Lavoro 10 Gennaio 2020 09:00

Tecnici di laboratorio, ANTEL verso la trasformazione in ATS. Cabrini: «Fino alla costituzione della CdA Nazionale restiamo di supporto a Ordini»

La presidente dell’associazione dei Tecnici di laboratorio annuncia il passaggio ad Associazione Tecnico Scientifica. Ma prima della Costituzione della Commissione d’Albo nazionale «proseguirà nel 2020 con un mandato di vigilanza e linee di indirizzo politiche fino alla costituzione»

«Nulla è durevole quanto il cambiamento. Non c’e’ nulla di immutabile tranne l’esigenza di cambiare». Usa un celebre aforisma di Eraclito la presidente dell’ANTEL, Associazione Nazionale Tecnici di Laboratorio Biomedico, Alessia Cabrini, per spiegare agli iscritti la trasformazione che sta coinvolgendo l’associazione che presiede.

Così come le altre AMR, Associazione di Categoria Professionale Maggiormente Rappresentativa, del mondo delle professioni confluite nel maxi Ordine delle professioni sanitarie TSRM e PSTRP, anche l’ANTEL è destinata a trasformarsi da AMR a ATS, cioè ad Associazione Tecnico Scientifica. Non subito, però, chiarisce Cabrini in una lettera aperta: «Per mandato Ministeriale ANTEL, in qualità di AMR – Associazione di Categoria Professionale Maggiormente Rappresentativa – ha svolto le funzioni di supporto tecnico-amministrativo agli Ordini, continuando a vicariare, così come ha fatto nel passato, quelle funzioni di rappresentanza, tutela e promozione della professione che saranno proprie delle neo-elette Commissioni d’Albo (C.A.). Dal momento dell’insediamento delle CA saranno infatti gli eletti all’interno di quest’organo, a rappresentare, tutelare e promuovere la professione nelle varie Regioni, ma la funzione di supporto delle AMR proseguirà nel 2020 con un mandato di vigilanza e linee di indirizzo politiche fino alla costituzione della CdA nazionale, di cui ad oggi non vi è ancora il relativo Decreto Ministeriale. All’interno dell’Ordine vorremmo ci fosse unitamente ai nostri valori associativi, la nostra conoscenza ed esperienza professionale a livello istituzionale e legislativo, uniche sul territorio nazionale».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE

Cabrini traccia poi un bilancio dei primi due anni della Legge Lorenzin che nel gennaio 2018 ha creato il maxi Ordine TSRM e PSTRP. «Spesso il cambiamento, anche quello sperato, spaventa perché ci porta a percorrere nuovi e sconosciuti sentieri – scrive Cabrini -. Abbiamo abbracciato questo cambiamento con la metafora della “scalata della montagna”, conoscevamo la meta ma non la strada da percorrere, strada che abbiamo segnato TUTTI insieme con le altre Professioni Sanitarie. Il processo di messa in opera della legge di Riforma Ordinistica, non aveva e non ha eguali da emulare. Questa metafora ci ha accompagnati nel percorso trasformativo /evolutivo verso il Maxi-Ordine! Ci è stata richiesta, repentinamente, una grande competenza, quella di saper cambiare, e la metodologia operativa è stata step by step».

ANTEL dunque si avvia verso la trasformazione da AMR a ATS: ciò comporterà il cambiamento della mission e dell’architettura statutaria con l’individuazione di nuovi obiettivi. «La Professione – continua Cabrini – continuerà ad avere bisogno di noi in qualità di ATS, ed in questa veste ci potremo occupare: di orientare la pratica clinica, producendo linee guida e buone pratiche per la nostra professione; di ricerca e di formazione, collaborando con gli ALBI all’interno degli ORDINI».

Infine un richiamo alla partecipazione, essenziale per la vitalità dell’associazione: «Dobbiamo quindi continuare ad esserci – conclude la Presidente ANTEL – e per esserci c’è bisogno di energia, disponibilità e cooperazione. Il percorso di cambiamento che ci condurrà verso la costituzione dell’ATS non è automatico e immediato: bisogna ottenere il riconoscimento/accreditamento da parte del Ministero della Salute, dimostrando di possedere i requisiti previsti dal DM del 2  agosto  2017.  Uno fra questi è una consistente presenza numerica dei soci. Il 2019 ha visto la presenza di 1200 soci, l’auspicio per il 2020 è quello di essere ancora più numerosi».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Fisioterapisti e Covid, i numeri dello studio AIFI: uno su sette positivo durante la prima ondata
La ricercatrice Silvia Gianola, prima autrice dello studio pubblicato su 'Physical Therapy': «Picco di prevalenza più alto nel mese di marzo quando uno su tre dei fisioterapisti che avevano fatto il tampone risultavano positivi»
Gli Audiometristi puntano agli “ambulatori 4.0”
Rodolfo Sardone, presidente SIA: «Digitalizzare la sanità non basta. È necessario formare il personale sanitario che utilizza le nuove tecnologie, fin dall’università. L’abilitazione digitale è necessaria anche tra i pazienti, soprattutto i più anziani»
di Isabella Faggiano
Per la logopedia ogni età è quella giusta
Rossetto (CNDA): «Grazie alle numerose evidenze scientifiche raccolte in materia, i nostri interventi sono sempre più mirati ed efficaci: promuoviamo la suzione non nutritiva tra i neonati, trattiamo i disturbi del linguaggio dell’età evolutiva e della terza età. In prima linea anche nel trattamento degli effetti del Long Covid»
di Isabella Faggiano
Gli igienisti dentali al tavolo tecnico sull’odontoiatria. Di Marco (CDAN): «Implementare la nostra presenza nel SSN»
Telemedicina tra app e tutorial, l’igienista dentale: «Da un lato eseguiamo procedure, dall’altro siamo i coach dei nostri pazienti per la cura della sua salute orale. È il mantenimento domiciliare che fa la reale differenza»
di Isabella Faggiano
Dietista di comunità, Tonelli (CAND): «Accanto a medici e pediatri di famiglia per prevenire e riabilitare»
Assistenza territoriale, il presidente della Commissione d’albo nazionale dei Dietisti: «Puntare sulla telenutrizione per assistere i pazienti che vivono in aree geograficamente più svantaggiate e inserire le prestazioni nutrizionali nei Livelli essenziali di assistenza (Lea)»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 18 giugno, sono 177.438.001 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.842.377 i decessi. Ad oggi, oltre 2,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Ecm

Professionisti non in regola con gli ECM, Monaco (FNOMCeO): «Ordini dovranno applicare la legge»

Il segretario della Federazione degli Ordini dei Medici ricorda scadenze e adempimenti per non incappare in spiacevoli conseguenze. Poi guarda al futuro del sistema ECM