Meteo 12 Luglio 2016

Napoli: i cittadini si mobilitano per salvare la terapia del dolore

Sono oltre 5000 le firme sinora raccolte sul sito charge.org per impedire che l’attuazione del piano di riordino dell’ospedale Cardarelli di Napoli porti alla chiusura della prima unità operativa di terapia del dolore e cure palliative sorta nel centro-sud Italia. Il documento prevede l’abolizione dei posti letto per i pazienti affetti da patologia algica tumorale […]

Sono oltre 5000 le firme sinora raccolte sul sito charge.org per impedire che l’attuazione del piano di riordino dell’ospedale Cardarelli di Napoli porti alla chiusura della prima unità operativa di terapia del dolore e cure palliative sorta nel centro-sud Italia.

Il documento prevede l’abolizione dei posti letto per i pazienti affetti da patologia algica tumorale e la sostituzione con un ambulatorio, provvisto dunque unicamente di funzione di hospice.

In seguito all’attuazione del piano, gli ammalati di cancro «saranno inviati, come accadeva molti anni fa, in rianimazione, in terapia intensiva, in medicina di urgenza, determinando ricoveri impropri e una morte priva di umanità» – scrive il medico primario Vincenzo Montrone, promotore della petizione.   «Ovviamente tali ricoveri sottrarranno posti letto e impediranno di poter salvare altre vite senza dover affrontare vergognosi trasferimenti in elicottero per mancanza di posti letto in rianimazione».

Il medico sottolinea inoltre i risvolti economici virtuosi:  «Si è ottenuto un risparmio di circa 4,8 milioni euro all’anno. Tra il 2005 e il 2009, prima dell’apertura, il costo per i malati oncologici terminali era infatti passato da 3,9 a 6,5 milioni. Nel 2011, è sceso a 1,8 milioni; nel 2012 a 1,7». E non si contano i benefici indiretti, dovuti alle «dimissioni protette, seguendo i pazienti a domicilio».

Articoli correlati
Una scuola di specializzazione in cure palliative, Penco (Sicp): «Salto culturale per l’Italia»
Con il Dl Rilancio si prevede una nuova specializzazione per i medici di domani dopo le difficoltà di Covid-19. Ne parliamo con Italo Penco (Sicp): «Se le cure palliative fossero applicate nella maniera giusta si diminuirebbe la mortalità ospedaliera e quindi anche il numero delle giornate in ospedale sarebbe inferiore»
Tifosi del Napoli in piazza per festeggiare la Coppa Italia, Guerra (OMS): «Sciagurati, non ce lo possiamo permettere»
Dura presa di posizione del Direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dopo gli assembramenti di ieri
Umberto I, positivo infermiere. Ha avuto contatti con collega del San Raffaele Pisana
«Un infermiere del Policlinico Umberto I, operante presso il reparto di Malattie Tropicali, dopo aver informato il Medico Competente di aver accusato sintomi febbrili è stato invitato a restare a casa e ad effettuare il tampone naso-faringeo, che ha dato esito positivo». Così l’ospedale romano in un comunicato. LEGGI ANCHE: ‘COVID-19 IL VIRUS DELLA PAURA’, […]
Ospedale sicuro, Santini (Campus): «Con triage telefonico e televisita meno attese e maggiore tutela per i pazienti oncologici»
Al Campus Bio-Medico riorganizzato il Day-Hospital di oncologia. Il Responsabile Daniele Santini: «Nessun caso di covid nei nostri pazienti: attivati percorsi protetti e tutte le precauzioni necessarie per ridurre al massimo la possibilità di infezione»
Napoli, la Federico II lancia il Master in Vaccinologia. Boom di richieste tra i giovani medici
La direttrice del corso: «Forniamo agli operatori impegnati nelle attività di prevenzione tutti gli strumenti epidemiologici e di valutazione sull’efficacia dei vaccini e delle strategie vaccinali»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 3 agosto, sono 18.082.616 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 689.428 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 3 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Salute

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»