Politica 24 Ottobre 2017

Legge Gelli: prime applicazioni giurisprudenziali. Gaudio, Rettore Sapienza: «Finalmente medico torna a fare il medico»

«La Legge Gelli ha determinato anche un grosso risparmio per il sistema, la medicina difensiva ha dei costi notevoli ed è un bene che si esca da questo terreno paludoso» lo dichiara Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore dell’Università Sapienza di Roma

«Finalmente si esce da quel terreno paludoso della medicina difensiva, ecco il medico può tornare serenamente a fare la sua professione e dedicarsi al paziente a 360°» lo dichiara Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore dell’Università Sapienza di Roma in occasione dell’incontro sul rischio clinico e l’attuazione della Legge Gelli organizzato di recente nelle sedi universitarie.

«La legge è un importante passo avanti perché si esca da una medicina difensiva che preoccupa il medico e di fatto lo porta a non fare scelte in piena libertà di coscienza e di non prendere sostanzialmente in carico i problemi del paziente ma attenendosi a linee guida e comportamenti stereotipati e poco produttivi» denuncia il Rettore sottolineando il concetto di ‘deresponsabilizzazione’ che le medicina difensiva in questi anni «ha generato».

«Noi tutti, cittadini e istituzioni vogliamo un medico responsabile che non abbia paura di fare il proprio mestiere e di esprimere fino in fondo la propria responsabilità nei confronti del paziente – prosegue -. Questa legge è decisiva in questo senso anche se dobbiamo attendere i decreti attuativi e poi l’applicazione dei risultati effettivi. Tuttavia mi auguro veramente che sia un passo avanti anche dal punto di vista della sostenibilità economica, perché la medicina difensiva è anche un grosso costo per la sanità».

Sul fronte dell’operatività della legge Gelli, Gaudio sottolinea che in Italia «la giurisprudenza è molto sofisticata: abbiamo tribunali fatti da giudici molto preparati che studiano tutti i cavilli delle varie situazioni, bisogna vedere se ci sarà una omogeneità di applicazione e soprattutto un’applicazione che rassicuri i medici mettendoli in condizione di fare serenamente il proprio dovere, me lo auguro».

LEGGI ANCHE: RESPONSABILITÀ SANITARIA: OLTRE 30MILA CONTENZIOSI ALL’ANNO. SALE A 50MILA EURO LA MEDIA DEI RISARCIMENTI

Articoli correlati
Responsabilità professionale, Gelli: «Entro l’autunno avremo i decreti attuativi legge 24»
Il testo dei quattro decreti è stato elaborato dal MISE e ha ricevuto il parere positivo da parte del MEF e del ministero della Salute. Il padre della legge Gelli: «Ora manca concertazione. Accolto il 90% delle nostre proposte»
Sicurezza delle cure a rischio, Catalini (Ospedale Camerino): «Pochi posti letto». Cambiato il rapporto medico-paziente
Le carenze sono evidenti soprattutto nei pronto soccorso. «Abbiamo circa 3 posti letto per mille abitanti – spiega Giambattista Catalini, direttore dell'unità operativa di Chirurgia generale del Presidio Ospedaliero di Camerino. Se la Germania è tra gli 8,2 e gli 8,4 mentre altri sono addirittura a 13, vuol dire che forse stiamo un po’ troppo strozzando la possibilità di ricezione per le cure successive»
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Carenza medici e formazione ECM, Magi a Codici: «Pronti al confronto e a certificare»
Il presidente Omceo Roma, Antonio Magi risponde alle accuse lanciate dall’associazione Codici riguardo ad un “allarmismo bluff” da parte della categoria dei medici. Dalla carenza di personale all’aggiornamento professionale, la replica dei camici bianchi
Carenza medici, per Codici l’allarme è solo un bluff: «Piuttosto verificare aggiornamento professionale»
Altro tema caldo di questi giorni, il presunto attacco subito dai medici sul piano legale. «Si parla di eccessivo clamore dato ai casi di malasanità – dichiara il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – Peccato, però, che ci si dimentichi di spiegare il perché si arriva a questi numeri»
Responsabilità medica, Macrì (Medicina Legale) «Importante sia tutelare i pazienti che garantire maggiore tranquillità ai professionisti»
«Dobbiamo pensare che la buona sanità è un interesse collettivo generale». E sui contenziosi medico-legali: «Si stanno imponendo meccanismi conciliativi e di mediazione, anche se avvocati e giudici sono ancora restii a soluzioni alternative»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano