Meteo 7 Maggio 2019

Padova, all’Istituto Città della Speranza presentato progetto di ricerca sul medulloblastoma

Si chiama Medulloblastoma, è il tumore cerebrale pediatrico più diffuso e aggressivo, spesso resistente alle terapie farmacologiche e con un alto tasso di recidive. Per questo, è un nemico da combattere senza tregua, affidandosi ad alleati preziosi come la Ricerca. È, infatti, grazie alla Ricerca che si possono comprendere i meccanismi che sembrano rendere “invincibile” […]

Si chiama Medulloblastoma, è il tumore cerebrale pediatrico più diffuso e aggressivo, spesso resistente alle terapie farmacologiche e con un alto tasso di recidive. Per questo, è un nemico da combattere senza tregua, affidandosi ad alleati preziosi come la Ricerca. È, infatti, grazie alla Ricerca che si possono comprendere i meccanismi che sembrano rendere “invincibile” il Medulloblastoma, e  trovare soluzioni terapeutiche che possano guidare la realizzazione di nuovi farmaci, più efficaci e meno invasivi, per i piccoli pazienti.

Se ne è parlato oggi a Padova, presso l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, presentando alla stampa l’iniziativa di supporto alla ricerca scientifica “Più Forti di Tutto”. Sostenuta da Fondazione Just Italia con un finanziamento di ben 375.000 Euro, la Ricerca verrà sviluppata in un triennio in Istituto di Ricerca Pediatrica, una eccellenza italiana ampiamente riconosciuta dalla comunità scientifica.

A presentare il Progetto Marco Salvatori, Presidente di Fondazione Just Italia, la Onlus creata nel 2008 dall’omonima azienda di Grezzana (Verona) che distribuisce, esclusivamente tramite Party a domicilio, i cosmetici svizzeri Just. Da oltre 10 anni, nel quadro delle proprie attività di Responsabilità Sociale, la Fondazione sostiene Ricerche medico-scientifiche di portata nazionale destinate all’infanzia e attività locali nel territorio veronese. Questo ha portato la Fondazione a finanziare, in 10 anni, progetti per oltre 4,4 milioni di Euro, con ricerche sulla Sindrome di Rett, la leucemia linfoblastica acuta, l’autismo, l’osteosarcoma, ad affiancare istituzioni che prestano assistenza gratuita ai piccoli malati oncologici, oppure che hanno sviluppato puntatori oculari per consentire a bambini gravemente disabili di comunicare.

A fianco di Salvatori al tavolo dei relatori, Giampietro Viola, Professore Associato presso il Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino e Responsabile del gruppo di farmacologia sperimentale presso l’Istituto di Ricerca Pediatrica IRP. “Siamo felici e orgogliosi del sostegno di Fondazione Just Italia” – ha commentato il Professor Viola, coordinatore del Progetto – “È una sfida molto impegnativa perché con questa Ricerca ci proponiamo di comprendere gli aspetti, tuttora oscuri, di questa patologia pediatrica che è grave, colpisce bambini molto piccoli (in Italia un centinaio ogni anno, da 0 a 5 anni) e, soprattutto, è molto resistente alle terapie, con una percentuale di recidive che si aggira intorno al 50%. “Nonostante i progressi degli ultimi anni” – ha proseguito Viola – “la cura del Medulloblastoma presenta ancora molte problematiche; è un tumore aggressivo, caratterizzato da bassa sopravvivenza ed elevata tendenza a recidivare, a causa della permanenza di cellule resistenti alle terapie. Il nostro Progetto si propone di caratterizzare le cellule resistenti dal punto di vista molecolare, di individuare nuovi bersagli a livello cellulare e nuove strategie terapeutiche che possano ridurre sia la tossicità sia il rischio che il tumore si ripresenti, in particolare per i bambini al di sotto dei 5 anni, per i quali le possibilità di guarigione sono ridotte”.

“Il Progetto – ha ricordato Marco Salvatori – “ ci ha coinvolti in modo profondo. Per individuare il nostro principale impegno annuale, tra tutte le candidature ricevute abbiamo applicato il nostro metodo, ampiamente consolidato, di “scelta condivisa”. Tutte le candidature ricevute a seguito del bando nazionale (destinato alle Organizzazioni non profit italiane impegnate in ricerca scientifica o assistenza sociosanitaria, e disponibile sul sito della Fondazione nel periodo ottobre-novembre), sono state valutate anche da AIRIcerca, l’Associazione dei ricercatori italiani nel mondo, che fornisce alla nostra Fondazione un adeguato supporto scientifico. Gli step successivi consistono nella selezione di tre Progetti finalisti, scelti dal CDA della Fondazione affiancato dal Comitato di Gestione e – infine – nella votazione da parte degli Incaricati alle Vendite Just  (25.000, in tutta Italia) che hanno decretato il vincitore. Abbiamo compreso a fondo la portata della sfida; per questo abbiamo definito l’iniziativa “PIÙ FORTI DI TUTTO”, e saremo a fianco dei Ricercatori che   vogliono individuare cure più efficaci e meno tossiche per i bambini malati affinché – una volta sconfitto – il tumore non si ripresenti” .

A sua volta, Daniela Pernigo, Vicepresidente di Fondazione, ha aggiunto: “Ci sentiamo partecipi di una grande responsabilità, ma condividiamo le speranze di tante famiglie che, ogni giorno, lottano per i propri piccoli”.

Sono seguiti gli interventi di Antonella Viola, Direttrice Scientifica dell’Istituto di Ricerca Pediatrica, e di Stefano Galvanin, Presidente della Fondazione Città della Speranza. “Il Progetto sostenuto da Fondazione Just Italia” – ha commentato la prima –“ è di grande portata scientifica; i dati raccolti consentiranno una nuova lettura delle informazioni genetiche già disponibili su questi tumori e ci aiuteranno a comprendere le cause che rendono il Medulloblastoma una sfida davvero ardua, ma che vale la pena affrontare”. “È per noi un privilegio avere al nostro fianco Fondazione Just “– ha sottolineato Galvanin – “Ciò conferma il valore e il carattere innovativo della ricerca svolta in IRP e ribadisce come, solo facendo squadra, si possa favorire l’esplorazione di nuove frontiere ed essere davvero più forti di tutto”.

Articoli correlati
L’Oms riprede lo studio sull’idrossiclorochina. Ghebreyesus: «Dati nella norma, continuiamo»
Preoccupa la situazione in America, numeri più alti in un giorno di tutto il resto del mondo. Casi in discesa in Europa, il 2 giugno numeri più bassi da fine marzo
Tumore HER2 positivo o mutato, trastuzumab deruxtecan può migliorare la prognosi dei pazienti
Dopo l’approvazione dell’FDA per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2 positivo, l’anticorpo monoclonale coniugato trastuzumab deruxtecan di Daiichi Sankyo e Astrazeneca ha dimostrato risposte tumorali clinicamente significative anche nel carcinoma gastrico HER-positivo, nel carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione HER2 e nel carcinoma colorettale HER2 positivo. Al Congresso Virtuale dell’American Society of Clinical Oncology i risultati dei trial di Fase II DESTINY-Gastric01, DESTINY-Lung 01, DESTINY-CR01
Covid-19, l’ipotesi del professor Giordano (Temple University): «Cittadini del sud Italia potrebbero essere protetti da scudo genetico»
Secondo lo studio pubblicato su Frontiers Immunology, uno specifico assetto genetico potrebbe essere alla base della suscettibilità alla malattia da SARS-CoV-2 e della sua severità
Scuola, dal distanziamento alle modalità di ingresso: ecco le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico per settembre
Tornare a scuola sì, ma in sicurezza. Il Ministero dell’Istruzione ha ricevuto dal Comitato tecnico-scientifico il documento con le misure per il rientro a settembre: distanziamento interpersonale di almeno un metro nelle aule, due metri per le attività svolte in palestra, nessuna rilevazione della temperatura corporea. Mascherina obbligatoria per gli alunni sopra i 6 anni
L’Oms sospende il trial sull’idrossiclorochina contro il Covid-19 per ragioni di sicurezza
Ad annunciarlo in conferenza stampa il direttore generale Ghebreyesus: «L'esecutivo del Solidarity Trial ha concordato di rivalutare un'analisi completa di tutte le prove disponibili a livello globale sul farmaco»
di Gloria Frezza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 giugno, sono 6.651.047 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 391.439 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino delle ore 18:00 del 5 giugno: nel...
Formazione

Fuga dagli ospedali, 500 specialisti hanno tentato il concorso di Medicina Generale

Sono soprattutto internisti, chirurghi, radiologi, geriatri e anestesisti a scegliere di provare a tornare sui territori. Lo studio dell'Associazione Liberi Specializzandi
di Tommaso Caldarelli
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco