupazione. Ci aspetta un autunno difficile»

L’ex ministro della Salute a Farma & Friends: «Necessaria una chiamata alle armi di tutte le forze politiche. Gli operatori della sanità sono preoccupati per i tagli preventivati al settore»

L’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin si fa portavoce della preoccupazione di tutti gli operatori della sanità. Intervenuta all’evento di solidarietà Farma & Friends, organizzato da FederFarma Roma con l’obiettivo di acquistare un oftalmoscopio laser a scansione per il nuovo reparto di pediatria dell’Ospedale Oftalmico di Roma, l’onorevole Lorenzin accende i riflettori sulla programmazione economica per la sanità italiana.

«Il Rapporto Gimbe appena presentato – in cui emerge il taglio di 28 miliardi in 10 anni – non può non destare preoccupazione – dichiara la Lorenzin – e credo che su questo sia necessaria una chiamata alle armi di tutte le forze politiche».

«Abbiamo davanti a noi un autunno difficile – aggiunge – in cui dovremo affrontare la legge di Bilancio, ma già in questo periodo c’è grande preoccupazione per i tagli preventivati alla sanità. Abbiamo infatti già perso le risorse aggiuntive al Patto della Salute che erano vincolate nella legge di Bilancio di quest’anno».

Il riferimento della Lorenzin è alla clausola finanziaria contenuta nella bozza del nuovo Patto circolata nei giorni scorsi, che vincola l’incremento del fondo previsto nella legge di bilancio 2019 all’instabile quadro macro-economico. Poche righe che hanno portato la Conferenza delle Regioni a sollevare l’allarme e a dar vita ad un vivace botta e risposta con il governo, finché l’intervento del ministro della Salute Giulia Grillo, che ha definito la clausola «politicamente irricevibile», non ha parzialmente placato gli animi, minacciando addirittura di dimettersi in caso di ulteriori tagli alla sanità.

Ma a rischio pare essere anche la legge sull’obbligo vaccinale adottata dalla scorsa legislatura che porta proprio il nome della Lorenzin. L’onorevole, tuttavia, aspetta di conoscere gli sviluppi dell’iter prima di pronunciarsi: «La norma che giace al Senato parte da un presupposto scientificamente sbagliato, e cioè che i vaccini sono una terapia e non un’arma di prevenzione. Vediamo se hanno veramente intenzione di metterci mano», conclude l’onorevole.

Articoli correlati
Regioni contro spoil system in Agenas. E slitta la firma del Patto per la Salute
I governatori di centrodestra contestano la volontà da parte del ministro Speranza di rimuovere il Dg di Agenas Francesco Bevere. Rilievi anche sulle norme per le assunzioni
Contratto, Quici (CIMO-Fesmed): «Firmiamo e poi disdiciamo». E sulle risorse alla sanità: «2 miliardi insufficienti, serve shock»
Il presidente della Federazione CIMO-Fesmed fa il bilancio dell’anno che sta per concludersi: «Un anno faticoso e importante, che ha posto le basi di un’aggregazione sindacale che rappresenterà 19mila medici»
Autonomia, il ministro Boccia: «Testo in pre-consiglio. Non inciderà sul Patto per la Salute»
Ad annunciarlo il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia ospite del convegno “Sanità e autonomia speciale in Sicilia” tenutosi a Palermo
Patto per la salute, CIMO – FESMED: «Senza una vera visione strategica. Servono risorse certe e revisione della gestione finanziaria»
Secondo la federazione sindacale guidata da Guido Quici l'incremento di 2 miliardi di euro appare del tutto insufficiente ad affrontare alcune operazioni: dall’abolizione del superticket agli incrementi contrattuali del personale dirigente sanitario
Patto per la Salute, arriva l’accordo. Presto il testo in Commissione e in Conferenza Stato-Regioni
L'annuncio arriva dal ministro della Salute, Roberto Speranza tramite un tweet: «Sciolti i nodi fondamentali»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Diritto

Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»

Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata...
Lavoro

Sanità, il presidente ARAN: «Nel 2020 si chiude nuovo contratto»

Antonio Naddeo, presidente dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni a sanità informazione: «In legge bilancio stesse risorse per rinnovo contratti 2019-2021 della...