Voci della Sanità 29 Ottobre 2020 11:30

Specializzandi, Tuzi (M5S): «Il Miur agisca e renda note le tempistiche per i contratti degli aspiranti medici»

«La vita di oltre 23mila specializzandi è in attesa della giustizia amministrativa e delle sentenze di merito, questa condizione obbligherà i nostri medici ad aspettare senza poter conoscere il loro futuro» sottolinea il deputato M5S Manuel Tuzi

«È assolutamente necessario dare risposte urgenti a tutti i 23.671 candidati del concorso nazionale di specializzazione medica del 22 settembre 2020. È passato oltre un mese dall’effettuazione del concorso e l’assegnazione dei contratti di formazione appare ancora lontana», afferma il medico e deputato del Movimento 5 Stelle Manuel Tuzi.

Con il question time viene chiesto da parte del gruppo parlamentare del M5S di dare informazioni certe sulle tempistiche di assegnazione di questi contratti e di sapere quali sono i provvedimenti che ha intenzione di prendere il Ministero a seguito delle sentenze di merito, in caso di esito positivo, per tutti i candidati che non hanno ricorso, ma nella medesima situazione, che risultino comunque collocati in graduatoria.

«Prima della pubblicazione del bando avevo già fatto presente in più di un occasione al Ministero le possibili problematiche e i ricorsi che avrebbero potuto gettare nel caos oltre 20mila medici, limitando l’opportunità di concorrere e le possibilità di partecipare, perché le modifiche erano da considerare fortemente inique e problematiche per la validità del concorso».

«Oggi la vita di oltre 23mila specializzandi è in attesa della giustizia amministrativa e delle sentenze di merito, questa condizione obbligherà i nostri medici ad aspettare senza poter conoscere il loro futuro, senza sapere se e come potranno  supportare il SSN in un momento di difficoltà, tutto questo non è più rimandabile», conclude il deputato Manuel Tuzi.

Articoli correlati
‘Doppia laurea’, via libera dalla Commissione Cultura. E gli specializzandi potranno frequentare master e dottorati
La proposta di legge rappresenta un grande passo in avanti per ampliare l’offerta formativa universitaria e offrire maggiori opportunità di lavoro ai nostri giovani
Specializzandi, delegazione Pd incontra Ministra dell’Università Messa: «Sensibile ai nostri temi»
«La data del prossimo concorso di specializzazione ad oggi risulta essere confermata per luglio 2021» annuncia la delegazione Pd composta da Paola Boldrini, Vice Presidente della comm. Igiene e Sanità al Senato e Stefano Manai, Responsabile della formazione sanitaria del PD
Vaccini in farmacia, il no di ALS: «Deriva del ‘task shifting’, così si umilia la classe medica»
L’Associazione Liberi Specializzandi contesta l’accordo che consente di somministrare i vaccini in farmacia senza la presenza di un medico: «Viene legittimato dallo Stato il Dottor Google a tutti gli effetti»
Vaccino Covid, Tuzi (M5S): «Dopo AIFA e CSS ora copertura vaccinale anche a personale scolastico e universitario over 65»
«Abbiamo eliminato una discriminazione incomprensibile per oltre 50mila lavoratori» sottolinea il medico e deputato M5S Manuel Tuzi
Vaccino Covid, la denuncia di Manai: «In Sardegna studenti di Medicina e Professioni sanitarie nei reparti ma senza vaccino»
«Mi auguro che la regione intervenga quanto prima per sanare questa ingiustificabile lacuna nel piano vaccinale regionale e metta in sicurezza i nostri studenti, futuro del nostro SSN» spiega Stefano Manai, Responsabile nazionale formazione sanitaria del PD
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 20 aprile, sono 142.112.632 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.030.299 i decessi. Ad oggi, oltre 904,92 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...
Politica

Cosa prevede il nuovo decreto legge, tra scudo penale e obbligo vaccinale per i sanitari

Licenziato il nuovo decreto legge a firma del Consiglio dei Ministri. Tutta Italia rossa e arancione fino al 30 aprile, ma scuole aperte fino al primo anno di secondaria. Arrivano obbligo vaccini per ...