Voci della Sanità 4 Ottobre 2018 10:53

Ottobre è il mese della prevenzione dentale: visite gratuite in tutta Italia

Ottobre è il mese della prevenzione dentale, in cui sarà possibile effettuare una visita di controllo annuale gratuita. L’iniziativa è giunta alla sua 38esima edizione ed è nata dalla partnership tra Mentadent e ANDI (Associazione nazionale dentisti italiani) per informare i cittadini italiani sull’importanza della salute orale. Ad oggi, infatti, il Mese della Prevenzione Dentale è l’unico programma di […]

Ottobre è il mese della prevenzione dentale, in cui sarà possibile effettuare una visita di controllo annuale gratuita.

L’iniziativa è giunta alla sua 38esima edizione ed è nata dalla partnership tra Mentadent e ANDI (Associazione nazionale dentisti italiani) per informare i cittadini italiani sull’importanza della salute orale. Ad oggi, infatti, il Mese della Prevenzione Dentale è l’unico programma di prevenzione odontoiatrica attivo sull’intero territorio nazionale.

Per tutto il mese di ottobre, tutti i cittadini potranno effettuare una visita di controllo annuale gratuita. Si tratta di un’occasione importante per valutare lo stato di salute orale di tutta la famiglia e ricevere consigli ad hoc per tutti i componenti.
Il messaggio che si vuole diffondere è rendere informati e consapevoli i cittadini italiani: è importante fissare regolari visite di controllo, sia per curare i disturbi del cavo orale che per evitare l’insorgenza di complicanze che possono compromettere la salute in generale.

Per prenotare una visita gratuita ad ottobre è sufficiente chiamare il numero verde Mentadent o visitare il sito per cercare un dentista aderente all’iniziativa.

 

Articoli correlati
Nasce “A Call for women”, progetto web di ricerca e prevenzione delle malattie cardiovascolari
Realizzata dal Gruppo San Donato, l’iniziativa vuole fare una fotografia dello stato di salute della popolazione femminile post Covid. Serenella Castelvecchio (responsabile Prevenzione Cardiovascolare e medicina di genere): «Lavoro necessario per cure sempre più personalizzate»
50° Congresso SIRM. Con l’imaging ibrido i vantaggi di medicina nucleare e radiologia in un unico esame
Tra le tavole rotonde in programma, la presentazione di un’indagine condotta dalla SIRM e dal Censis sulla percezione del ruolo del radiologo nella popolazione, un incontro sulla responsabilità amministrativo-contabile e una sessione dedicata alle donne radiologo che rappresentano oltre il 50% della categoria professionale
Tumore al seno, dopo la diagnosi 1 donna su 4 smette di lavorare e rinuncia alla possibilità di avere figli
Fondazione Onda fotografa il vissuto e i bisogni delle donne con la malattia HER2+. Cambia inoltre la percezione del tempo: il 37 per cento da più valore alle piccole cose e al tempo in generale (30 per cento), ma quasi la metà dichiara di aver paura per il futuro e di percepire negativamente il tempo dedicato alla cura della malattia (20 per cento)
Inquinamento atmosferico, il killer silenzioso che uccide più del Covid (ma fa meno rumore)
Miani (SIMA): «Ogni anno in Italia circa 80mila persone muoiono prematuramente per inquinamento atmosferico». E i tumori pediatrici aumentano a velocità doppia rispetto alla media UE
La pandemia ha cambiato le nostre personalità?
Una nuova ricerca suggerisce che siamo meno aperti, piacevoli e coscienziosi. Ma possiamo tornare a come eravamo prima?
di Stefano Piazza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 7 ottobre 2022, sono 620.487.013 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.554.599 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia Il bollettino di oggi (6 ottobre 20...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi in caso di reinfezioni?

I sintomi delle reinfezioni tendono a essere più lievi, anche se non si possono escludere forme gravi della malattia. I più comuni sono: affaticamento, febbre, tosse e mal di gola