Mondo 14 Marzo 2019

Salute e migrazione, la FNOMCeO presenta il corso ECM per curare e prendersi cura. Anelli: «Nessuno va trascurato»

Il corso è disponibile gratuitamente per tutti i medici italiani ed è stato realizzato con la collaborazione di Sanità di Frontiera OIS, presieduta da Francesco Aureli: «La salute e il benessere dei migranti devono procedere di pari passo con la salute e il benessere della comunità ospitante»

Immagine articolo

«I medici non lasciano indietro nessuno». Con queste parole il presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri, ha iniziato il suo intervento alla conferenza stampa di presentazione del corso di formazione “Salute e migrazione: curare e prendersi cura”, realizzato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri in collaborazione con Sanità di Frontiera Ois. Un corso offerto gratuitamente dalla FNOMCeO a tutti i medici italiani, disponibile sulla piattaforma www.fadinmed.it.

Una presa di posizione netta, quella di Sileri, che rispecchia il pensiero del presidente della FNOMCeO Filippo Anelli: «Con questo corso offriamo un servizio alla classe medica italiana – dichiara ai nostri microfoni –, ma coniughiamo anche il diritto alla salute previsto nella nostra Costituzione con il nostro codice deontologico. L’accoglienza – prosegue Anelli – si coniuga con il diritto inviolabile di ogni uomo di ottenere salute, e nessuno va trascurato».

LEGGI GLI APPROFONDIMENTI DI SANITA’ INFORMAZIONE SUL PROGETTO SANITA’ DI FRONTIERA

Sono circa 5 milioni e mezzo gli stranieri che risiedono regolarmente in Italia e che si rivolgono ai medici e alla sanità italiani per risolvere i loro problemi di salute. Problemi e patologie che spesso sono legati al loro vissuto e che includono traumi, violenze e shock psicologici subiti nel Paese di provenienza e nel viaggio che li ha portati in Italia. Per affrontarli sono quindi necessari un approccio e una comunicazione differenti, ma anche competenze e conoscenze specifiche, che vengono spiegati e proposti nel corso: «Offriamo – prosegue Anelli – un sistema di formazione che consenta ai medici di acquisire competenze specifiche in questo campo sfruttando lo strumento della Formazione a distanza, che consente di raggiungere tutti i 400mila medici iscritti alla Federazione. Sarà poi possibile collegarsi alla piattaforma in qualsiasi momento e completare l’aggiornamento anche in diverse tranche a seconda delle loro disponibilità, ottenendo alla fine i 12 crediti ECM previsti».

«Il corso – spiega Francesco Aureli, presidente di Sanità di Frontiera OIS – si ispira al cambiamento socio-culturale in atto in Europa per effetto dei fenomeni migratori. L’obiettivo è affermare il principio per cui la salute e il benessere dei migranti devono necessariamente procedere di pari passo con la salute e il benessere della comunità ospitante. Il corso – aggiunge – rappresenta l’occasione per supportare la classe medica in questo impegno attraverso un percorso didattico mirato. Grazie al sostegno di Sanità in-Formazione, siamo riusciti ad attivare questa preziosa collaborazione con la FNOMCeO per la formazione a distanza dei medici italiani, che ci permetterà di raggiungere ancora più operatori di quelli che riusciamo a raggiungere attualmente con la nostra formazione frontale».

«Grazie a materiali video e presentazioni di autorevoli esperti e rappresentanti di organizzazioni o di istituzioni – spiega Roberto Stella, coordinatore dell’Area Strategica Formazione della FNOMCeO – le tre sezioni del corso offrono una visione completa del fenomeno delle migrazioni e delle ricadute sulla salute. L’obiettivo è promuovere e diffondere la cultura della salute e dell’accoglienza, accrescere le conoscenze e le competenze degli operatori sanitari ed evidenziare l’impatto socio-assistenziale e clinico dei flussi migratori sui sistemi sanitari locali e nazionali».

«Nel corso – conclude Anelli – intervengono esperti di medicina delle migrazioni di chiara fama e responsabili delle ONG che si occupano di migrazioni, ma ci sono anche simulazioni di casi concreti. Credo quindi che si presenti sotto ogni aspetto come un ottimo percorso formativo».

Articoli correlati
Europee, Battiston (Pd): «Ogni anno via dall’Italia 300mila giovani. Fermare ‘fuga dei cervelli’»
Come? «Imitiamo gli altri paesi europei», ne è convinto l’ex presidente dell’Agenzia spaziale italiana in corsa alle Europee per il Partito democratico nella circoscrizione Nord est. «Nel prossimo programma quadro, il nono, 110 miliardi di euro, il 10% del totale del programma è destinato a ricerca e innovazione L’Italia può portare nel proprio sistema più soldi di quanto investe in alcuni settori»
Aggredite due dottoresse in servizio, ma l’uomo non viene arrestato e le minaccia di nuovo
Teatro della violenza l’ospedale San Giovanni di Roma. Le due donne erano intente a salvare un paziente quando sono state aggredite da un tossicodipendente. I dati FNOMCeO: 1.200 le denunce 'ufficiali' all'Inail ogni anno
ECM, Lavalle (OMCeO Bari): «Medici obbligati moralmente a formarsi per rapporto con pazienti»
Il vicepresidente OMCeO di Bari, Franco Lavalle si dice soddisfatto dell’azione intrapresa dalla Federazione Medici Chirurghi e Odontoiatri riguardo l’aggiornamento professionale: «A Bari ogni anno organizziamo una ventina di corsi»
Stati generali, Anelli(FNOMCeO): «Specializzandi ultimo anno in SSN, così 5mila borse in più»
Al via gli Stati Generali della Professione medica. Il presidente FNOMCeO, Filippo Anelli: «Elaboreremo un documento finale che orienterà la professione e il ruolo del medico all’interno della società». Un percorso che condurrà a scrivere la Magna Carta della professione
“Offre l’Italia”, la campagna social di FNOMCeO contro la fuga dei medici all’estero
«Ogni anno, 1500 medici vanno a specializzarsi all’estero. E non tornano. Costano all’Italia oltre 225 milioni», spiega la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO)
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...