Voci della Sanità 3 Agosto 2021 17:54

Alzheimer, la linea verde di Aima rimane attiva tutto agosto. Dal 1997 a oggi raccolte oltre 200mila telefonate

La Linea Verde di AIMA risponde a 10mila telefonate ogni anno per una media di 600 ore di conversazione e ha raccolto fino a oggi più di 200mila chiamate

La Linea Verde di AIMA – Associazione italiana malattia di Alzheimer, la prima organizzazione no-profit fondata in Italia nel 1985 a sostegno dei pazienti affetti da Alzheimer e delle loro famiglie, sarà attiva per tutto il mese di agosto. Psicologi e operatori risponderanno al numero di telefono 800 679679 e saranno a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30. Dal 10 al 20 di agosto l’orario sarà il seguente: dalle 10.00 alle 17.00

Attiva dal 1997, la Linea Verde di AIMA risponde a 10mila telefonate ogni anno per una media di 600 ore di conversazione e ha raccolto fino a oggi più di 200mila chiamate. Il servizio, unico esistente su tutto il territorio nazionale, è totalmente gratuito ed è svolto da operatori qualificati e competenti che possono fornire supporto psicologico ai familiari dei pazienti, informazioni di carattere medico, chiarimenti legali, consigli per la cura quotidiana, garantendo il completo anonimato.

«Attraverso la sua Linea Verde, AIMA da quasi 25 anni assiste le famiglie colpite dalla malattia e cerca di ricoprire al meglio la funzione di punto di riferimento che si è guadagnata sul campo in oltre 35 anni di attività – ha dichiarato Patrizia Spadin, fondatrice e presidente di AIMA. Negli ultimi diciotto mesi la Linea Verde ha moltiplicato i suoi sforzi a causa dell’emergenza sanitaria, a fronte di richieste che si sono modificate e implementate rispetto al passato sia per la gestione del paziente sia per il sostegno psicologico ai familiari reso più difficile dal perdurare della pandemia. L’impegno profuso dai nostri operatori è stato intenso, drammatico e altamente stressante e doloroso, ma la grave situazione che continuiamo a vivere ci dà ancora più forza per portare avanti la nostra missione».

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