Voci della Sanità 23 Gennaio 2019 14:24

Organizzazione rete trasfusionale, nuovo confronto CIMO-Agenas: «Soddisfatti per nostro coinvolgimento»

È ripartito lunedì scorso il confronto sulla riorganizzazione della rete trasfusionale italiana, cui Agenas ha chiesto ai sindacati CIMO e Anaao-Assomed di partecipare con un ruolo tecnico-consultivo per rielaborare precedenti proposte rimaste inattive. L’iniziativa di ridisegnare il sistema aveva avuto origine con un primo documento elaborato da una commissione tecnica attivata presso l’Agenas e sottoposto […]

È ripartito lunedì scorso il confronto sulla riorganizzazione della rete trasfusionale italiana, cui Agenas ha chiesto ai sindacati CIMO e Anaao-Assomed di partecipare con un ruolo tecnico-consultivo per rielaborare precedenti proposte rimaste inattive. L’iniziativa di ridisegnare il sistema aveva avuto origine con un primo documento elaborato da una commissione tecnica attivata presso l’Agenas e sottoposto a consultazione pubblica nel marzo 2017, in merito al quale CIMO aveva immediatamente individuato elementi di criticità, in particolare su proposte di riorganizzazione della rete trasfusionale in cui il sindacato ravvisava la presenza di rischi per i livelli e la qualità dell’assistenza.

«A seguito di tale esplicito allarme – si legge in una nota -, il coordinatore del tavolo tecnico per le attività trasfusionali ha successivamente chiesto un confronto con CIMO ed Anaao-Assomed, rivelatosi particolarmente produttivo anche per la partecipazione di rappresentanti delle due sigle sindacali con specifiche e rilevanti competenze nella medicina trasfusionale».

«CIMO – prosegue – si augura che da tale collaborazione scaturisca infine un nuovo documento in cui Agenas raccolga i pareri informati dal mondo sindacale riconoscendo allo stesso, forse per la prima volta, un ruolo consultivo “ex ante” su aspetti tecnici, scientifici e organizzativi».

«CIMO esprime piena soddisfazione per questa nuova modalità di confronto e di elaborazione delle proposte che ha permesso al sindacato, attraverso suoi esperti, di contribuire in maniera qualificata alla costruzione di un nuovo sistema per la rete trasfusionale che sia rispettoso dei diritti degli utenti e consenta agli addetti di operare nelle migliori condizioni. L’impegno di CIMO in questa direzione proseguirà anche attraverso il tavolo di monitoraggio sul sistema trasfusionale, coordinato da Alberto Catalano, che ha da tempo attivato al proprio interno», conclude il sindacato.

LEGGI ANCHE: SERVIZI TRASFUSIONALI, NUOVA NORMATIVA SUI SISTEMI DI QUALITÀ. IL MINISTRO RISPONDE…

Articoli correlati
Congresso CIMO, Quici confermato presidente: «Ora rilanciare SSN ascoltando le proposte dei medici»
I risultati raggiunti nel primo mandato, i progetti futuri ed il botta e risposta con il ministro Speranza
“Medici eroi”, ma mancano finanziamenti per aumentare personale. Le richieste di CIMO alla politica
In occasione della presentazione di "Giuro di non dimenticare" il presidente CIMO Quici incontra la senatrice Castellone. Un punto comune sopra tutti: servono finanziamenti per nuove assunzioni, che il PNRR non garantisce. La soluzione forse nella Legge di Bilancio
Medici e infermieri no vax sospesi, chi li sostituisce? Ne parliamo con Leoni (CIMO) e De Palma (Nursing Up)
Chi prende il posto degli operatori sanitari non vaccinati che vengono sospesi in questi giorni? Da Nursing Up un messaggio critico verso il carico aumentato sui colleghi rimasti a lavoro, da CIMO la certezza sui numeri ancora bassi
Medici e PNNR, mozione al Consiglio nazionale FNOMCeO: «Coinvolgere i professionisti»
Bocciato, o meglio rimandato a settembre, il Documento “Agenas” sulle Case di Comunità, previste dalla Missione 6 Salute del Piano nazionale di ripresa e resilienza
Processo trasfusionale, le buone pratiche per una maggiore sicurezza: checklist, microchip e simulazione
Esperti del settore hanno identificato e puntualizzato tutti gli elementi essenziali per una gestione più sicura del processo trasfusionale. Presentati oggi i risultati raccolti nella pubblicazione “Buone pratiche multidisciplinari nel processo trasfusionale - La sicurezza come obiettivo di sistema”
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 18 ottobre, sono 240.692.909 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.898.901 i decessi. Ad oggi, oltre 6,61 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Lavoro

Esonero contributivo Enpam, c’è tempo fino al 31 ottobre. Come funziona

Chi può accedere all'esonero contributivo per gli iscritti Enpam che arriva fino a 3mila euro?