Voci della Sanità 23 Maggio 2022 19:09

La sessualità dopo il cancro si può, via all’iniziativa «Ballata Sensuale»

Abbattere i tabù sulla sessualità e il cancro. Questo è l’obiettivo dell’evento pop-up «Sexandthecancer– Ballata Sensuale», una tre giorni dedicata alla divulgazione scientifica attraverso l’arte

di Redazione
La sessualità dopo il cancro si può, via all’iniziativa «Ballata Sensuale»

Abbattere i tabù sulla sessualità e il cancro. Questo è l’obiettivo dell’evento pop-up «Sexandthecancer– Ballata Sensuale», curato assieme a Mamanonmama APS. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Alinari per la Fotografia ed in partnership con Blindsight Project ODV. Sexandthecancer nasce all’interno di Mamanonmama APS presieduta da Amalia Vetromile. Si tratta di un progetto di innovazione sociale sorto nel 2020 per rompere un assordante silenzio che circonda un fenomeno significativo,  di cui in Italia si parla troppo poco pur riguardando il 6% delle donne italiane: la sessualità dopo il cancro.

Tre serate di eventi artistici dedicati a sessualità e cancro

Nelle tre serate di fine maggio verrà presentata al pubblico la «Ballata Sensuale», il primo evento artistico di Sexandthecancer che attraverso un unico video diviso in quattro stanze fa dialogare l’arte, la poesia, la recitazione e la musica con lo scopo di informare e sensibilizzare il pubblico su un tema che le donne fanno fatica a condividere. Alla realizzazione del progetto hanno collaborato amichevolmente storici dell’arte e della fotografia medici, psicologi, scenografi e molti artisti, tra i quali la drammaturga Maria Letizia Compatangelo e il Maestro Beppe Vessicchio.

La divulgazione scientifica è la via per superare il tabù della sessualità

«Siamo convinti che il linguaggio dell’arte, supportato da una adeguata divulgazione scientifica, possa essere una via per superare il tabù della sessualità nel percorso delle cure oncologiche, una narrazione in un modo trasfigurato e lieve», afferma Amalia Vetromile, promotrice di Sexandthecancer. Ad accogliere il pubblico alla Galleria La Nica sarà l’esposizione delle trentadue fotografie contenute nel video della «Ballata sensuale» che verrà proiettato durante tutto il corso dell’evento.

Una mostra fotografica, tra frammenti di realtà e invenzione

Le fotografie, come sostiene Rita Scartoni, responsabile progetti della Fondazione Alinari per la Fotografia, sono «immagini, frammenti di realtà e d’invenzione», talvolta estrapolati dal loro contesto originario, che, come in un collage, vengono a comporre per assonanze le quattro stanze della ballata: «L’assalto– La Bestia», «Dentro al Trauma – L’incubo», «La Diversa Bellezza – La Bellezza del Corpo Offeso», «La Sensualità Gioiosa – La Rivincita di Venere».

Un percorso sensoriale aperto anche alle persone con disabilità

Alla Galleria La Nica sarà possibile fare un vero e proprio percorso esperienziale, fruibile anche dalle persone con disabilità sensoriali grazie ai sottotitoli presenti nel video ed alle descrizioni, realizzate da Blindsight Project ODV, collegate ad appositi QR-code. Ogni giorno, dalle ore 18.00 alle ore 21.00, «Sexandthecancer – Ballata Sensuale» presenterà altresì al pubblico una serie di incontri culturali (con le persone che hanno partecipato all’ideazione e alla realizzazione del progetto. L’evento pop-up «Sexandthecancer – Ballata Sensuale» è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, dalla Facoltà di Medicina e Psicologia Sapienza Università di Roma e dall’AIMAC – Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici.

 

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