Voci della Sanità 15 Luglio 2020

Specializzazioni mediche, Tuzi (M5S): «Più trasparenza sulla nomina della Commissione per esperti»

Il deputato Manuel Tuzi (M5S) ha presentato una interrogazione al Ministero dell’Università e della Ricerca allo scopo di conoscere le ragioni per cui «si è preferito istituire una Commissione di esperti piuttosto che procedere alla nomina dei nuovi membri dell’Osservatorio nazionale»

«Attraverso un’interrogazione ho chiesto al Ministero dell’Università e della Ricerca di conoscere le ragioni per cui si è preferito istituire una Commissione di esperti piuttosto che procedere alla nomina dei nuovi membri dell’Osservatorio nazionale e di sapere come si è svolto il relativo iter procedurale dell’istituenda Commissione, posto che le funzioni affidate alla Commissione sono le medesime proprie dell’Osservatorio. Offriamo al Ministro la possibilità di essere ulteriormente trasparenti, stiamo attendendo da oltre un anno la nomina di un Osservatorio che avrà il ruolo di vigilanza, giudizio e controllo sugli accreditamenti delle scuole di specializzazione». Così in una nota il medico e deputato del Movimento 5 Stelle Manuel Tuzi.

«Inoltre – continua il deputato – vogliamo capire quali sono stati i criteri di individuazione e di valutazione per quanto riguarda la nomina dei membri delle associazioni nazionali di categoria maggiormente rappresentative dei medici in formazione specialistica sul territorio nazionale. Non conosciamo nemmeno la loro composizione numerica quindi, si chiede di conoscere i dati numerici ufficiali relativi alla composizione, non solo delle due associazioni risultate “rappresentative”, ma anche di quelle minoritarie escluse dalla selezione».

«Oggi ci troviamo di fronte una “nuova“ commissione di esperti che si troverà ad analizzare la situazione delle scuole illegali, su cui nei precedenti anni vi sono stati numerosi scandali. Questa è l’occasione che diamo al governo per far comprendere al parlamento e ai cittadini come e perché è stato nominato questo comitato di esperti», conclude il deputato.

Articoli correlati
Lauree abilitanti, Tuzi (M5S): «Al lavoro per ridurre al minimo fase transitoria»
La normativa approvata dal Consiglio dei Ministri prevede una radicale semplificazione dell’accesso all'esercizio delle professioni con lo svolgimento del necessario tirocinio pratico-valutativo nei corsi di laurea
Covid-19, Misiti (M5S): «C’è emergenza ma non dimentichiamo i malati con altre patologie virali»
«C’è un’emergenza sanitaria che è il Covid 19, è vero, ma occorre non dimenticare che esistono anche patologie infettive per le quali è fondamentale un’assistenza adeguata con dei reparti dedicati. Senza minimizzare in alcun modo la necessità di garantire dei percorsi e delle strutture per l’esclusivo soccorso a chi viene colpito dal Covid 19, è […]
Specializzandi, Toccalini (Lega): «Sbloccare subito graduatoria, Miur intervenga» 
Il coordinatore della Lega giovani chiede che il Miur faccia chiarezza dopo il rinvio della pubblicazione delle graduatorie degli specializzandi
Riforma RSA, M5S: «Perplessità su nomina Mons. Paglia. Ora coinvolgere medici di famiglia e assistenti sociali»
«Non è in discussione l’elevato profilo morale e culturale del Mons. Paglia» sottolineano i deputati pentastellati della Commissione Affari Sociali che però ribadiscono: «Il Servizio sanitario nazionale è e deve rimanere laico e pubblico»
Screening neonatale, Volpi (M5S): «Via al decreto che istituisce tavolo per aggiornare lista delle patologie»
«La revisione periodica della lista delle malattie da testare sarà preziosa per la salute dei nostri bambini, cui potremo così garantire un numero sempre maggiore di cure», dichiara la deputata M5S Leda Volpi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 23 ottobre, sono 41.705.699 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.137.333 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 23 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Ecm

ECM, De Pascale (Co.Ge.APS): «Entro fine anno azzereremo posizioni arretrate e Ordini potranno certificare formazione»

Il presidente del Co.Ge.APS racconta a Sanità Informazione i mesi appena trascorsi e anticipa il cambiamento di forma giuridica che il Consorzio avrà dal prossimo anno. E sulla riforma del sistema E...