Politica 27 Marzo 2018 18:47

Lazio, Zingaretti: «Costruiamo il nuovo modello sanitario insieme alle opposizioni»

Presentata la Giunta regionale: Alessio D’Amato assessore alla Sanità. Il Presidente: «Dobbiamo chiudere il commissariamento per aprire nuova fase. Ma la presenza dell’assessore è un segnale di dialogo per il Consiglio»

Lazio, Zingaretti: «Costruiamo il nuovo modello sanitario insieme alle opposizioni»

Sorridenti e seduti tutti (o quasi) al loro posto in Giunta per iniziare il lavoro. Si è presentata così la Giunta Regionale del Lazio guidata da Nicola Zingaretti che deve ancora sciogliere l’ultimo nodo legato al posto in Giunta per LeU. Ruolo chiave, come sempre, quello della Sanità con la nomina di Alessio D’Amato, che aveva già guidato la cabina di regia su questo tema e che, stante ancora il commissariamento della Regione, avrà un ruolo sostanzialmente “politico”, per il momento.

«È evidente che l’assessore alla Sanità, in questo contesto politico, è anche un segnale alle opposizioni per mettere in Consiglio regionale un interlocutore politico sulle cose che dovremo fare nel settore», spiega Zingaretti.

«Abbiamo deciso entro dicembre di concludere l’iter di uscita dal commissariamento quindi siamo in una fase molto delicata per arrivare il prima possibile a questo risultato. Il 5 aprile c’è il tavolo sul Piano di rientro nel quale affronteremo di nuovo quali sono gli step. C’è il commissario, sono io, che rimane e che risponde innanzitutto al Governo – ricorda il Governatore – e c’è un assessore che svolgerà il ruolo di recepimento di visioni e di istanze che saranno utili a produrre testi o scelte sapendo che, fino a quando questo iter di uscita non sarà concluso, il suo ruolo sarà quello di importante coordinamento».

«In campagna elettorale ho studiato i programmi degli avversari. Credo che temi come l’idea della costruzione del nuovo modello sanitario, o le infrastrutture su ferro, o quello delle risorse idriche, siano condivisi», conclude Zingaretti.

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
I giovani, le donne, e un contratto “rivoluzionario”. Al 25° Congresso Anaao tracciata la road map della sanità del futuro
Abolire il gender gap, promuovere i diritti LGBT, aumentare retribuzioni e ferie. Il PNRR? La digitalizzazione non distolga dall’investimento sul capitale umano
Donne in Sanità: studiano di più ma emergono di meno
Al via la seconda edizione di iWIN, l’hub per ricerca e innovazione a livello mondiale, fondata per affrontare le questioni dell’uguaglianza di genere. Rubulotta (anestesista): «La biotecnologia, disegnata per il 68% da ingegneri uomini, è usata nel 70% da giovani donne infermiere e medici impegnati al letto del malato»
Sanità, Parente (Iv): «Bene standard per assistenza territoriale ma servono assunzioni e formazione personale»
«Senza medici, infermieri e personale socio-sanitario e senza la formazione le nuove case di comunità sono destinate a restare delle scatole vuote» mette in guardia la presidente della commissione Igiene e Sanità del Senato
Sanità, la Lombardia conferma una qualità superiore alla media nazionale
Presentato a Milano il rapporto “Qualità degli Out Comes clinici negli Ospedali. Confronto tra Regione Lombardia e le altre Regioni Pne 2020” realizzato da Fondazione Sanità Futura
Più sanità pubblica e valorizzazione dei professionisti. Speranza: «Necessario grande “patto Paese”»
Idee e obiettivi per il Ssn emersi durante l’agorà “la Sanità pubblica è sostenibile. Assicurare le risorse, proteggere e valorizzare i professionisti”, organizzata dal Partito Democratico. Bonaccini: «Con Pnrr grande opportunità ma attenzione a non perdere le risorse. Rivedere numero chiuso in Medicina»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 1° luglio, sono 547.500.575 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.335.874 i decessi. Ad oggi, oltre 11,74 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...