OMCeO, Enti e Territori 31 agosto 2018

Bambino Gesù, aperto un nuovo ambulatorio dedicato a dermatite atopica e psoriasi

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha attivato un nuovo ambulatorio dedicato a dermatite atopica e psoriasi nella sede di San Paolo Fuori le Mura. Si tratta di due malattie infiammatorie della pelle a evoluzione cronico-recidivante e non hanno una terapia eziologica che garantisca la guarigione definitiva. Entrambe le patologie influiscono molto sulla qualità di vita per diversi motivi: aspetto estetico, cronicità, prurito specialmente nella dermatite atopica, […]

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha attivato un nuovo ambulatorio dedicato a dermatite atopica e psoriasi nella sede di San Paolo Fuori le Mura. Si tratta di due malattie infiammatorie della pelle a evoluzione cronico-recidivante e non hanno una terapia eziologica che garantisca la guarigione definitiva. Entrambe le patologie influiscono molto sulla qualità di vita per diversi motivi: aspetto estetico, cronicità, prurito specialmente nella dermatite atopica, difficoltà della gestione terapeutica, discordanza dei pareri degli specialisti, multifattorialità e comorbidità. Presso l’ambulatorio, attivo già dal primo luglio, sarà possibile eseguire visite e avvalersi del servizio di educazione terapeutica che rappresenta infatti lo strumento ideale per  il trattamento di queste due patologie.

La dermatite atopica colpisce circa il 30% della popolazione pediatrica, mentre la psoriasi riguarda circa il 3% della popolazione generale, ma si crede sia fortemente sottodiagnosticata in ambito pediatrico. Il trattamento più efficace si basa nella maggior parte delle forme sull’uso di prodotti topici. Si tratta quindi di medicazioni spesso impegnative in termini di tempo, non gradite dai bambini e talvolta nemmeno dai genitori. Inoltre l’aspetto clinico delle manifestazioni cutanee è molto variabile anche nello stesso bambino e nella stessa giornata e la scelta del prodotto da applicare dipende dal tipo di lesione.

«Questo vuol dire che per questi bambini potrebbe essere necessario l’uso di 2 o 3 prodotti diversi ogni giorno – spiega la dottoressa May El Hachem, responsabile di dermatologia del Bambino Gesù – Per lo specialista curante questo sembra ovvio ma non lo è affatto per i genitori che svolgono tutt’altra attività. Ecco perché si assiste – e non poche volte – a fallimenti terapeutici, allo scoraggiamento dei pazienti e delle famiglie che portano alla mancata adesione al trattamento e al fallimento  terapeutico. Cosa che comporta l’aggravamento della patologia».

L’approccio seguito dal Bambino Gesù è quello indicato nelle linee guida nazionali ed internazionali per la gestione di queste malattie. L’attività dell’ambulatorio dedicato è svolta da una équipe medico infermieristica a cui talvolta si affianca uno psicologo vista l’importanza degli aspetti psicologici nella gestione di queste patologie. L’educazione terapeutica è un processo continuo di autonomizzazione della famiglia attraverso una progressiva conoscenza della malattia, delle possibili complicanze e del modo di eseguire le terapie in particolare quelle locali alfine di migliorare lo stato di salute e quindi la qualità di vita.

Il personale dedicato rilascia opuscoli informativi, tecniche di distrazione dal prurito elaborate dalle assistenti ludiche, si mette a disposizione del paziente e della famiglia per accompagnarli e guidarli nel loro percorso di malattia. Inoltre una volta acquisita l’expertise, il numero di visite e controlli si riduce notevolmente. Un approccio che dovrebbe essere rivolto a tutti i pazienti, soprattutto a coloro che non aderiscono al trattamento o che sono andati incontro a un insuccesso terapeutico.

Per accedere al nuovo ambulatorio si deve chiamare il CUP (0668181) specificando la diagnosi e la volontà di effettuare il percorso oppure potranno essere indirizzati dal proprio pediatra o dal dermatologo. La semplice visita è coperta dal SSN e la prenotazione necessita un’impegnativa dal pediatra curante per visita dermatologica. L’educazione terapeutica non è invece ancora riconosciuta dal SSN pertanto non va inserita nell’impegnativa, ma prevede un costo accessibile. L’ambulatorio svolge la sua attività tutti i lunedì e venerdì mattina dalle ore 8 alle ore 11,00 le prime visite e dalle 11,30 alle 13,00 i controlli.

Articoli correlati
Roma, al via la presentazione di Expo Salus e Nutrition
Lunedì 22 ottobre all’Auditorium del Ministero della Salute (Lungotevere Ripa 1) alle ore 12, si terrà la conferenza stampa per la presentazione di ExpoSalus, la prima Fiera a Roma su salute, benessere e qualità di vita. Un luogo di confronto e condivisione tra professionisti, istituzioni, aziende, associazioni di pazienti e cittadini per essere protagonisti attivi del […]
Sanità, a Milano nasce il nuovo Centro di Formazione Avanzata e Simulazione (CeFAeS)
Da tempo la formazione esperienziale ha raggiunto e abbracciato l’ambito sanitario. Non più solo lezioni teoriche di tipo frontale ma vere e proprie simulazioni di ciò che accade nella pratica clinica quotidiana. In quest’ottica, apre i battenti a Milano una struttura innovativa e unica nel suo genere. Verrà infatti inaugurato il 24 ottobre prossimo, a […]
Milano, tariffe agevolate e tempi di attesa ridotti. Ecco l’innovativo servizio di prenotazione “Salute4you”
È attivo in quindici farmacie milanesi marchio LloydsFarmacia, Gruppo Admenta Italia, oltre alla parafarmacia LloydsSalute di CityLife, il servizio di prenotazione esclusivo Salute4You, che consente all’utente-paziente di accedere ad una vasta gamma di visite ed altri accertamenti sanitari presso le principali strutture sanitarie della città di Milano. Il tutto usufruendo di tariffe agevolate e tempi di […]
Nuove linee guida per tumore tiroideo: 1 persona su 2 presenta noduli, ma solo il 5% è un tumore
Il tumore alla tiroide, seppur raro, è il tumore endocrino più frequente e riguarda circa il 5% dei noduli tiroidei, che invece sono molto comuni con una prevalenza di quasi il 50% della popolazione. Secondo l’ultimo rapporto Airtum, nel 2017 ci sono state più di 15.000 nuove diagnosi di tumore alla tiroide e si prevede […]
La medicina incontra il futuro: alla Sapienza nasce il Centro di ricerca STITCH
Nasce STITCH – Sapienza Information-Based Technology InnovaTion Center for Health – il primo centro di ricerca targato Sapienza che coniuga la medicina con le più innovative tecnologie dell’informazione, come la network medicine, i big data, la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale e la robotica. Il nuovo Centro, frutto della collaborazione tra dipartimenti di area ingegneristica, informatica […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...