OMCeO, Enti e Territori 1 ottobre 2018

AMSI e COMAI incontrano Emanuela C. Del Re (vice Ministra Affari Esteri)

La Vice Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Emanuela Claudia Del Re ha ricevuto Foad Aodi, Presidente dell’Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (Amsi) e delle Comunità del mondo Arabo in Italia (CO-MAI). Motivo dell’incontro la presentazione di due progetti: “la buona immigrazione” e “la buona sanità internazionale”, frutto di proposte di Amsi […]

La Vice Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Emanuela Claudia Del Re ha ricevuto Foad Aodi, Presidente dell’Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (Amsi) e delle Comunità del mondo Arabo in Italia (CO-MAI).

Motivo dell’incontro la presentazione di due progetti: “la buona immigrazione” e “la buona sanità internazionale”, frutto di proposte di Amsi e Comai aggiornate in base ai cambiamenti geopolitici nell’area euro-mediterranea e africana.

Cinque i punti che hanno colto maggiormente l’attenzione della Vice Ministra:

  • l’urgenza di una nuova legge per l’immigrazione che coinvolga uniformemente i Paesi Europei per una vera cooperazione internazionale e solidarietà;
  • la promozione di politiche dei due binari, integrazione e sicurezza, per lo sviluppo del dialogo interculturale e inter-religioso e per contrastare qualsiasi forma di discriminazione;
  • la promozione della cooperazione economica tra l’Italia e i paesi di origine abbattendo il muro della burocrazia e  valorizzando le eccellenze italiane;
  • la promozione di gemellaggi e patti di amicizia tra i comuni e le città italiane e quelle dei paesi d’origine;
  • la promozione di scambi socio-sanitario, scolastico e universitario allo scopo di trasmettere ai medici e ai professionisti una più altra  specializzazione in loco al fine di migliorare i servizi.

«Si tratta di una proposta volta ad intensificare il dialogo tra le Istituzioni, le comunità e le associazioni di origine straniera in Italia. Riteniamo importante valorizzare le buone pratiche e l’impegno dei cittadini di origine straniera a favore di una proficua convivenza nel rispetto di tutte le leggi vigenti e nel rispetto del principio diritti-doveri – ha commentato il Professor Aodi – . Bisogna separare il concetto di immigrazione irregolare, che combattiamo da sempre, da quello della buona integrazione e dell’immigrazione qualificata. Una politica dei due binari serve a non penalizzare una parte importante di cittadini che si sentono italiani a tutti gli effetti e che si impegnano come sempre a contrastare ogni forma di discriminazione e terrorismo».

Articoli correlati
Accademia dei pazienti-Eupati Italia, il paziente “esperto” affianca il medico nel percorso terapeutico
Informazione, formazione e competenza: un paziente preparato e consapevole supporta il professionista sanitario con la sua esperienza diretta di malattia, veicola le necessità degli altri ed aiuta ad arginare il fenomeno della disinformazione in salute
Integrazione, Foad Aodi (Amsi e Co-mai): «Il 10% dei figli della seconda generazione soffre di crisi di identità»
L’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), le Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) insieme al Movimento internazionale inter professionale “Uniti per Unire“, con tutte le proprie associazioni aderenti, rendono noti i risultati di un proprio studio fatto su un campione di circa 1000 famiglie, composte da coppie miste. La situazione è sempre […]
Foad Aodi (Co-mai): «Visita storica di Papa Francesco, urge un accordo di reciprocità con il mondo musulmano»
Le comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e la Confederazione Internazionale laica interreligiosa (Cili-italia) e il Movimento internazionale Uniti per Unire con tutte le relative associazioni e comunità aderenti manifestano il proprio apprezzamento per la visita storica, coraggiosa, tempestiva e piena di messaggi di dialogo e di speranza di Papa Francesco che si svolgerà […]
Emofilia, premiato il progetto dedicato alla robotica dell’associazione ACEP di Torino
È l’associazione piemontese Coagulopatici ed Emofilici Piemontesi Massimo Chesta onlus (ACEP) di Torino ad aggiudicarsi uno dei premi messi in palio all’interno del contest nazionale dedicato all’emofilia A.B.L.E. – A Better Life with Emofilia, realizzato da Bayer, con il progetto Ben-Essere: Un Robot Per Amico. «Il ricavato di questo premio sarà destinato all’acquisto di un gioco innovativo, che coinvolge adulti […]
Foad Aodi (Amsi): «È nata la “Rete delle Università italiane per il Corno d’Africa” su impulso del Vice Ministro Emanuela Del Re
L’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), le Comunità del mondo arabo in Italia (Co-Mai) insieme al Movimento internazionale interprofessionale “Uniti per Unire“, con tutte le proprie associazioni aderenti, plaudono all’iniziativa coraggiosa, concreta, prestigiosa della “Rete delle Università Italiane per il Corno D’Africa”, che agisce nel nome della solidarietà. L’iniziativa è indetta dal Vice Ministro […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...
Mondo

Da Messina alla Nuova Zelanda, la storia del fondatore di Doctors in Fuga: «Così aiuto giovani medici ad andare all’estero»

Stipendi più alti, maggiore attenzione al merito, assenza di contenziosi legali grazie ad una migliore comunicazione tra medici e pazienti. Davide Conti è in Nuova Zelanda da nove anni e non ha alcu...