OMCeO, Enti e Territori 16 gennaio 2018

Morbillo: In Europa l’Italia è seconda per numerosità di casi. Il report dell’ECDC

Mentre prosegue la polemica sull’obbligo vaccinale ‘tirato in ballo’ nel corso della campagna elettorale, un report dell’European Centre for Diseases Control (Ecdc) snocciola gli ultimi dati relativi al morbillo: l’Italia risulta la seconda nazione in Europa per numerosità di casi della malattia nel vecchio continente, 4.985, dopo la Romania (5.966) e seguita dalla Germania (937) […]

Mentre prosegue la polemica sull’obbligo vaccinale ‘tirato in ballo’ nel corso della campagna elettorale, un report dell’European Centre for Diseases Control (Ecdc) snocciola gli ultimi dati relativi al morbillo: l’Italia risulta la seconda nazione in Europa per numerosità di casi della malattia nel vecchio continente, 4.985, dopo la Romania (5.966) e seguita dalla Germania (937) e dalla Grecia (625). Numeri, quelli relativi al nostro Paese, che equivalgono al 35% di tutti i casi riportati in Europa. Il documento si riferisce ai dati inviati da 30 paesi dell’area europea su base mensile, relativi al periodo dicembre 2016-novembre 2017.

Quanto alla rosolia, sono stati 729 i casi totali in Europa, di cui 64 nel nostro Paese, 533 in Polonia, 75 in Germania, 35 in Austria, 10 in Romania. L’Italia è dunque terza quanto a numerosità di casi di questa malattia, con il 9% di tutti i pazienti rilevati. Nell’ultimo mese di rilevazione, appunto novembre 2017, sono stati riportati 510 casi di morbillo in 14 Paesi europei. In Italia se ne sono registrati 49 (250 quelli in Grecia, dove è in corso una importante epidemia, 102 in Romania, 56 nel Regno Unito). Nell’intero periodo di rilevazione i casi totali di morbillo sono stati 14.393, con tutte le nazioni che hanno avuto pazienti tranne Lettonia e Malta – rileva l’Ecdc – e possibili numeri sottostimati, soprattutto per la Romania. Le morti sono state in tutto 34, 23 in Romania, 4 in Italia, due in Grecia e una in Bulgaria, Francia, Germania, Portogallo e Spagna. Secondo l’autorità, dei 13.579 casi totali di cui si conosceva lo stato vaccinale del paziente, l’87% risultava non vaccinato, l’8% vaccinato solo con una dose, e secondo l’Ecdc c’è necessità di implementare i programmi di immunizzazione per garantire la copertura del 95% (attualmente 20 Paesi su 27 di cui sono disponibili i dati non hanno raggiunto questa percentuale per la seconda dose di vaccinazione). Più colpiti i bambini al di sotto dei 4 anni di età.

Articoli correlati
Morbillo, OMS: «Nel 2018 record di casi in Europa. Oltre 82mila contagi e 72 morti»
Nei 53 Paesi della regione aumentano anche le coperture vaccinali, ma i gap esistenti a livello locale lasciano le porte aperte al virus. I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità
Morbillo, nel 2017 110mila morti nel mondo. L’OMS: «Senza aumento coperture vaccinali perderemo decenni di progressi»
L’aumento dei casi preoccupa le agenzie sanitarie: «Non sono dati sorprendenti, ma il frutto della combinazione della diffusione di notizie false sui vaccini in Europa, del collasso della sanità in Venezuela e di sacche di povertà e bassa immunizzazione in Africa. Sono necessarie misure urgenti»
Morbillo, arriva piano del Ministero. Il Sottosegretario Bartolazzi: «Vaccino obbligatorio per adulti e operatori sanitari»
Il Sottosegretario alla Salute annuncia piano per l’eradicazione della malattia ospite delle celebrazioni per i 40 anni del SSN. E si dice solidale con lo sciopero dei medici: «Dobbiamo parlare con regioni per trovare risorse per il rinnovo»
di Cesare Buquicchio e Serena Santi
Morbillo, Simit: «Nel 2018 cento casi in operatori sanitari. Italia fanalino di coda in Europa per lotta a malattia»
La denuncia della Società italiana malattie infettive e tropicali: «Ad oggi, e vista la situazione, l'obbligo vaccinale rigorosamente applicato resta l'unica via percorribile per un periodo che non è possibile prevedere di breve durata. Bisogna rilanciare la vaccinazione anche in ampi strati di giovani adulti rimasti fuori dagli interventi di prevenzione»
Vaccini, l’immunologo Aiuti: «Dovere sociale proteggere immunodepressi, sì all’obbligo per operatori sanitari»
Il professore è intervenuto al convegno Simedet sul tema: «I vaccini sono sicuramente un vantaggio perché hanno risparmiato milioni e milioni di morti, ma dobbiamo fare di più». E se la prende con quei ‘ciarlatani camuffati’ che vanno in tv senza sapere di cosa parlano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...