Pazienti 17 Ottobre 2017

Quello che si nasconde dietro il prurito: le cause che non ti aspetti!

La pelle, con i tre tessuti di cui è composta (epidermide, derma e ipoderma), è l’organo più esteso ed esterno del nostro corpo. Essa assolve a molteplici funzioni fondamentali per tutto l’organismo, quali la regolamentazione della temperatura corporea, la protezione degli organi esterni da tossine, batteri e raggi ultravioletti, la produzione di vitamine, ecc. La […]

di pazienti.it


La pelle, con i tre tessuti di cui è composta (epidermide, derma e ipoderma), è l’organo più esteso ed esterno del nostro corpo.

Essa assolve a molteplici funzioni fondamentali per tutto l’organismo, quali la regolamentazione della temperatura corporea, la protezione degli organi esterni da tossine, batteri e raggi ultravioletti, la produzione di vitamine, ecc.

La diretta esposizione all’ambiente rende la pelle un organo particolarmente sensibile agli agenti esterni, non di rado essa appare arrossata e irritata, causando una sensazione di prurito più o meno diffuso.

Quali sono le cause del prurito?

Conoscere le cause che generano prurito della pelle è il primo passo per imparare a trattarla e quindi a proteggerla, affinché possa svolgere appieno le funzioni che la rendono un organo estremamente vitale per l’individuo.

Tra le cause più note di prurito ricordiamo:

  • Pelle secca. Si definisce secca una pelle che appare screpolata e ruvida. Cause primarie della pelle secca sono, oltre l’età (più s’invecchia più la pelle tende a perdere la capacità di trattenere i liquidi), gli agenti atmosferici, ovvero il caldo o il freddo eccessivo o, ancora, una forte escursione termica.
  • Eczema. Si tratta di una dermatite che si sviluppa sovente a carico del collo, del volto, delle mani, delle braccia e delle ascelle. Oltre la sensazione di prurito, l’eczema è spesso accompagnato da arrossamenti evidenti, vesciche e croste. Le cause sono nella maggior parte dei casi da ricercare nel tipo di detergenti utilizzati, sia per la cura persona che per la cura della casa, o nel tipo di tessuti indossati.
  • Allergie. L’allergia, spesso, manifestata sottoforma di rossore e prurito sulla pelle, è la risposta negativa del sistema immunitario a una determinata sostanza, detta allergene. Molteplici sono i fattori che scatenano l’allergia, ad esempio: metalli (come il nichel), alimenti, prodotti chimici, punture di insetto, farmaci, ecc.
  • Orticaria. Una vera e propria eruzione cutanea, causata da una sostanza chimica rilasciata nel corpo nota come istamina, che provoca la rottura di vasi sanguigni, rossore della pelle e forte prurito. Condizioni di orticaria possono essere dovute principalmente a fattori climatici, assunzioni di farmaci, consumo di cibi.

Oltre a fattori esterni, il prurito può essere la manifestazione di una particolare condizione medica di gravità non trascurabile, ad esempio:

  • Patologie a carico dei reni (ad es. uremia). L’inadeguato funzionamento dei reni può provocare un accumulo di sostanze di scarto nel sangue che esternamente si manifesta con prurito. I pazienti affetti da uremia avvertono una forte sensazione di prurito su dorso, addome e braccia, soprattutto durante la notte.
  • Diabete mellito e ipertiroidismo. Si tratta di patologie metaboliche che possono essere accompagnate da alterazioni a carico della cute e conseguente prurito.
  • Anemia. L’insufficienza di ferro nell’organismo può generare irritazione della pelle.
  • Stress. In periodi di forte tensione emotiva, l’organismo potrebbe rispondere con eruzioni cutanee sulla pelle accompagnate da prurito. In questi casi, pratiche di rilassamento possono essere una semplice ma efficace soluzione.
  • Gravidanza. I cambiamenti ormonali nel periodo di gestazione generalmente generano condizioni di prurito soprattutto in corrispondenza del seno, dell’addome o delle parti intime. Se la condizione persiste, è bene consultare un medico per escludere la presenza di gravi dermatiti o herpes.
  • Patologie neurologiche. Sclerosi multipla e altre patologie a carico del sistema nervoso possono manifestare tra i vari sintomi anche irritazione e prurito della cute.
  • Patologie a carico dell’ano. Più frequente negli uomini è l’irritazione e prurito in corrispondenza dell’ano. Le principali cause del prurito anale sono: scarsa igiene intima, tipo di biancheria intima sintetici, profumi e altri prodotti chimici utilizzati per la detergenza, umidità, sudore, alimentazione poco salutare, difficoltà di evacuazione delle feci.

È evidente che il prurito la dice lunga sul nostro stato di salute. In caso di manifestazione di prurito diffuso e persistente, è bene consultare un medico specialista per individuare la causa e valutare il trattamento più efficace.

Articoli correlati
Covid-19 e gravidanza, le regole per ridurre il rischio di contagio
Sul Lancet il punto della situazione sul rapporto fra gravidanza, parto e Sars-CoV-2: «L’allattamento al seno con precauzioni è sicuro, ma rischio nascite premature»
di Tommaso Caldarelli
Sì all’allattamento e no a visite dei parenti, arriva la guida per gravidanze Covid-19
L’ e-book formazione è il più aggiornato testo sul tema con oltre 90 articoli di letteratura scientifica
Giovani e disturbo post-traumatico da pandemia, Starace: «Gli ostacoli si possono affrontare e superare. Ecco come»
Ansia, preoccupazione e irritazione. I mesi di lockdown hanno impattato sulla vita di bambini e adolescenti. Come tornare a una pseudonormalità? «Parlarne, concretizzare gli elementi che determinano i disturbi e ricreare una routine definendo priorità e precisi spazi per ciascuna attività, anche fisica». Così lo psichiatra Fabrizio Starace
SMA e gravidanza, un binomio possibile. Pisoni (ginecologa): «La malattia non compromette la fertilità»
Prima di affrontare una gestazione è necessaria una valutazione pre-concezionale. La specialista: «Un’equipe multidisciplinare, formata da ginecologo, neurologo, pneumologo e anestesista, dovrà prendere in carico la donna e seguirla fino al parto»
di Isabella Faggiano
Maturità 2020, lo psicoterapeuta: «Livelli di ansia molto superiori agli anni scorsi». Insicuro il 95% degli studenti
Incerti sulle modalità di esame e preoccupati per il futuro. I maturandi del 2020 subiscono l'effetto pandemia e guardano all'ultima prova pieni di stress e angoscia. I risultati dell'indagine dell'Associazione Nazionale Di.Te.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...