Voci della Sanità 24 Ottobre 2017 12:44

Lilt di Monza: Arriva il nuovo mammografo digitale con Tomosintesi

È stato inaugurato il primo mammografo digitale con Tomosintesi della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori nello Spazio Prevenzione LILT di Monza. Al taglio del nastro erano presenti il Presidente di LILT Milano Marco Alloisio, il Sindaco di Monza Dario Allevi, e l’Assessore alla Famiglia, Politiche Sociali Desirée Chiara Merlini.

«Siamo orgogliosi di poter dotare i nostri Ambulatori di queste apparecchiature all’avanguardia – dichiara il Presidente Marco Alloisio –. La diagnosi precoce è un’arma fondamentale per arrivare prima nella lotta contro il cancro» specifica.

La LILT, insieme ad Estée Lauder Companies, per tutto il mese di ottobre sarà impegnata nella Campagna Nazionale Nastro Rosa, dedicata proprio alla prevenzione del tumore al seno. L’ obiettivo è quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale dei controlli periodici per identificare in tempo i tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.

«25 anni fa gli interventi mammari erano nel 50% dei casi mastectomie, ora all’80% non sono interventi demolitivi e la mortalità si riduce ogni anno dell’1% – prosegue il Presidente Alloisio – . Perché è così importante la Tomosintesi? «La Tomosintesi mammaria è una tecnologia radio-diagnostica innovativa in grado di esaminare il seno in maniera tridimensionale e di individuare i tumori sempre più piccoli con un’elevata accuratezza» sottolinea. «Ci rivolgiamo alle donne più giovani, quelle che hanno 40-49 anni, perché questa è la fascia d’età in cui l’incidenza è in aumento. Dopo Monza questa apparecchiatura sarà installata anche in altri Spazi Prevenzione LILT».

Lo Spazio Prevenzione LILT di Monza è stato aperto nel 1972 e da 45 anni è un presidio importante sul territorio: offre infatti ai cittadini la possibilità di sottoporsi a varie visite di diagnosi precoce. Proprio in questo ambulatorio, nel 1985, era stato installato il primo mammografo della LILT. «Ancora una volta la nostra città sa essere all’avanguardia nel campo della salute – ha aggiunto il Sindaco di Monza, Dario Allevi – Ringrazio la LILT per aver voluto investire in innovazione nella nostra Monza, certi come siamo che questa nuova tecnologia contribuirà a far compiere un ulteriore passo avanti nel percorso di lotta contro i tumori, sempre più curabili e guaribili grazie alla ricerca e alla diffusione della prevenzione».

Anche l’Assessore alla Famiglia e Politiche Sociali Desirée Chiara Merlini ha espresso la sua soddisfazione: «Grazie alla LILT per essere vicina alle donne. Questa tecnologia è qualcosa di prezioso che abbiamo in più: aumentiamo la sensibilità ma anche la specificità e mi auguro che riusciremo ad essere più efficaci nei casi dubbi».

Per ulteriori informazioni: www.legatumori.mi.it

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