Voci della Sanità 11 Febbraio 2020

Infermieri, il Campus Bio-Medico celebra l’anno internazionale con un video

Oggi in Italia mancano 30 mila infermieri e il fenomeno delle “cure perse” rischia di accentuarsi di anno in anno, incrementando fortemente il rischio di mortalità in ospedale. Si tratta degli interventi infermieristici necessari al paziente ma che – secondo la Federazione nazionale delle professioni infermieristiche – vengono omessi, in primo luogo a causa della […]

Oggi in Italia mancano 30 mila infermieri e il fenomeno delle “cure perse” rischia di accentuarsi di anno in anno, incrementando fortemente il rischio di mortalità in ospedale. Si tratta degli interventi infermieristici necessari al paziente ma che – secondo la Federazione nazionale delle professioni infermieristiche – vengono omessi, in primo luogo a causa della carenza di organico. Per Fnopi, il fabbisogno di infermieri crescerà velocemente: a livello nazionale raggiungerà i 58.000 infermieri nel 2023, 71.000 nel 2028 e quasi 90.000 nel 2033.

Antesignana dell’esigenza di una formazione accademica per gli infermieri del proprio Policlinico e tra i primi in Italia ad attivare nel 1993 il Corso di Laurea in Infermieristica, l’Università Campus Bio-Medico di Roma punta da sempre su una professionalità completa dei suoi infermieri, riconoscendo al corpo infermieristico un ruolo fondamentale per la relazione con la persona bisognosa di cure e qualità dei servizi erogati.

L’infermiere garantisce infatti qualità delle cure, presta attenzione ai bisogni di salute e relazionali specifici di ogni paziente, conferendo all’insieme delle cure un particolare orientamento al paziente inteso come persona. Una passione che portò nel 1990 le prime 15 studentesse Ucbm a studiare in Spagna presso l’Università di Navarra a Pamplona, celebre per il suo alto livello di formazione, quando in Italia i corsi in infermieristica non avevano ancora raggiunto il rango accademico.

Una professione cresciuta nel tempo e che si aggiorna quotidianamente in raccordo con le grandi sfide del nostro tempo. Tant’è che l’Organizzazione mondiale della sanità, affinché venga raggiunto l’obiettivo 3 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, stima che il mondo avrà bisogno di altri 9 milioni di infermieri nei prossimi 10 anni. Professionisti impegnati nei reparti ospedalieri, sul territorio e nelle cure domiciliari, oltre che – ed è il segnale della vitalità di questa professione – nelle aziende, nel mondo del welfare e delle realtà assicurative e del terzo settore.

La professione infermieristica – nel video celebrativo realizzato da UCBM – viene definita dagli stessi protagonisti intervistati “la più bella del mondo” capace di regalare a chi la esercita profonde soddisfazioni umane e di lavoro.

Video

Anche per questo oggi il corso di Laurea in Infermieristica dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – dove da oggi e fino al 6 aprile è possibile iscriversi alle prove selettive per il corso di laurea in Infermieristica – si distingue a livello nazionale per il suo 84,9 per cento di occupati dopo 1 anno dalla laurea a fronte di una media nazionale del 73,9% (dati Almalaurea).

Un impegno, quello dell’Università Campus Bio-Medico di Roma nella formazione globale del professionista infermiere che si traduce anche nel sostegno ai più meritevoli con borse di studio che oltre a coprire le tasse universitarie coprono anche i costi di alloggio per chi viene da più lontano.

Articoli correlati
L’appello dell’Oms: «Approccio giusto è quello globale, come Italia e Spagna. Nuovo virus in Cina sotto controllo»
Dal direttore generale un invito a imitare il comportamento del nostro Paese per capovolgere situazioni complesse come quella di marzo. Il virus dei maiali in Cina è una vecchia conoscenza del 2011
Cina, primo vaccino per i militari. Oms manda un team per trovare l’origine di Covid-19, mentre si parla di un nuovo virus
Il primo vaccino cinese viene somministrato ai militari, su cui la sperimentazione durerà un anno. Ma non è sicuro che il prodotto sarà poi commercializzato. Intanto, un virus simile alla suina è stato trovato nei maiali da allevamento
Il virus è più debole? L’emergenza è finita? Le risposte dagli Stati Generali dell’Infettivologia, ma è scontro tra gli esperti
Secondo la Simit, se il virus continuerà a circolare una nuova ondata è molto probabile. Ranieri Guerra (Oms) paragona il Covid con la spagnola, che tornò in autunno uccidendo 50 milioni di persone. Ma dieci esperti sostengono l'indebolimento del virus
Fnopi, parte la nuova campagna #NonChiamateciEroi. Il 25 giugno l’evento social
«Un’iniziativa – spiega la Fnopi - per essere vicini a tutti gli infermieri e per sostenere la raccolta fondi #NoiConGliInfermieri che ha raggiunto 3 milioni di donazioni già in erogazione diretta a tutti gli infermieri ritenuti idonei»
Oms cambia i criteri per uscire dall’isolamento: 3 giorni senza sintomi. Andreoni (Tor Vergata): «Può rivelarsi pericoloso»
Fanno discutere le nuove linee guida Oms, l'infettivologo: «In alcuni sintomi ritornano dopo giorni. Carica virale è inferiore, ma non sappiamo perché»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 3 luglio, sono 10.874.146 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 521.355 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 3 luglio: nell’ambito del ...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Salute

Rebus idrossiclorochina: arma anti-Covid o farmaco pericoloso? L’inchiesta di Sanità Informazione

Dopo lo studio ritirato da Lancet, l’OMS ha riavviato i test clinici. In Italia aumentano i medici che sperano nel farmaco e chi l’ha usata ‘sul campo’ la promuove. Cauda (Gemelli): «Può ave...