Politica 30 Luglio 2020 09:00

Il CdM ha prorogato lo stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020

Ieri a tarda notte la decisione su proposta del presidente Giuseppe Conte. Lo stato di emergenza va in proroga, insieme ai termini di altre misure

Il CdM ha prorogato lo stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte, ha deliberato la proroga fino al 15 ottobre 2020, dello stato d’emergenza. Era stato dichiarato lo scorso 31 gennaio in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità. Lo si legge nel comunicato di palazzo Chigi, diffuso dopo il Consiglio dei ministri, terminato ieri a tarda notte.

Il decreto, oltre che per la proroga dello stato di emergenza, interviene per la proroga dei termini di talune specifiche misure, tra le quali quelle per il reclutamento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, per la permanenza in servizio del personale sanitario, per l’assunzione degli specializzandi, per l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo e per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario.

LA PROROGA DEI TERMINI

Ancora per il potenziamento delle reti di assistenza territoriale; per la disciplina delle aree sanitarie temporanee; per l’avvio di specifiche funzioni assistenziali per l’emergenza Covid-19 e per le unità speciali di continuità assistenziale; disposizioni straordinarie per la produzione di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale e finalizzate a facilitare l’acquisizione di dispositivi di protezione e medicali; in materia di distribuzione dei farmaci agli assistiti e di sperimentazione dei medicinali per l’emergenza epidemiologica; misure di protezione a favore dei lavoratori e della collettività; sul trattamento dei dati personali nel contesto emergenziale; per il potenziamento dell’assistenza ai connazionali all’estero in situazione di difficoltà; semplificazioni in materia di organi collegiali; misure urgenti per la continuità dell’attività formativa delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica; per la disciplina relativa al Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19; in tema di lavoro agile; per l’edilizia scolastica.

Si prevede la cessazione al 31 luglio degli altri termini connessi o correlati alla cessazione dello stato di emergenza, previsti da disposizioni diverse da quelle specificamente richiamate nel decreto. Infine, restano in vigore fino all’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’art. 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020, e comunque non oltre 10 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, le disposizioni di cui al DPCM del 14 luglio 2020.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Vaccini ai più giovani, riaperture e addio alle mascherine all’aperto: cosa ci aspetta in estate
Nessun obbligo per la scuola, ma il vaccino dai 12 anni in su è sicuro. Dalla prossima settimana 7 Regioni in zona bianca, Speranza insiste: «Non lasciamo le mascherine». Cosa succederà a settembre?
Giuseppe Conte al Colle per le dimissioni. Ora Conte Ter, unità nazionale o elezioni
Il Presidente del Consiglio ha convocato un CdM prima di recarsi da Sergio Mattarella a rimettere il mandato. Potrebbe ottenere un reincarico per verificare se esiste la possibilità di allargare la maggioranza. Forza Italia pronta per un esecutivo di unità nazionale. Il Ministro della Salute Speranza si schiera al fianco del premier
Conte ottiene fiducia al Senato: 156 sì, 140 no e 16 astenuti. Numeri risicati, Palazzo Madama a rischio stallo
L’appello del premier ai “costruttori” ha portato in maggioranza due senatori di Forza Italia e il socialista Nencini. Lontana la maggioranza assoluta di 161 voti. Astenuta Italia Viva che non chiude la porta a un Conte ter. Così in 10 Commissioni il Governo non ha i numeri
L’appello di Conte alla Camera: «Momento delicato, servono costruttori». Sulla pandemia: «Rivendico scelta di tutelare salute»
Il Presidente del Consiglio è intervenuto a Montecitorio. Un passaggio è stato dedicato alle risorse destinate alla sanità: «21 miliardi per potenziare l'assistenza ospedaliera e territoriale, valorizzare e assumere il personale e investire nella formazione»
Conte firma il nuovo Dpcm valido fino al 5 marzo, ecco le zone per le regioni italiane
Nove le regioni che entrano in fascia arancione, nella rossa da lunedì Lombardia, Sicilia e Bolzano. Le nuove norme del Dpcm, stretta sui bar e musei aperti. Spostamenti tra regioni fermi fino al 15 febbraio e ritorno sui banchi almeno al 50%
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 18 giugno, sono 177.438.001 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.842.377 i decessi. Ad oggi, oltre 2,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Ecm

Professionisti non in regola con gli ECM, Monaco (FNOMCeO): «Ordini dovranno applicare la legge»

Il segretario della Federazione degli Ordini dei Medici ricorda scadenze e adempimenti per non incappare in spiacevoli conseguenze. Poi guarda al futuro del sistema ECM