Politica 27 Gennaio 2020 10:34

Digitalizzazione e piano del rischio, la sanità lombarda supera l’esame Corte dei Conti. Cajazzo: «Efficienza sì, ma finalizzata alla sicurezza»

L’appello del direttore generale del Welfare di Regione Lombardia al Governo: «Fateci gestire la sanità secondo una logica di adeguatezza di risposte al bisogno»

di Federica Bosco

La strada per la piena efficienza della Regione passa attraverso la digitalizzazione. La sanità Lombarda supera l’esame della Corte dei Conti, nonostante qualche difficoltà nel rispettare i tempi di approvazione del bilancio. Il plauso arriva dalla sezione controllo della Corte dei Conti della Lombardia e dal consigliere Marcello Degni, durante il convegno che ha analizzato proprio la situazione della sanità lombarda a quasi tre anni di distanza dall’entrata in vigore della Legge Gelli Bianco. Degni ha rilanciato sulla necessità di avere una digitalizzazione per avere una contabilità che risponda pienamente alla normativa vigente.

LEGGI ANCHE: LEGGE GELLI: A CHE PUNTO SIAMO? SICILIANO (TRIBUNALE MILANO): «MEDICI DA TUTELARE»

«Da un punto di vista finanziario sicuramente la sanità lombarda ha delle buone performance – ha ammesso Degni – c’è un forte processo di digitalizzazione all’interno del sistema sanitario lombardo che stiamo seguendo e che in alcune aziende è andato più avanti di altri. Quindi è necessario stimolare e fare in modo che le buone pratiche si estendano in tutto il sistema. La digitalizzazione è un fatto fondamentale, ad esempio,  nei quattro istituti di ricerca della Lombardia perché solo attraverso un sistema molto sofisticato si riesce a separare la ricerca dall’assistenza sanitaria ed avere una contabilità che risponda pienamente alla normativa vigente. In generale, la digitalizzazione è molto importante per il fascicolo sanitario, per controllare esattamente e per fare un’analisi raffinata dei costi standard, mentre per le funzioni complesse è necessario un livello molto alto di digitalizzazione».

«Ricordo che Regione Lombardia è una regione virtuosa, in equilibrio di bilancio per la sanità ormai da 15 anni – ha sottolineato Luigi Cajazzo, direttore generale assessorato Welfare – ad esempio, non può assumere personale medico e sanitario perché c’è un tetto di spesa ed è limitata negli investimenti tecnologici perché, anche qui, ci sono tetti di spesa. Quello che chiediamo noi fortemente è che all’interno di una cornice di assoluto equilibrio economico finanziario la regione possa gestire la sanità, non secondo una logica di silos, ma secondo una logica di adeguatezza di risposte al bisogno. Credo che sia una questione di buon senso  che ci viene riconosciuta su tutti i tavoli e speriamo davvero che il dibattito politico si evolva in senso positivo».

«Efficienza sì, ma finalizzata alla sicurezza» ha rimarcato il direttore Cajazzo, nel suo intervento alla Corte dei Conti durante il medesimo convegno. «La sicurezza delle cure è centrale nel dibattito politico – ha spiegato – e nell’affrontare le questioni tecniche che sempre più riguardano il mondo della sanità. Anche recenti scelte fatte da Regione, come la chiusura di alcuni punti nascite o di qualche terapia intensiva neonatale, sono state dettate non solo dalla volontà di uniformarci a criteri nazionali, ma soprattutto all’esigenza che avvertiamo in modo assoluto di garantire la sicurezza dei nostri pazienti».

«Nel 2020 la Regione Lombardia svilupperà ancor di più il modello di sicurezza delle cure – ha aggiunto Cajazzo – sia attraverso la partecipazione all’Osservatorio nazionale, sia attraverso i piani di rischio che annualmente vengono redatti e consolidati nelle nostre strutture. Attentamente sono monitorate dal centro di gestione del rischio che si è insediato nella direzione generale Welfare proprio in attuazione della legge Gelli» ha concluso.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Medicina, meme e “catarsi comica”. Com’è nato e in cosa consiste il fenomeno social Memedical
Intervista a Nicola Gambadoro, fondatore del gruppo Facebook che raccoglie, al momento, oltre 56mila camici bianchi iscritti
Università Bicocca di Milano: nasce la scuola di alta formazione professionale per manager della sanità
Sono 26 gli atenei coinvolti nella SPES, Alta Scuola di Sanità Pubblica a vocazione internazionale. Destinata a studenti con curriculum di eccellenza e in regola con gli esami, la scuola ha due obiettivi innovare e fare rete. Si comincia a settembre con il corso sull’emergenza sanitaria
Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo
Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a tutti i medici dipendenti di una struttura sanitaria»
Primario imputato per associazione a delinquere insieme ad un centinaio di colleghi: assolto 7 anni dopo. La sua storia
Giornali e tv, locali e nazionali, diedero la notizia dell’indagine con tanto di nomi e cognomi. «All’assoluzione, invece, al massimo un trafiletto». Quando il mostro sbattuto in prima pagina si rivela innocente non sempre ne viene data notizia. In questi casi c’è il diritto all’oblio
Misiti (M5S) lancia Ddl per rivedere l’accreditamento di eccellenza: «Stop a ingerenze politiche, coinvolgiamo società scientifiche»
Il medico e deputato M5S Carmelo Massimo Misiti: «Il mio obiettivo è ridare dignità al medico non più su una base politica ma sulla base della qualità dei servizi erogati»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 18 giugno, sono 177.438.001 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.842.377 i decessi. Ad oggi, oltre 2,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Ecm

Professionisti non in regola con gli ECM, Monaco (FNOMCeO): «Ordini dovranno applicare la legge»

Il segretario della Federazione degli Ordini dei Medici ricorda scadenze e adempimenti per non incappare in spiacevoli conseguenze. Poi guarda al futuro del sistema ECM