Lavoro 3 Aprile 2019

Specialisti ambulatoriali, intesa su Acn 2016-2019. Magi (SUMAI): «Superate problematiche della medicina veterinaria»

Intesa raggiunta in merito al rinnovo dell’Acn 2016-2019. Proposto il riconoscimento delle tutele della maternità, l’applicazione completa della legge 104, non solo per i famigliari a carico ma anche per il singolo specialista

Tutela della maternità, applicazione completa della legge 104, superamento delle problematiche della medicina veterinaria, apertura più ampia per l’ingresso dei giovani specialisti, anticipazione della prestazione pensionistica per i colleghi in possesso dei requisiti previdenziali. Questi alcuni dei punti presenti nel nuovo Acn per gli specialisti ambulatoriali che il Sumai sta riscrivendo con la Sisac.

Il SUMAI Assoprof esprime grande soddisfazione per il raggiungimento di un intesa importante in merito al rinnovo dell’Acn 2016-2019, parte normativa e parte economica. «È un accordo – spiega Antonio Magi, segretario del SUMAI Assoprof – che stabilisce una nuova alleanza tra il nostro Sindacato e le regioni in difesa degli interessi della categoria degli specialisti ambulatoriali interni, di tutti i medici chirurghi e odontoiatri oltre alle professionalità dell’Area Sanitaria ovvero veterinari, biologi, chimici e psicologi».

«Il SUMAI Assoprof ha presentato numerose proposte migliorative della parte normativa a superamento delle criticità presenti nell’Acn attualmente vigente e più volte segnalate dalla categoria. In particolare si è proposto il riconoscimento delle tutele della maternità, l’applicazione completa della legge 104, non solo per i famigliari a carico ma anche per il singolo specialista. Il superamento delle problematiche della medicina veterinaria, sorte dopo l’Acn del 2015, l’apertura più ampia per l’ingresso dei giovani specialisti nell’area mediante la semplificazione dell’accesso tramite graduatoria e l’anticipazione della prestazione pensionistica per i colleghi in possesso dei requisiti previdenziali, con la disponibilità di nuove ore a vantaggio dei colleghi più giovani. Per quanto possibile, date le risorse disponibili, prosegue il percorso di perequazione retributiva dei professionisti. Si è proceduto inoltre all’aggiornamento della parte assicurativa al potenziamento delle opportunità formative Ecm e alla rivitalizzazione dei comitati regionali e zonali».

«Le trattative – conclude Magi – proseguiranno ora per definire un’adeguata rivalutazione economica un migliore riconoscimento della professionalità del medico e anche dell’odontoiatra e del lavoro in equipe».

Articoli correlati
MMG e tamponi, Regimenti (Lega): «Accordo non doveva essere obbligatorio. Ora medici rischiano salute e ricorsi»
L’europarlamentare del Carroccio è critica verso l’ACN che ha imposto ai medici di famiglia l’esecuzione dei tamponi rapidi. «Andava data loro la possibilità di effettuarli in tutta sicurezza, in locali idonei messi a disposizione in modo capillare sul territorio»
Tamponi rapidi dal medico di famiglia, i sindacati: «Disponibili, ma in strutture idonee e sicure»
Si è svolto questa mattina l’incontro sull’atto di indirizzo che si occupa anche dei tamponi rapidi e dei macchinari per la diagnostica di primo livello. Domani la riunione con Sisac sull’Acn
43° congresso LICE: un paziente su due con epilessia escluso dal mondo del lavoro
Presentato oggi da LICE e Fondazione ISTUD, in chiusura del 43° Congresso delle Lega Italiana Contro l’Epilessia, il Position Paper sul rapporto tra occupazione ed epilessia
Report nascite Ministero: continua fenomeno “culle vuote”, alti i ricorsi al cesareo e aumenta Pma
Il report pubblicato dal Ministero della Salute e riferito all'annata 2017 conferma il trend della diminuzione delle nascite. Alla base diversa struttura per età delle donne e minore propensione ad avere figli
Trattativa pensioni, Cignarelli (Codirp): «Utilizzare risorse del Recovery Fund per prepensionare lavoratori a rischio Covid»
Ai nostri microfoni, la Segretaria generale della Confederazione Dirigenti della Repubblica spiega cosa non sta andando ai tavoli di trattativa con il Ministero del Lavoro e quali sono le soluzioni per riformare il sistema (e prevedere maggiore flessibilità in uscita)
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 3 dicembre, sono 64.527.868 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.493.348 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 3 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli